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Recensione: Shadowhunters città di vetro - Cassandra Clare

Bentornati miei carissimi lettori!!! Ho appena concluso Shadowhunters città di vetro di Cassandra Clare, il terzo della saga!!! Un libro che non smette di stupire, bello, avvincente, tutti gli ingredienti che fanno di una saga una vera e propria dipendenza!!!

                                                     

Traduttori: Maria Cristina Leardini
Titolo: Shadowhunters città di vetro
Anno prima edizione: 2009
Autore: Cassandra Clare
Numero Pagine: 566
Editore: Oscar Mondadori
Prezzo: 11,50€
                                                               
Trama:
Clary era convinta di essere una ragazza come mille altre, e invece non solo è una Shadowhunters, una Cacciatrice di demoni, ma ha l'eccezionale potere di creare rune magiche. Per salvare sua madre, ridotta in fin di vita dalla magia nera di suo padre Valentine, Clary si trova costretta ad attraversare il portale magico che la porterà nella Città di Vetro, luogo di origine ancestrale degli Shadowhunters, in cui entrare senza permesso è proibito. Come se non bastasse, scopre che Jace, suo fratello, non la vuole laggiù, e Simon, il suo migliore amico, è stato arrestato dal conclave, che non si fida di un vampiro capace di sopportare la luce del sole. con Valentine che chiama a raccolta tutti i suoi poteri per distruggerli, l'unica possibilità degli Shadowhunters è stringere un patto con i nemici di sempre: i Figli della Notte, i Nascosti e il Popolo Fatato. E mentre Jace si rende conto poco a poco di quanto sia disposto a rischiare per Clary, lei deve imparare a controllare al più presto i suoi nuovi poteri. L'amore è un peccato mortale... forse, e i segreti del passato rischiano di essere fatali.

Autore:
Cassandra Clare è nata a Teheran e ha vissuto i primi anni della sua vita in giro per il mondo con la famiglia, trascinandosi sempre dietro bauli di libri. Dopo aver lavorato come giornalista tra Los Angeles e New York, ora si è fermata a Brooklyn dove, per non farsi distrarre dai suoi gatti e dalla TV, scrive i suoi libri nei caffè e nei ristoranti. La saga degli Shadowhunters ha appassionato tutti gli amanti dell'urban fantasy.

Prima trilogia Shadowhunters
#1 CITTA' DI OSSA
#2 CITTA' DI CENERE
#3 CITTA' DI VETRO
                                                                                             
Recensione:
La mia opinione sugli altri due libri la conoscete bene, e che dire, questo terzo volume è stato a dir poco sorprendente!!! Un terzo volume che chiude un ciclo di avvenimenti, misteri, corruzione, male e che apre le porte all'amore in tutte le sue forme!
"Jace mi odia, pensò. Amatis mi odia. Non ho nemmeno salutato Simon. Mia madre sta morendo. E Luke mi ha abbandonata. Sono sola. Ed è tutta colpa mia. Forse era per questo che non riusciva a piangere, pensò, fissando il soffitto a occhi asciutti. Che senso aveva piangere, se non c'era n>essuno a confortarti? E quel che era peggio, se non potevi nemmeno confortare te stessa?"
Questi tre volumi li ho amati in una maniera smisurata, c'è stato un vero full-immersion nella saga, impossibile da non continuare, un mondo dal quale è impossibile staccarsi, proprio come l'autrice che sembra essere legata a questi personaggi in maniera viscerale, tanto che da una trilogia, l'ha fatta diventare una vera e propria avventura a puntate!!! Questo ultimo capitolo comunque è il mio preferito, l'ho amato tantissimo ed ho amato ogni personaggio!!

Avevamo lasciato il secondo libro con Clary che scopre di avere il potere di creare nuove rune e che incontra Madelaine, che le annuncia come poter salvare sua madre, lasciamo Simon diventato vampiro, ma non un vampiro qualsiasi, bensì un vampiro che può stare alla luce del sole senza essere bruciato, Jace invece scopre di avere delle formidabili proprietà fisiche, e lasciamo Valentine con i due principali Strumenti mortali e che cercherà l'ultimo strumento, ossia lo Specchio, che gli permetterà di evocare l'Angelo Raziel e compiere i suoi piani oscuri.

Nel terzo volume quindi, Clary deve trovare il Libro Grigio nella città di Vetro dove Jace non la vuole per motivi di sicurezza, ma lei con la sua determinazione e il suo potere, riuscirà ad aprire un portale e ad arrivarci seguita dal premuroso Luke.

Lo stile della scrittura è come negli altri due volumi, scorrevole, a tratti divertente, non pesante, c'è un intreccio di avvenimenti in cui la Clare ha dimostrato molta destrezza, non è complesso ma allo stesso tempo risulta acutamente costruito, con ampi colpi di scena sempre pronti a stupire e a lasciare senza fiato. Ogni personaggio in questa serie è in grado di attirare l'attenzione del lettore, vengono descritti tutti con una propria personalità, prendono quasi vita, ed è impossibile non immaginarseli. Uno stile intenso che non lascia vie di fuga, una trama ben strutturata e appassionante, un terzo volume decisamente energico!!!
 "Mentre si infilava le spade angeliche nel bordo degli scarponi, il suo pensiero era rivolto ad Alec, allo sguardo che si erano scambiati quando era uscito. Non era la prima volta che lo guardava partire sapendo che poteva essere l'ultima che lo vedeva. Era una cosa che accettava, che aveva sempre accettato come parte della sua vita. Solo quando aveva conosciuto Clary e Simon si era reso conto che per la maggior parte della gente non era affatto così. Gli altri non vivevano con la morte come compagna, come un freddo respiro sul collo anche nella più comune delle giornate."
Clary in questo volume è sempre la solita ragazza testarda, che non si lascia intimidire da un no, ma continua con i suoi ideali, sempre pronta a dare una mano, non riesce a stare a guardare nemmeno nelle situazioni più pericolose. La Clare ha creato un personaggio decisamente coinvolgente, impossibile da non amare, non c'è un momento in cui Clary diventa paranoica o si butta a terra, anzi, anche nei momenti più difficili lei non smette di stupire, è una Cacciatrice e ce l'ha nel sangue, anche senza allenamento la sua origine è sempre messa in evidenza.
"- E' impossibile fingere - disse Jace con assoluta chiarezza. - Io ti amo e ti amerò fino alla morte e, se c'è una vita dopo la morte, ti amerò anche allora."
Jace in questo volume ha un netto cambiamento. Le sue sicurezze, il suo ridere, le sue maschere, la sua forza, il suo sarcasmo, vengono più volte messi in discussione. Viene liberato da questo muro di ostilità e ne viene fuori un Jace che già conoscevamo ma libero dagli schemi. I suoi sentimenti verso Clary lo portano a una forza interiore che farebbe innamorare qualsiasi lettrice, un personaggio ben studiato, complesso, con una personalità molto marcata e che nonostante tutto quello che ha passato riesce a essere un ragazzo dolce e che finalmente riesce ad amare. L'ho amato fin dal primo libro e il finale che ci aspetta su di lui in questo terzo libro fa quasi commuovere. Tutte le sue certezze, le sue sicurezze, tutto ciò su cui lui ha basato il suo essere, le convinzioni con cui ha vissuto in tanti anni, idee, ideali, un mondo fatto di autoconvincimenti, crolla continuamente, fino al raggiungimento sfinito della verità. Ma lui è sempre Jace, Jace Lightwood.
"Jace le afferrò i polsi e avvicinò le sue mani al proprio viso, intrecciando le dita con le sue. - Ricordi quello che ti ho detto dai Penhallow? - le chiese. - Che non pensi mai a quello che fai prima di farlo e che è per questo che rovini tutto quello che tocchi?
- No, me l'ero scordato. Grazie per avermelo ricordato.
Jace sembrò non cogliere il sarcasmo nella sue voce. - Non stavo parlando di te, Clary. Stavo parlando di me. Sono io quello che si comporta così. - Spostò appena la testa, e le dita di Clary scivolarono sulla sua guancia. - Almeno adesso so perché. So che cosa c'è di sbagliato in me. E forse... forse è per questo che ho tanto bisogno di te. Perché se Valentine ha fatto di me un mostro, allora immagino che abbia fatto di te una specie di angelo. E Lucifero amava Dio, no?"
La famiglia Lightwood mi ha sorpresa. Nel secondo volume non ero rimasta molto colpita dai loro comportamenti, ma in Città di Vetro li ho decisamente rivalutati. Isabelle, ormai amica di Clary, non prova più invidia né rancore verso di lei, ma la rimprovera sul rapporto con Jace, e di quanto lui sia cambiato da quando lei è entrata nella sua vita e di quante volte Jace abbia rischiato pur di di vedere il sorriso sul viso di Clary. Alec finalmente rivela il suo amore verso Magnus, facendolo pubblicamente, senza più vergognarsi di essere se stesso, riesce a rimuovere qualsiasi muro, lasciando al suo cuore la possibilità di decidere e finalmente capire. Max, il povero bambino sempre escluso, mi ha fatto una tenerezza incredibile e non voglio dire di più per non spoilerare!!!
"So quello che credi di provare per me - disse Jace. - Tu invece non lo sai. Io ti piaccio perché sono una sicurezza per te. Senza rischi. E non ti metterai mai in gioco in una vera relazione perché puoi sempre usare me come buona scusa."
Luke e Jocelyn anche loro ci sorprendono in questo volume!!! Luke è il solito papà apprensivo, si prende cura di Clary sotto ogni sfumatura, è dolce, comprensivo, un padre tenero e che per amore di Jocelyn vede sempre Clary come sua figlia, come una bambina da proteggere e da amare. Il suo personaggio è davvero ben delineato, forte, sia nella vita privata che nel branco, un leader in tutti i sensi. Jocelyn si rivela una madre apprensiva, veniamo a conoscenza della sua vita passata, del suo rapporto con Valentine, quasi distruttivo, conosceremo le motivazioni che l'hanno spinta a nascondere la verità a Clary e di quanto possa essere stata male a sacrificare il suo mondo per la sua bambina. E' una donna fragile e forte allo stesso tempo, una madre che per amore rinuncia a cosa ha di più importante al mondo, rinuncia al suo essere Cacciatrice, e tutto perché si è innamorata di Valentine, un uomo che ama e che si lascia amare, ma che dentro di sé ha un animo deviato.

Simon ha subito un netto cambiamento. Da studente un po' imbranato lo ritroviamo a Vampiro diurno e decisamente affascinante. Il suo percorso in questi tre libri è stato travagliato. Lo troviamo prima come migliore amico di Clary, poi come profondamente innamorato di lei, lo conosceremo come suo fidanzato, e poi ancora come suo amico. Viene descritto come un ragazzo decisamente maturo, nonostante Clary ama Jace lui riesce ad accettarla nella sua vita come amica, come frutto di un'amicizia che non può finire. Preferisce averla sempre con sé così piuttosto che perderla. Il suo amore per lei è così forte che accetta questa vita senza alcun rimorso o pentimento, insomma un vero e autentico esempio di lealtà. Un personaggio davvero essenziale nella saga.
"La gente non nasce buona o cattiva. Forse nasce con delle inclinazioni verso l'una o l'altra parte, ma è il modo in cui ciscuno vive la propria vita che conta. E le persone che si incontrano. Valentine era amico di Hodge, e non credo che Hodge Abbia incontrato nella vita persone che l'abbiano spronato a diventare migliore. Se io avessi avuto una vita come la sua, non so come sarei diventato. Ma per me è stato diverso. Io ho la mia famiglia. E ho te."
Infine Valentine!!! Lui è il ritratto di un padre che non ha saputo fare il suo ruolo, concentrato sui suoi ideali di un mondo costruito solo sui cacciatori, ha perso ciò che di più caro aveva al mondo, sua moglie e i suoi bambini. Tutto circola intorno alla sua figura, a ciò che ha distrutto e a ciò che tenta di ricostruire inutilmente. In fin dei conti è solo un uomo debole che vuole mascherare questo suo fallimento seminando paura, e che alla fine dei conti si rivela un buco nell'acqua. La sua invidia verso i poteri degli altri lo porta ad annullarsi completamente, a distruggere vite e speranze. Non è il solito cattivo che distrugge tutto ciò che gira intorno a lui ma fallisce ogni volta che ci prova, passa una vita a lottare per questo suo progetto di cambiare il mondo, ma alla fine ha sprecato solo tempo ed energie, distruggendo i suoi affetti e i suoi sentimenti. Il ritratto secondo me di uomo ormai fallito.

Una saga davvero emozionante, che non lascia prevedere, che incuriosisce e che ti fa venir voglia di continuare a leggere all'infinito. La Clare ha saputo mettere insieme amore, amicizia, avventura, paura e il tutto senza annoiare o ripetersi. Questo ultimo libro è un insieme conclusivo di tutti questi aspetti e lo fa essere un vero e proprio manifesto dell'urban fantasy!!!


Il mio voto è assolutamente cinque!! Che dire, la straconsiglio!!! Non mi sono dilungata sulla trama, per non spoilerare e anche perché tanti di voi già la conoscono! Quindi per chi non l'avesse letta vi lascio con il dubbio e spero di lasciarvi con la curiosità di leggerla!!! Io non vedo l'ora di continuare questa avventura!! Buona lettura a tutti!!!



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Recensione: Teorema Catherine - John Green

Bentornati miei carissimi lettori!!! Fra gli impegni sono finalmente riuscita a concludere Teorema Catherine di John Green!!! Il primo che leggo dell'autore ed è stata una bella novità! Un libro fresco e allegro, non impegnativo! Decisamente consigliato per chi non vuole impegnare troppo la mente e che cerca una lettura leggera e simpatica!!!

                                           

Traduttori: Lia Celi
Titolo: Teorema Catherine
Anno prima edizione: 2006
Autore: John Green
Numero Pagine: 334
Editore: Rizzoli Prezzo: 14,00 €
                                                                   
Trama:
Colin è un ex bambino prodigio, forse genio della matematica, forse no, che nella sua giovane viita è uscito con diciannove Catherine. E tutte lo hanno piantato. Così decide di inventare un teroema per prevedere l'esito delle relazioni d'amore, ed evitare di farsi spezzare il cuore per l'ennesima volta. Ma nella vita si incontrano più eccezioni che regole. E anche tante ragazze speciali che non si chiamano Catherine.



Autore:
John Green è il pluripremiato autore di romanzi in vetta alla classifica del "New York Times". Tra i riconoscimenti ricevuti, la Printz Metal, il Printz Honor e l'Edgar Award. E' stato due volte finalista al LA Times Book Prize. Insieme al fratello ha fondato Vlogbrothers, uno dei canali YouTube più seguiti del web e secondo "Time Magazine" è tra le cento persone più influenti al mondo del 2014. E' autore del bestseller Colpa delle stelle.

                                                                                                     
Recensione:
  "E c'era un freddo, un silenzio, e ti amavo tanto. Adesso c'è caldo, e c'è un silenzio mortale, e ti amo ancora."
 
Il titolo del libro, Teorema Catherine già ci dice tutto: MATEMATICA e CATHERINE!!! In questo divertentissimo libro troveremo infatti matematica e ben diciannove ragazze di nome Catherine!!!!
"Colin avrebbe dovuto farci il callo, all'ascesa e al declino delle relazioni amorose. Le storie d'amore, d'altra parte, finiscono tutte allo stesso modo: male."
Il protagonista è Colin, ragazzo molto intelligente, che conosce undici lingue, sa anagrammare qualsiasi parola (e lo fa per puro divertimento) e che fin da piccolo è stato indotto dai genitori ad essere un bambino prodigio. Ma per Colin questo non è solo un'ambizione da raggiungere, per lui diventa un vero e proprio dilemma: vuole essere qualcuno, vuole essere ricordato per qualcosa di speciale. E saranno proprio gli avvenimenti nella sua vita che lo porteranno sulla strada giusta!!!
"Secondo me non puoi riempire lo spazio vuoto con la cosa che hai perduto. Cioè, metterti con LAC non ha compensato la storia dei bocconi di Fido. Non credo che i tuoi pezzi mancanti possano riprendere il loro posto dentro di te, quando li hai persi. Come Catherine. Ecco cosa ho capito: se in qualche modo riuscissi a riaverla, non riempirebbe il vuoto che ha creato la sua perdita."
Colin è stato lasciato per ben diciannove volte da ragazze di nome Catherine. Secondo il suo punto di vista, le Catherine non erano semplici ragazze, erano diverse, e la maggior parte dei loro atteggiamenti era considerato "tipico delle Caterine". Quando una Catherine lo lasciava, secondo Coline era perché a loro lui non andava bene. Ciascuna arrivava alla stessa conclusione su di lui: non era abbastanza bello o intelligente come avevano sperato: in breve, non contava abbastanza. Non esistevano ragazze con altri nomi, lui era focalizzato solo ed esclusivamente su quelle nove lettere che, secondo Colin, tutte le Catherine hanno in comune. (Strano vero?)
"E così gli accadde tante e tante volte, fino a diventare noioso. Ma la monotonia non aveva neutralizzato la sofferenza. Nel primo secolo dell'era volgare, le autorità di Roma castigarono santa Apollonia spezzandole i denti con le tenaglie. A Colin veniva in mente spesso, e lo collegava alla monotonia delle rotture: abbiamo trentadue denti. Dopo un po' sentirseli spezzare uno ad uno probabilmente diventa ripetitivo, perfino noioso. Ma fa sempre male."
"Ecco come ricordo io le cose. Ricordo le storie. Unisco i punti e viene fuori una storia. E i punti che non stanno bene nella storia magari scivolano via. Come quando trovi una costellazione. Guardi il cielo e non vedi tutte le stelle. Le stelle sembrano tutto lo stesso immenso cacchio di caos che sono. Ma tu vuoi vedere delle forme; vuoi vedere delle storie, così le isoli nel cielo."
Quando Colin arriva alla diciannovesima Catherine e viene lasciato dopo un anno di amore e di passione, cade nello sconforto. Così a salvarlo da questo stato catatonico arriva il suo migliore amico Hassan, un ragazzo musulmano che ha sempre studiato in casa, tranne per il suo ultimo anno di liceo in cui conosce Colin e subito stringono un fortissimo rapporto di amicizia. Hassan al contrario di Colin è un vero e proprio fannullone, non studia e non lavora, passa tutto il giorno a casa davanti alla TV, e questo gli ha anche causato qualche chilo in più con tanto di "tettine"!
"E mentre giaceva sul duro terreno sconnesso, con Hassan che gli premeva la maglietta sulla fronte, Colin Singleton, separato dai suoi occhiali, riuscì finalmente a cogliere il problema: miopia. Vedeva bene solo da vicino. Il futuro era a un palmo da lui, inevitabile ma invisibile."
Decidono così di partire On The road  senza una meta, alla ricerca di avventure, e proprio in questa occasione Colin avrà il suo momento Eureka!!! Lui percepisce l'amore con un teorema matematico, dimostrando che l'amore è prevedibile tramite una funzione. Infatti secondo il protagonista, al mondo esistono solo due categorie: i Mollati e i Mollatori. Si è predisposti per un destino o per l'altro, e non è detto che il mollato sia sempre la vittima e che il mollatore sia sempre il carnefice, ma ognuno ha una tendenza.
"I Mollati non devono chiamare, mai e poi mai. Nessuna eccezione alla regola. Nessuna. Mai chiamare. Mai. Non puoi chiamare. Non farlo, amico. Stai togliendo la sicura a una bomba a mano. Sei coperto di benzina e la telefonata è un fiammifero acceso"
"Era come se essere lasciato fosse l'unica cosa che stava succedendo sulla faccia buia e silenziosa della Terra, ma, paradossalmente, era anche come se non stesse succedendo affatto. Viveva con un senso di distacco quella conversazione fatta di sussurri, che venivano da una parte sola, e si chiedeva se si può definire paradosso tutto ciò che è grande, incomprensibile e ti spezza il cuore."
Conosceranno Lindsey una ragazza di diciassette anni, tirocinante di infermeria, inizialmente un po' distaccata ma molto simpatica, che poi si rivelerà una grande fonte di saggezza e amicizia, che è fidanzata con LAC (l'altro Colin) e che, per questo motivo, si farà influenzare dal teorema Catherine!!! Questo personaggio è molto importante durante il tragitto dei due ragazzi, soprattutto perchè Colin si rende conto che il mondo non è composto solo da ragazze di nome Catherine.
"Corse via. Quello che piaceva a Colin non era il profumo di curve, non esattamente. era l'odore dell'aria dopo che Lindsey era corsa via. L'aroma lasciato dal profumo. In inglese non c'era una parola per descriverlo, ma in francese si, e Colin la sapeva: sillage. Ciò che colin amava di Curve non era l'odore che lasciava sulla pelle, ma il suo sillage, il sentore fruttato dall'assenza."
Troveremo tanti flashback che ci raccontano dell'infanzia di Colin, di come è cominciata la sua scalata di Catherine, e ci apre le porte a un bambino chiuso, senza amici, concentrato sullo studio, amante della lettura. Colin non riusciva a guardare oltre la sua prospettiva, per lui era tutto nero o bianco, senza vie di mezzo, il suo studio lo ha portato a un punto di chiusura dal mondo, concentrato così tanto sul suo scopo, ha accantonato quello che di più speciale c'è durante l'adolescenza: gli amici, le pazzie, le uscite.
"Il bambino sapeva leggere, ma non sapeva vedere. E se solo Colin avesse saputo che gli mancava un pezzo, che la sua incapacità di identificarsi nella storia di un cerchio era un problema insolubile, avrebbe capito che il resto del mondo si sarebbe rimesso in pari con lui, con l'andar del tempo. Prendendo a prestito da un'altra storia, lui memorizzava, ma non affrrava davvero: se solo avesse compreso che la favola della lepre e di una tartaruga non parla solo di una lepre e di una tartaruga, si sarebbe risparmiato una considerevole dose di problemi."
Durante la lettura troveremo delle note molto interessanti e anche divertenti, come per esempio di presidenti incastrati nelle vasche da bagno o innamorati di piccioni, troveremo traduzioni di lingue e curiosità, mentre alla fine del libro c'è una spiegazione matematica dettagliata del Teorema che io ho volontariamente saltato poiché odio particolarmente la matematica!!! Anche se devo dire che quella descritta nel libro è piacevole e molto intuitiva grazie anche alle illustrazioni.
"Si può amare tanto una persona, pensò. ma non la amerai tanto quanto la rimpiangerai."
La lettura è decisamente scorrevole, simpatica, mi ha fatto sorridere tantissime volte soprattutto il personaggio di Hassan che ho particolarmente amato. questo ragazzo grassottello ha un'ironia della quale è impossibile stancarsi, sempre allegro e solare, sempre pronto a fare battute che fanno di questo personaggio un pilastro dell'ironia, verso il mondo, verso la sua religiosità, verso il suo aspetto. Insomma una bomba a mano di simpatia, chi non vorrebbe un amico così? Ma Hassan non è solo un burlone, è anche un ragazzo molto intelligente, capace a rispettare gli altri e a voler bene, mettendo a volte anche troppo gli altri davanti a se stesso.
"I libri erano i mollati supremi: li abbandoni e loro ti aspettano in eterno; se ti affezioni, loro ti ricambiano per sempre."

Il mio giudizio è di tre su cinque, non perchè non mi sia piaciuto anzi, ma perchè non è propriamente il mio genere.
Per essere stato il primo libro letto di John Green devo dire che mi è veramente piaciuto. Uno stile fresco e simpatico, scorrevole e personaggi ben studiati, complessi anche se non sembra. Le frasi che ho riportato sono quelle che mi hanno colpito e sono davvero tantissime!!! Le ho trascitte perchè non potevo farne a meno!!! Consiglierei questo libro per chi non vuole la solita storia d'amore o fantasy e che vuole divertirsi un po' con questi due semplici e divertenti personaggi!!!

Spero di riuscire ad approfondire qualche tema di questo libro con una delle mie rubriche, perchè sono davvero interessanti!!!

Buona lettura!

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Recensione: Regina Rossa - Victoria Aveyard

Bentornati a tutti lettori!!! Oggi vi parlo di Regina Rossa di Victoria Aveyard che ho molto apprezzato, anche se non mi ha colpita al cento per cento. Dalle altre recensioni mi era parso come un libro indimenticabile, ma per me non è stato così!! Mi aspettavo qualcosa in più!!


                                             

Traduttori: Elisa Caligiana
Titolo: Regina Rossa
Anno prima edizione: 2015
Autore: Victoria Aveyard
Numero Pagine: 430
Editore: Mondadori
Prezzo: 19,00€
                                                         
Trama:
Il mondo di Mare Barrow è diviso dal colore del sangue: rosso o argento. Mare e la sua famiglia sono Rossi, povera gente, destinata a vivere di stenti e costretta ai lavori più umili al servizio degli Argentei, valorosi guerrieri dai poteri sovrannaturali che li rendono simili a divinità. Mare ha diciassette anni e ha già erso qualsiasi fiducia nel futuro. Finché un giorno si ritrova a Palazzo e, proprio davanti alla famiglia reale al completo, scopre di avere un potere straordinario, che nessun argenteo ha mai posseduto. Eppure il suo sangue è rosso... Mare rappresenta un eccezione destinata a mettere in discussione l'intero sistema sociale. Il Re per evitare che traplei la notizia la costringe a fingersi una principessa Argentea promettendola in sposa a uno dei suoi figli. mentre Mare è sempre più risucchiata nelle dinamiche di Palazzo, decide di giocarsi tutto per aiutare la guardia Scarlatta, il capo dei ribelli Rossi. Questo dà inizio a una danza mortale che mette un nobile contro l'altro e Mare contro il suo cuore. 

Autore:
Vicoria Aveyard è nata e cresciuta a East Longmeadow, una cittadina del Massachusetts, famosa solo per ospitare la peggiore rotatoria di tutti gli Stati Uniti. Si è trasferita a Los Angeles dove si è diplomata in sceneggiatura. Ora la fa la scrittrice e la sceneggiatrice, entrambi i mestieri sono una scusa perfetta per vedere troppi film e leggere troppi libri. 

Saga Regina Rossa
#1 REGINA ROSSA
#2 INEDITO
#3 INEDITO


                                                                                                            
Recensione:
Inizio con il dire che leggendo le varie recensioni, ho comprato questo libro con molto entusiasmo ma leggerlo non ha ripagato nemmeno un minimo dell'entusiasmo iniziale, anzi, devo dire che più leggevo e più mi passava la voglia. La trama è interessante, siamo in una società ambientata nel 320 della Nuova Era e tutto equivale a una società moderna, tranne per il fatto che gli uomini sono suddivisi in due categorie, in base al colore del sangue: i Rossi, la feccia della società, schiavizzati e posti a lavori massacranti, e gli Argentei, l'alta nobiltà, che seguono la famiglia Reale e i suoi ideali, e che sono assolutamente contro l'uguaglianza fra le due categorie di uomini. 

"A scuola, ci hanno insegnato che c'era un mondo prima del nostro, di angeli e gli dèi vivevano nel cielo e gentili e benevoli governavano la terra. Qualcuno dice che sono solo leggende, ma io non gli credo. Gli dèi ci guidano ancora. Sono scesi dalle stelle fino a noi e non sono più così benevoli."
I Rossi subiscono un vero e proprio maltrattamento e le regole civili per loro sono ben diverse: giunti i diciotto anni, se non sono utili alla società in campo lavorativo, verranno spediti al fronte, ma il lavoro e la ricchezza ovviamente scarseggiano e sono sempre di più i ragazzi che vengono mandati al fronte o che rubano per avere un pò di cibo.

La protagonista è Mare Barrow di diciassette anni, che vive a Palafitte con la sua famiglia. I suoi fratelli sono stati mandati al fronte ormai da tre anni e lei sa già che il suo destino è segnato: non lavora, e sa che ha meno di un anno di tempo per godersi la sua famiglia prima di essere mandata in guerra, così per entrare nelle grazie di sua madre, inizia a rubare al mercato e a portare provviste a casa, nonostante i rimproveri dei genitori. 

Ma è proprio in una di queste occasioni che Mare incontrerà Cal, principe prossimo al trono, affascinante ed educato, che la aiuterà a entrare come dipendente nel Palazzo del Re. In questa prima occasione Mare svelerà, casualmente, davanti a una platea di Argentei, i suoi poteri sovrannaturali: Mare non è né Rossa né Argentea, è qualcosa di ancora più potente. Per nascondere questo accaduto, avvenuto davanti a centinaia di occhi Argentei, il Re è costretto a prometterla come sposa a Maven, fratello di Cal, più mingherlino e meno affascinante. Troveremo la Guardia Scarlatta, un'associazione segreta che farà di tutto per ostacolare gli Argentei e che renderà questo libro più carico di avventura.
"Voi vi credete i padroni del mondo, ma il vostro regno come sovrani e déi è giunto al termine. Finché non ci riconoscerete come esseri umani, come vostri pari, porteremo la guerra alle vostre porte. Non su un campo di battaglia, ma nelle vostre città. Per le strade. Nelle vostre case. voi non ci vedete, ma siamo dappertutto. E sorgeremo, rossi come l'alba."
Non voglio andare oltre con la trama perché rischio di scrivere troppi dettagli, ma man mano che la lettura andava avanti ho sperato che il libro diventasse più interessante, invece per me è stata una vera e propria delusione. L'ho trovato lento e monotono. 

C'è una storia d'amore che non viene assolutamente valorizzata, anzi è decisamente trascurata e avrei apprezzato molto un approfondimento amoroso. Anzi non so nemmeno se considerarla una storia d'amore perché onestamente non ha avuto senso. La protagonista è incoerente per gran parte del libro e questa cosa mi urta. In genere amo i Fantasy ma questo non saprei nemmeno dove collocarlo!!! E' un insieme di elementi che sinceramente per me sono tutti mal sviluppati. 

Non sono riuscita ad amare nessun protagonista, e la trama, per quanto avvincente sia, non è riuscita assolutamente. A metà libro avevo già intuito cosa sarebbe successo... E quando l'ho finito ho fatto i complimenti a me stessa per averlo capito fin da subito!!!



Mi dispiace di essere stata così negativa su questo libro, perché mi aspettavo tanto, ma veramente sono rimasta STRADELUSA!!! 

Buona lettura a tutti e fatemi sapere voi cosa ne pensate! 
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Recensione: The Program - Suzanne Young

Bentornati miei cari lettori!!! Oggi vi devo assolutamente parlare di The program di Suzanne Young... Solo a scrivere questo titolo mi vengono i brividi!!! Amore e lacrime si intrecciano in questo spettacolare romanzo distopico, in cui le emozioni e i ricordi saranno tutto ciò che tiene in vita i protagonisti.


                                               

Traduttori: Ilaria Katerinov
Titolo: The Program
Anno prima edizione: 2015
Autore: Suzanne Young
Numero Pagine: 450
Editore: DeAgostini
Prezzo: 14,90€
                                                       
Trama:
Sloane sa perfettamente che nessuno deve vederla piangere. La minima debolezza, o il più piccolo scatto di nervi, potrebbero costarle la vita. In un attimo si ritroverebbe internata nel Programma, la cura ideata dal governo per prevenire l'epidemia di suicidi che sta dilagando fra gli adolescenti di tutto il mondo. E una volta dentro, Sloane dovrebbe dire addio ai propri ricordi.. Perché è questo che fa il Programma: ti guarisce dalla depressione, resettandoti la memoria. Annullandoti. Così, Sloane ha provato a seppellire dentro di sé tutte le emozioni. non vuole farsi notare, non ora che suo fratello è morto e lei è considerata un soggetto a rischio. L'unica persona che la conosce davvero è James, il ragazzo che ama più di se stessa. E' stato lui ad aiutarla nei momenti difficili, lui a farle credere che ci fosse ancora speranza. Ma, quando anche James si ammala, Sloane capisce di non poter più sfuggire al Programma. E si prepara a lottare. Per difendere i propri ricordi, a qualunque costo.

Autore:
Suzanne Young vive in Arizona e insegna inglese nelle scuole superiori. Quando non è impegnata a scrivere romanzi, colleziona ricordi da cui trarre ispirazione per le sue storie. The Program è il suo primo romanzo pubblicato in Italia.

Serie The Program
#1 THE PROGRAM
#2 THE TREATMENT
#3 THE RECOVERY
                                                                                                              
Recensione:
Che dire, penso che mai come in questo libro, le parole servono ben poco per descrivere ciò che ho provato. E' stato amore puro verso questo libro solo dalla copertina!!! Non la trovate meravigliosa? E poi leggendo il libro capisco perché la ragazza è a occhi chiusi!!! E' così bello riuscire a capire quell'espressione, che quasi vorrei proteggerla. 

In ogni caso veniamo al dunque! La protagonista è Sloane, ragazza apparentemente tranquilla, fidanzata con il suo amato James, in cui trova conforto, l'unico con cui può essere se stessa dopo il tragico suicidio del fratello. Sloane infatti vive in una società in cui è proibito esternare le emozioni, l'alto tasso di suicidio nei giovani, ha indotto il governo a ideare un programma di cura per evitare questa epidemia di morti, e ogni ragazzo con comportamenti a rischio deve essere prelevato e condotto in clinica, per evitare il diffondersi della malattia ad altri studenti. 

Ma essere internati vuol dire perdere i ricordi, vuol dire essere svuotati di ciò che ci rende vivi e forti, audaci e deboli. Sloane e James non si lasceranno trasportare in questa crudeltà, loro resteranno vicini... O almeno così credevano. James travolto dagli avvenimenti si ammala e per entrambi non c'è più via di fuga, il Programma li ha in pugno. Troviamo tanti altri protagonisti fondamentali come Realm al quale non so dare un ruolo specifico, a tratti l'ho odiato, a tratti l'ho amato, per saperne di più bisognerà aspettare il secondo capitolo della saga!
"Mi aggrappo a lui, gli affondo le unghie nella schiena e lo stringo a me. Lo sento tremare, la sua stretta che si fa più forte. Appena compirò diciott'anni, io e James lasceremo la città, ricominceremo da zero, da qualche altra parte. Ma non possiamo ancora andarcene. Ci troverebbero, farebbero scattare un allarme a livello federale per rintracciarci. Non la faremmo mai franca. Nessuno ce l'ha mai fatta. Restiamo abbracciati finché la mano di James scivola sulla mia coscia nuda appena sotto l'orlo della gonna e i suoi respiri si fanno più affannosi. "Le mie labbra sono stanche di parlare" mi sussurra all'orecchio. "Ora baciami e fammi dimenticare." Mi tiro indietro per vedere la tristezza nei suoi occhi, mescolata al desiderio. E gli sussurro che lo amo, poi gli salgo in grembo e lo bacio come se fosse l'ultima volta."
Il libro è diviso in tre parti, e questo rende ben chiara tutta la situazione, ci da un ordine mentale. il libro inizia che Sloane è già fidanzata da due anni con James, quindi non sappiamo nulla del loro amore, ma quando la vicenda entra nel fulcro, tramite flashback, noi riviviamo insieme alla protagonista, i momenti più romantici della coppia, il loro amore, la loro vicinanza, il loro supporto reciproco. Siamo a conoscenza del forte amore della ragazza nei confronti di James, e quello che sarà disposta a fare pur di non perdere i suoi ricordi. I momenti di debolezza di Sloane sono così ben descritti che è impossibile non sentirseli addosso, viene naturale sentirsi in ogni riga come Sloane e i suoi rimpianti, le sue paure, la sua rabbia, diventano tuoi in quelle righe, mi ha commossa, turbata, mi ha fatto riflettere.
"Sento vibrare il telefono in tasca e butto fuori il fiato che trattenevo. Non ho bisogno di controllare il display perché so già che è James, e che vuole vedermi. E' la spinta di cui avevo bisogno per arrivare alla fine della lezione: sapere che lui mi aspetta. Che mi aspetta sempre."
Ci avete mai pensato? Cosa sareste voi senza ricordi?? Io non so come all'autrice sia venuto in mente questo tema, ma credo che ci abbia preso in pieno, ha preso in pieno la parte più debole di una persona, i suoi ricordi sono il suo essere, e non c'è cosa più vera. Noi siamo il frutto di ciò che ci è stato fatto, se qualcosa venisse cancellato saremmo tutti diversi. Il libro, già nelle prime pagine ci trasporta in un mondo fatto di debolezza, di stati d'animo forti e che apriranno la parte più interna di te. Non so come sia riuscita Suzanne Young in questo, ma il mio cuore è stato sballottolato come quello della protagonista, ho pianto per quasi metà libro, e lo rifarei ancora leggendolo. Mi ha conquistata, emozionata, proprio come la protagonista.
"Il programma può portarci via anche le emozioni, oppure quelle rimangono... Ma senza più un motivo di esistere?"

Se devo consigliare un libro, questo lo metterei tra i primi della lista. Leggetelo e ne resterete affascinate e turbate. Cambierà sicuramente il modo di vedere le cose.. Spero di aver trasmesso quello che ho provato io leggendolo, anche se è difficile spiegare le emozioni che mi ha dato!!!

Buona lettura!!!!

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Recensione: La ragazza del treno - Paula Hawkins

Bentrovati cari lettori!!! Oggi voglio parlarvi del libro thriller che ha spopolato ovunque, con più di due milioni di copie vendute solo in America, La ragazza del treno di Paula Hawkins ha veramente catturato i lettori di ogni nazione. La casa cinematografica Dreamworks ne ha già acquistato i diritti del film e spero veramente che renda quanto il libro.


                                                

Traduttori: Barbara Porteri
Titolo: La ragazza del treno
Anno prima edizione: 2015
Autore: Paula Hawkins
Numero Pagine: 312
Editore: Piemme
Prezzo: 19,50€
                                                      
Trama:
La vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare. Vive sola, non ha amici, e ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città. Quel viaggio sempre uguale è il momento preferito della sua giornata. Seduta accanto al finestrino, può osservare, non vista, le case e le strade che scorrono fuori e, quando il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare una coppia, un uomo e una donna senza nome che ogni mattina fanno colazione in veranda. Un appartamento cui Rachel, nella sua solitudine, si è affezionata. Li osserva, immagina le loro vite, ha perfino dato loro un nome: per lei sono Jess e Jason, la coppia perfetta dalla vita perfetta. Non come la sua. Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa che non dovrebbe vedere. E da quel momento per lei cambia tutto. La rassicurante invenzione di Jess e Jason si sgretola, e la sua vita diventerà inestricabilmente legata a quella della coppia. Ma che cosa ha visto davvero Rachel?


Autore:
Paula Hawkins ha lavorato quindici anni come giornalista prima di dedicarsi alla scrittura. La ragazza del treno è il suo primo thriller. Venduto agli editori di tutto il mondo prima ancora dell'uscita, è stato opzionato da Dreamworks.
                                                                                                                      
Recensione:
Inizio dicendo che questo è il primo thriller che leggo e questo genere ho iniziato ad apprezzarlo grazie a questo libro. Ne comprerò sicuramente altri perché questo per me è stato fenomenale. La storia ha come protagonista Rachel, una ragazza di circa trent'anni che vive con la sua amica Cathy in un piccolo appartamento nella periferia di Londra.

Rachel è una donna sola, senza amici, non le è rimasto nulla di quello che aveva creato, inoltre ha problemi di alcolismo che le causeranno diversi problemi: primo fra tutti il divorzio con il marito, Tom, che si è creato una nuova famiglia con la compagna Anna dalla quale ha avuto una bambina, e in seguito il licenziamento dal lavoro, che la costringerà a mentire alla sua coinquilina fingendo ogni mattina di andare in ufficio, per poi dirigersi al centro di Londra per bere. È proprio in queste occasioni, in cui Rachel si trova sul treno, che inizierà a fantasticare su una coppia, Scott e Megan, che vive proprio a pochi metri da quello che era il suo appartamento. Ella si immagina la loro storia, il loro amore, la loro complicità, quello che lei invece non è riuscita a stabilire con l'ex marito.

Una mattina però, proprio mentre passa davanti a quella casa nota qualcosa strano e la mattina successiva i telegiornali annunciano la scomparsa di Megan. Tutta la speranza riversata in quella coppia si distrugge in un secondo, e da qui la vita di Rachel prenderà tutta un'altra piega. Verrà trascinata in un vortice di avvenimenti inquietanti a cui lei non riesce a dare una spiegazione.

Il libro comincia con una frase che ci farà capire immediatamente che è successo qualcosa di spaventoso, ci mette subito in guardia a ciò che sta per accadere, e la stessa frase la ritroveremo alla fine del caso. La suspense, i colpi di scena, le verità, le bugie, tutto verrà incastrato alla perfezione e il lettore non può fare a meno di essere coinvolto dalla storia che viene raccontata da tre punti di vista, quello di Rachel, quello di Anna e quello di Megan. Ogni singolo capitolo, acutamente costruito, ci spinge a interrogarci su cosa possa essere successo, un insieme intrigante di avvenimenti ci porta a un finale inaspettato, rendendo questo libro un capolavoro. Riporto due frasi che mi sono particolarmente piaciute per il contesto in cui sono inserite:
"Povero scott, non sa quasi niente. Mi ama così tanto, di un amore che mi fa stare male. Non so come ci riesca: io impazzirei con una come me."
"Non credo ai miei occhi. Inspiro a fondo, mi rendo conto di aver trattenuto il fiato. Perché lo ha fatto? Jason è innamorato di lei, sono una coppia felice, è così evidente. Non può avergli fatto questo, lui non se lo merita. Sono davvero delusa, come se avesse tradito anche me. Sento diffondersi nel petto un dolore che conosco bene: l'ho già provato prima. Era molto più intenso, molto più cupo, ma è lo stesso tipo di sofferenza, impossibile da dimenticare."


La scrittura è intensa, intrigante, conquista il lettore. Non è una lettura pesante anche essendo un thriller risulta essere scorrevole. Stephen King ha commentato dicendo: "Un capolavoro di suspense. Mi ha tenuto sveglio tutta la notte."  Consiglio vivamente di leggerlo, è una perla del thriller!!!
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Recensione: Green - Kerstin Gier

Eccoci qui per il terzo e ultimo libro della trilogia!!! Green di Kerstine Gier è il finale che tutti sognavano, le emozioni che si susseguono leggendo questo libro sono indescrivibili.

                                                  

Traduttori: Alessandra Petrelli
Titolo:
Red
Anno prima edizione:
2012
Autore:
Kerstin Gier
Numero Pagine:
 432
Editore: Tea
Prezzo:
12,00€

                                                          
Trama:
"Sono davvero contento di aver chiarito le cose. In ogni caso resteremo sempre buoni amici, giusto?" Con queste parole Gideon De Villiers, occhi verdi e capelli corvini, fa precipitare Gwendolyn Shaephaerd negli abissi dell'infelicità. Perché, nelle due settimane che le hanno sconvolto la vita, Gideon gli era sembrato la su aunica ancora di salvezza. Solo da due settimane, infatti, la sedicenne Gwen ha scoperto di essere destinata a viaggiare nel tempo per portare a termine una missione pericolosissima da cui dipende il destino dell'umanità intera. Una faccenda che, in realtà, non le interessa affatto, diversamente dalla cugina Charlotte che, convinta di essere lei la predestinata, era stata educata ad affrontare situazioni e persone di ogni tempo e ogni luogo. Solo per Gideon, il suo compagno di viaggi nel passato, Gwen ha trovato sopportabile l'essere sballottata da un secolo all'altro alla ricerca di un cronografo perduto, ma ora perché dovrebbe continuare a lasciarsi tiranneggiare dall'implacabile setta dei Guardiani? D'altra parte, è vero che a poco a poco sta scoprendo segreti insospettabili sulla propria famiglia che le riguardano molto da vicino. E poi, finché è sostenuta da amici come Leslie e da piccoli gargoyle impiccioni e simpatici come Xemerius, la sua vita, oltre ad essere piena di pericoli, può essere anche molto eccitante... 


Autore:
Kerstine gier è nata nel 1966 e vive con marito e figlio vicino a Bergisch Gladbach, in Westfalia. Alla sua ttivita di insegnante ha affiancato dal 1995 quella di scrittrice. I suoi romanzi sono rimasti per mesi in vetta alle classifiche tedesche dei libri più venduti, ma è con la Trilogia delle gemme che Kerstine Gier ha raggiunto il successo mondiale. un successo di 4 milioni di copie vendute in 22 paesi.

Trilogia delle gemme

#1 RED
#2 BLUE
#3 GREEN

                                                                                                                    
Recensione:
Non so esprimervi la mia felicità con la conclusione di questa trilogia! Ragazze è stata fenomenale! Qui troviamo ancora gli stessi personaggi, la stessa atmosfera... Sensazioni uniche! Come sempre inizia e finisce con un dialogo di Paul de Villiers e Lucy Montrose. In questo capitolo ci saranno riscontri eccezionali, e il tutto studiato alla perfezione, si risolve il puzzle che si era disfatto.

Per chi avesse letto i primi due, sa benissimo che Gwen sarà aiutata tantissimo dal nonno, che aveva incontrato già nel secondo libro, ma qui il suo aiuto sarà di fondamentale importanza. Ancora una volta Gwen dovrà fare i conti con il conte di Saint Germain e in occasione del loro incontro Gwen verrà tradita da Miro Rakoczy (amico del conte già incontrato nel secondo libro) e succederà qualcosa di inaspettato che lascerà di stucco la stessa Gwen e il suo compagno di viaggi Gideon. Risolveremo il motivo per il quale il conte volesse a tutti costi chiudere il cerchio di sangue e come si sia mascherato bene nel presente.

 Incontreremo ancora Lucy e Paul e capiremo invece perchè loro non volessero svelare il segreto del cronografo. Ci saranno traditori, verità, bugie, lacrime e sorrisi. I luoghi come sempre, vengono descritti alla perfezione, si rimane estasiasi nel'immaginare la Londra del Settecento, quasi come se si venisse trasportati in quell'atmosfera incantata. Il linguaggio è come sempre fluido e giovanile, una lettura che conquista e non stanca. Se devo consigliare una trilogia, consiglierei sicuramente questa. E' un libro che ti trascina nei meandri dell'amore, della giustizia, dei valori. Incontriamo un'atmosfera giovanile, ma nello stesso tempo antica, e questi due aspetti si fondono alla perfezione.


Sono rimasta incantata da questa storia e da come tutti i pezzi poi tornano al loro posto. Un ottimo lavoro, sicuramente ben studiato e che ha dato i suoi ottimi risultati.

Quindi che dire... Leggetelo!!
2

Recensione: Blue - Kerstin Gier

Bentornati lettori!!! Ho finalmente finito di leggere il secondo libro, Blue della Trilogia delle Gemme di Kerstine Gier... E devo dire che ho apprezzato molto questo libro e lo stile della scrittrice. Ho decisamente divorato entrambi i due libri!!! Un fantasy veramente ben riuscito!


                                                    

Traduttori: Alessandra Petrelli
Titolo: Blue
Anno prima edizione: 2011
Autore:
Kerstin Gier
Numero Pagine:
 355
Editore: Tea
Prezzo:
11,00€

                                                           
Trama:
Gwendolyn ha appena scoperto di non essere una normale ragazza londinese, bensì una viaggiatrice nel tempo che i Guardiani inviano nelle poche passate per prelevare una goccia di sangue dai dodici prescelti e completare il cronografo, una missione da cui dipende il destino dell'umanità. Peccato che la sua famiglia non l'avesse informata: tutti erano convinti che la predestinata fosse l'odiosa cugina Charlotte e, di conseguenza, Gwen ha trascorso gli ultimi sedici anni della propria vita a studiare (poco), giocare (molto) e divertirsi con le amiche. Mentre avrebbe dovuto imparare a tirare di scherma, ballare il minuetto e conversare in modo appropriato con l'aristocrazia del Settecento. Quasi tutto, nella sua nuova situazione, la infastidisce: andare avanti e indietro nei secoli, la supponenza mista a invidia della cugina Charlotte, la noia delle lezioni di ballo e portamento... Poche cose le piacciono: il piccolo gargoyle fantasma Exemerius e, naturalmente, il suo compagno di viaggio nel tempo: Gideon, bello da morire, anche se talmente imprevedibile da farla impazzire dal desiderio e dalla rabbia al tempo stesso. E, senza alcun dubbio, Gwen sa di cosa avere paura: del conte di Saint Germain, il grande burattinaio che tiene la fila di tutto e che vuole completare al più presto il cronografo, prima che i nemici glielo impediscano. Ma perché Gwen non riesce a fidarsi di lui? E chi sono veramente i nemici?

Autore:
Kerstine gier è nata nel 1966 e vive con marito e figlio vicino a Bergisch Gladbach, in Westfalia. Alla sua ttivita di insegnante ha affiancato dal 1995 quella di scrittrice. I suoi romanzi sono rimasti per mesi in vetta alle classifiche tedesche dei libri più venduti, ma è con la Trilogia delle gemme che Kerstine Gier ha raggiunto il successo mondiale. un successo di 4 milioni di copie vendute in 22 paesi.

Trilogia delle gemme
#1 RED
#2 BLUE
#3 GREEN
                                                                                                             
Recensione:
Eccoci qui con il secondo libro della trilogia!!! Il primo libro ci aveva lasciate con un finale mozzafiato e qui riprende esattamente da quel momento. Come il primo libro anche questo inizia con un prologo di Lucy Montrose e Paul de Villiers e finisce con un dialogo dei due.

In questo secondo libro Gwendolyn accetta, anche se con difficoltà, il suo destino di viaggiatrice del tempo, e il tutto è reso più piacevole dal suo compagno di viaggi Gideon de Villiers e dalla sua curiosa amica Leslie, dove troverà sempre conforto.

Ma in questo capitolo ci verrà presentato un altro fondamentale personaggio, Xemerius, un simpatico demone doccione che accompagnerà le giornate della ragazza con simpatiche battute, ma sarà anche portatore di grandi consigli. Qui Gwendolyn dovrà affrontare due avvenimenti molto importanti del Settecento, una soiree e un ballo dove dovrà fare i conti con il temuto conte di Saint Germain.

Per prepararsi a questi due avvenimenti la ragazza, considerata impreparata, verrà seguita dall'odiosa cugina Charlotte e da un maestro alquanto insopportabile e le lezioni saranno per lei tutt'altro che piacevoli.

Quando tutto sembra andare per il meglio, Gideon cambia atteggiamento con Gwen che rimane con il cuore infranto e non capisce cosa ha spinto Gideon a giocare con i suoi sentimenti. Ci saranno profezie che spaventeranno a morte Gwen, ci saranno incontri inaspettati, e tanti sotterfugi che renderanno il libro un incantevole intrigo di misteri. In questo libro troveremo tantissimi avvenimenti che cambieranno definitivamente la nostra visuale, anche il conte di Saint Germain cambierà atteggiamento con la nostra Gwen, e sembrerà quasi un innocente vecchietto. Ma l'episodio più importante sarà l'incontro con il nonno di Gwen, che le darà preziosissimi consigli.


Questo libro risalta le doti dell'autrice, un susseguirsi di avvenimenti ci porterà a leggere il libro tutto di un fiato! I viaggi nel passato sono descritti così bene che ci sembra di essere catapultati in un altra epoca, le sensazioni sembra di sentirle sulla propria pelle ed è perfetto il modo in cui l'autrice descrive i luoghi senza perdersi in particolari inutili. Anche questo libro ci lascia con un finale che aumenterà la nostra voglia di continuare a leggere!! Quindi che dire.... Leggetelo perché ne vale la pena!!!


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Recensione: Red - Kerstin Gier

Bentornati cari lettori!!!! Oggi vi parlo del primo libro de La trilogia delle gemme ossia di Red di Kerstine Gier!! E visto che il tempo qui a Roma non promette credo proprio che leggerò anche il secondo!!!

                                                    

Traduttori: Alessandra Petrelli
Titolo:
Red
Anno prima edizione:
2011
Autore:
Kerstin Gier
Numero Pagine:
 340
Editore: Tea
Prezzo:
11,00€

                                                            
Trama:
Per le amiche,Gwendolyn è una ragazza fortunata: quanti possono dire di abitare in un palazzo antico nel cuore di Londra, pieno di saloni, quadri e passaggi segreti? E quanti, fra gli studenti della Saint Lennox High School, possono vantare una famiglia altrettanto speciale, che da una generazione all'altra tramanda poteri misteriosi? Eppure Gwen non ne è affatto convinta. Da quando, a causa della morte del padre, si è trasferita con la mamma e i fratelli in quella casa, la sua vita le sembra sensibilmente peggiorata. La nonna, Lady Arisa, comanda tutti a bacchetta con piglio da nobildonna e con l'aiuto dell'inquietante maggiordomo Mr. Bernhard, e zia Glenda considera lei, gwen, una ragazzina superficiale e certamente non all'altezza del nome dei Montrose. E poi c'è Charlotte, sua cugina: rossa di capelli, aggraziata, bravissima a scuola e con un sorriso da Monna Lisa. E' lei la prescelta, colei che dalla nascita è stata addestrata per il grande giorno in cui compirà il primo salto nel passato. Charlotte si da un sacco di arie, ma Gwen proprio non la invidia: sa bene che si tratta di una missione, non solo per la sua famiglia ma per l'umanità intera, dalla quale potrebbe non esserci ritorno. E non importa se Charlotte non viaggerà sola ma sarà accompagnata da un altro prescelto, Gideon de Villiers, occhi verdi e sorriso sprezzante... Gwen non vorrebbe davvero trovarsi al suo posto. Per nulla al mondo...

Autore:
Kerstine Gier è nata nel 1966 e vive con marito e figlio vicino a Bergisch Gladbach, in Westfalia. Alla sua ttivita di insegnante ha affiancato dal 1995 quella di scrittrice. I suoi romanzi sono rimasti per mesi in vetta alle classifiche tedesche dei libri più venduti, ma è con la Trilogia delle gemme che Kerstine Gier ha raggiunto il successo mondiale. un successo di 4 milioni di copie vendute in 22 paesi.

Trilogia delle gemme
#1 RED
#2 BLUE
#3 GREEN
                                                                                                                 
Recensione:
Questo libro io l'ho divorato in una giornata! Allora il libro inizia con un prologo, e solo alla fine si viene a scoprire che i protagonisti del dialogo sono Paul de Villiers e Lucy Montrose, cugina di Gwen, e che anche loro hanno ereditato il gene dei viaggiatori del tempo. Già nelle prime pagine si intuisce che i due ragazzi nascondono qualcosa e che saranno il fulcro del romanzo.

Dopo il prologo l'autrice ci porta subito nel presente, e ci descrive Gwendalyne, una ragazza di sedici anni, con una vita apparentemente normale. Gwen ha una bellissima casa, piena di quadri e passaggi segreti, che condivide con la sua numerosa famiglia composta dalla madre, la sorella, il fratello, la zia, la cugina, la nonna, la prozia e persino un inquietante maggiordomo. Gwen condivide con la sua amica Leslie tante passioni, tra cui libri e film, ed è l'unica a cui lei confida tutto, persino la sua strana capacità di riuscire a vedere i fantasmi.

La sua famiglia però ha un segreto, appartenendo alla famiglia dei Montrose è possibile ereditare il gene del viaggiatore del tempo. La prediletta è stata sempre la cugina Charlotte che fin da piccola si è allenata per affrontare la sua prima "trasmigrazione", e proprio nei giorni in cui la ragazza avverte i sintomi premonitori del primo viaggio, Gwen viene catapultata in un altra epoca. Quando la ragazza torna nel presente cerca di nascondere l'accaduto, ma quando i viaggi iniziano a diventare sempre più spessi lei confida tutto alla madre.

Da qui la sua vita cambierà totalmente. La madre la porta subito in una loggia segreta, e lei scoprirà di essere la dodicesima viaggiatrice, colei che chiude il cerchio, ossia Rubino Rosso. I viaggi nel tempo incontrollati sono molto pericolosi, e vengono gestiti attraverso il cronografo, un apparecchio in grado di programmare la data e il luogo dove verrà mandato il viaggiatore. Ma non è così semplice, per chiudere il cerchio si ha bisogno del sangue di tutti e dodici i viaggiatori, e i ragazzi all'inizio del prologo saranno centrali in questa storia. Gwen non viaggerà da sola ma in compagnia di un affascinante ragazzo che ha ereditato il gene della branchia maschile, Gideon de Villiers. I due saranno catapultati in luoghi ormai antichi e verranno a conoscenza di personaggi e situazioni alquanto pericolose.


Ragazze che dire! Questo libro è bellissimo... Mi dispiace non averlo letto prima!! I luoghi descritti ci portano indietro nel tempo, il lessico è giovanile e simpatico, la lettura scorre veloce ed è un piacere lasciarsi immergere da questi misteri. Se vi piace il Fantasy io vi consiglio di leggerlo, intanto io continuo con il secondo libro!!!

Buona lettura!!!

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Recensione: The Queen of the Tearling - Erika Johansen

Ciao a tutti lettori!!! Oggi vi parlo di The Queen of the Tearling di Erika Johansen che è finalmente arrivato in Italia!!!

Magia, avventura, mistero e sentimenti si combinano nell'epico racconto di una giovane principessa che deve riconquistare il trono appartenuto alla sua defunta madre. Dovrà imparare a governare e affrontare la Regina Rossa, una strega potente e malvagia decisa a distruggerla.

                                        

Traduttori: Marco Piva
Titolo: The Queen of the Tearling
Anno prima edizione: 2015
Autore: Erika Johansen
Numero Pagine: 396
Editore: Multiplayer Edizioni
Prezzo: 19,00 €
                                                             
Trama:
Il giorno del suo diciannovesimo compleanno, la principessa Kelsea Raleigh Glynn, cresciuta in esilio, intraprende un pericoloso viaggio verso il castello in cui è nata, per riprendersi il trono che le spetta i diritto.Determinata e coraggiosa, Kelsea adora leggere e non somiglia affatto a sua madre, la fatua e frivola regina Elyssa. Protetta dal gioiello del Tearling, uno zaffiro blu dagli straordinari poteri magici, e difesa dalla guardia della regina, un gruppo scelto di cavalieri guidato dall'enigmatico e fedele Lazarus, Kelsea ha bisogno di tutto l'aiuto possibile per sopravvivere alle cospirazioni dei nemici, che proveranno ad impedire la sua incoronazione con agguati, tradimenti e incantesimi di sangue. Una volta diventata regina, e nonostante il nobile lignaggio, Kelsea si dimostra troppo giovane per un popolo e un regno dei quali sa ben poco, oltre che per gli orrori inimmaginabili che infestano la capitale. Kelsea deve scoprire di quale tra i suoi servitori fidarsi, perché rabbia e desiderio di vendetta si annidano fra i nobili di corte e perfino fra le sue stesse guardie del corpo. La sua missione per salvare il regno e compiere il suo destino è appena cominciata: Kelsea sarà chiamata ad affrontare un viaggio alla scoperta di se stessa e una prova del fuoco che la farà diventare una leggenda... Se solo riuscirà a sopravvivere!!!

Autore:
Erika Johansen ha studiato allo Swarthmore College in Pennsylvania, prima di iscriversi al famoso Iowa Writers' Workshop, dove si è laureata in Belle Arti. In seguito è diventata avvocato. The Queen of the Tearling è il suo primo romanzo. Erika vive a San Francisco, in California. In più di una circostanza ha affermato che il personaggio Kelsea è nato grazie al Presidente Barack Obama. Nel 2007, infatti, mentre ascoltava in TV un discorso dell'allor senatore, Erika fu colta dal suo momento di ispirazione: la tenacia, l'idealismo e la diversità che trasparivano dalle parole di quell'uomo sarebbero stati i tratti distintivi della protagonista dei suoi libri.

Saga The Queen of the Tearling
#1 THE QUEEN OF THE TEARLING
#2 THE INVASION OF THE TEARLING
#3 UNTITLE
                                                                                                             
Recensione:
Eccoci!!! Allora tanto per cominciare voglio dirvi che a me è piaciuto molto, anche se inizialmente la storia fatica ad arrivare a un punto di azione, è lento, ma basta proseguire nella lettura per esserne catturati!

Kelsea, la protagonista, vive in un cottage con i genitori adottivi, al sicuro e al riparo dalle minacce del regno. La ragazza cresce in isolamento, sviluppando un intenso amore per i libri e per le piante, gli unici passatempi che le vengono concessi. Il giorno del suo diciannovesimo compleanno, momento in cui si raggiunge l'età per salire al trono, viene costretta ad abbandonare il suo nido per diventare regina del Tearling e verrà trasportata in un viaggio lungo e pericoloso, accompagnata da nove uomini, le guardie della regina precedente, la madre Elyssa.

Il viaggio diventa un vero e proprio luogo di paura, viste le minacce alla vita della ragazza, come quella del Reggente, suo zio, pronto a qualsiasi cosa per salire sul trono e per placare la sua sete di potere, e della cosiddetta Regina Rossa, regina del Demesne.

La ragazza nel libro ha un intenso sviluppo, cresce nelle situazioni, nei comportamenti e negli atteggiamenti, ha un vero e proprio sviluppo mentale, che va oltre anche le sue aspettative. Cresce il suo modo di pensare e di agire. La scrittrice ci mette davanti una ragazzina di diciannove anni ingenua che diventerà una vera e propria eroina disposta ad andare contro qualsiasi regola.

I personaggi intorno, soprattutto Lazarus, saranno fondamentali per la ragazza, lei sarà spronata totalmente dalle guardie, cercando con tutte le forze di acquistare la loro fiducia e che riceverà in seguito alle sue continue azioni, che faranno ricredere tutti quelli che credevano fosse solo una ragazzina, uguale a sua madre.

Ma oltre all'audacia e ai valori che spettano a una regina, troviamo anche un sottofondo di magia, premonizioni, traditori, assassini, una Chiesa corrotta, alcolisti, vendita di uomini. Il regno è in delirio.

Ritroviamo una figura importante per Kelsea, Fetch, un uomo mascherato che farà confondere la nostra innocente Kelsea, e che, anche se nel libro viene poco citato, cambierà le sorti della regina.

Inoltre, la protagonista, non viene descritta bella come tutte le donne dei romanzi, anzi viene descritta come una ragazza dalla bellezza comune, considerata banale, e con qualche chilo di troppo.
Quello che invece mi desta un po di perplessità è la continua descrizione di particolari inutili. Molti paragrafi sono dedicati solamente al materiale con cui è costruito qualcosa, e lì c'erano dei momenti di noia.

Ma nonostante questo, che dire ragazze, leggetelo perché ne vale la pena!!! Ora aspettiamo il secondo libro con ansia!!!


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