Recensione: Teorema Catherine - John Green

Bentornati miei carissimi lettori!!! Fra gli impegni sono finalmente riuscita a concludere Teorema Catherine di John Green!!! Il primo che leggo dell'autore ed è stata una bella novità! Un libro fresco e allegro, non impegnativo! Decisamente consigliato per chi non vuole impegnare troppo la mente e che cerca una lettura leggera e simpatica!!!

                                           

Traduttori: Lia Celi
Titolo: Teorema Catherine
Anno prima edizione: 2006
Autore: John Green
Numero Pagine: 334
Editore: Rizzoli Prezzo: 14,00 €
                                                                   
Trama:
Colin è un ex bambino prodigio, forse genio della matematica, forse no, che nella sua giovane viita è uscito con diciannove Catherine. E tutte lo hanno piantato. Così decide di inventare un teroema per prevedere l'esito delle relazioni d'amore, ed evitare di farsi spezzare il cuore per l'ennesima volta. Ma nella vita si incontrano più eccezioni che regole. E anche tante ragazze speciali che non si chiamano Catherine.



Autore:
John Green è il pluripremiato autore di romanzi in vetta alla classifica del "New York Times". Tra i riconoscimenti ricevuti, la Printz Metal, il Printz Honor e l'Edgar Award. E' stato due volte finalista al LA Times Book Prize. Insieme al fratello ha fondato Vlogbrothers, uno dei canali YouTube più seguiti del web e secondo "Time Magazine" è tra le cento persone più influenti al mondo del 2014. E' autore del bestseller Colpa delle stelle.

                                                                                                     
Recensione:
  "E c'era un freddo, un silenzio, e ti amavo tanto. Adesso c'è caldo, e c'è un silenzio mortale, e ti amo ancora."
 
Il titolo del libro, Teorema Catherine già ci dice tutto: MATEMATICA e CATHERINE!!! In questo divertentissimo libro troveremo infatti matematica e ben diciannove ragazze di nome Catherine!!!!
"Colin avrebbe dovuto farci il callo, all'ascesa e al declino delle relazioni amorose. Le storie d'amore, d'altra parte, finiscono tutte allo stesso modo: male."
Il protagonista è Colin, ragazzo molto intelligente, che conosce undici lingue, sa anagrammare qualsiasi parola (e lo fa per puro divertimento) e che fin da piccolo è stato indotto dai genitori ad essere un bambino prodigio. Ma per Colin questo non è solo un'ambizione da raggiungere, per lui diventa un vero e proprio dilemma: vuole essere qualcuno, vuole essere ricordato per qualcosa di speciale. E saranno proprio gli avvenimenti nella sua vita che lo porteranno sulla strada giusta!!!
"Secondo me non puoi riempire lo spazio vuoto con la cosa che hai perduto. Cioè, metterti con LAC non ha compensato la storia dei bocconi di Fido. Non credo che i tuoi pezzi mancanti possano riprendere il loro posto dentro di te, quando li hai persi. Come Catherine. Ecco cosa ho capito: se in qualche modo riuscissi a riaverla, non riempirebbe il vuoto che ha creato la sua perdita."
Colin è stato lasciato per ben diciannove volte da ragazze di nome Catherine. Secondo il suo punto di vista, le Catherine non erano semplici ragazze, erano diverse, e la maggior parte dei loro atteggiamenti era considerato "tipico delle Caterine". Quando una Catherine lo lasciava, secondo Coline era perché a loro lui non andava bene. Ciascuna arrivava alla stessa conclusione su di lui: non era abbastanza bello o intelligente come avevano sperato: in breve, non contava abbastanza. Non esistevano ragazze con altri nomi, lui era focalizzato solo ed esclusivamente su quelle nove lettere che, secondo Colin, tutte le Catherine hanno in comune. (Strano vero?)
"E così gli accadde tante e tante volte, fino a diventare noioso. Ma la monotonia non aveva neutralizzato la sofferenza. Nel primo secolo dell'era volgare, le autorità di Roma castigarono santa Apollonia spezzandole i denti con le tenaglie. A Colin veniva in mente spesso, e lo collegava alla monotonia delle rotture: abbiamo trentadue denti. Dopo un po' sentirseli spezzare uno ad uno probabilmente diventa ripetitivo, perfino noioso. Ma fa sempre male."
"Ecco come ricordo io le cose. Ricordo le storie. Unisco i punti e viene fuori una storia. E i punti che non stanno bene nella storia magari scivolano via. Come quando trovi una costellazione. Guardi il cielo e non vedi tutte le stelle. Le stelle sembrano tutto lo stesso immenso cacchio di caos che sono. Ma tu vuoi vedere delle forme; vuoi vedere delle storie, così le isoli nel cielo."
Quando Colin arriva alla diciannovesima Catherine e viene lasciato dopo un anno di amore e di passione, cade nello sconforto. Così a salvarlo da questo stato catatonico arriva il suo migliore amico Hassan, un ragazzo musulmano che ha sempre studiato in casa, tranne per il suo ultimo anno di liceo in cui conosce Colin e subito stringono un fortissimo rapporto di amicizia. Hassan al contrario di Colin è un vero e proprio fannullone, non studia e non lavora, passa tutto il giorno a casa davanti alla TV, e questo gli ha anche causato qualche chilo in più con tanto di "tettine"!
"E mentre giaceva sul duro terreno sconnesso, con Hassan che gli premeva la maglietta sulla fronte, Colin Singleton, separato dai suoi occhiali, riuscì finalmente a cogliere il problema: miopia. Vedeva bene solo da vicino. Il futuro era a un palmo da lui, inevitabile ma invisibile."
Decidono così di partire On The road  senza una meta, alla ricerca di avventure, e proprio in questa occasione Colin avrà il suo momento Eureka!!! Lui percepisce l'amore con un teorema matematico, dimostrando che l'amore è prevedibile tramite una funzione. Infatti secondo il protagonista, al mondo esistono solo due categorie: i Mollati e i Mollatori. Si è predisposti per un destino o per l'altro, e non è detto che il mollato sia sempre la vittima e che il mollatore sia sempre il carnefice, ma ognuno ha una tendenza.
"I Mollati non devono chiamare, mai e poi mai. Nessuna eccezione alla regola. Nessuna. Mai chiamare. Mai. Non puoi chiamare. Non farlo, amico. Stai togliendo la sicura a una bomba a mano. Sei coperto di benzina e la telefonata è un fiammifero acceso"
"Era come se essere lasciato fosse l'unica cosa che stava succedendo sulla faccia buia e silenziosa della Terra, ma, paradossalmente, era anche come se non stesse succedendo affatto. Viveva con un senso di distacco quella conversazione fatta di sussurri, che venivano da una parte sola, e si chiedeva se si può definire paradosso tutto ciò che è grande, incomprensibile e ti spezza il cuore."
Conosceranno Lindsey una ragazza di diciassette anni, tirocinante di infermeria, inizialmente un po' distaccata ma molto simpatica, che poi si rivelerà una grande fonte di saggezza e amicizia, che è fidanzata con LAC (l'altro Colin) e che, per questo motivo, si farà influenzare dal teorema Catherine!!! Questo personaggio è molto importante durante il tragitto dei due ragazzi, soprattutto perchè Colin si rende conto che il mondo non è composto solo da ragazze di nome Catherine.
"Corse via. Quello che piaceva a Colin non era il profumo di curve, non esattamente. era l'odore dell'aria dopo che Lindsey era corsa via. L'aroma lasciato dal profumo. In inglese non c'era una parola per descriverlo, ma in francese si, e Colin la sapeva: sillage. Ciò che colin amava di Curve non era l'odore che lasciava sulla pelle, ma il suo sillage, il sentore fruttato dall'assenza."
Troveremo tanti flashback che ci raccontano dell'infanzia di Colin, di come è cominciata la sua scalata di Catherine, e ci apre le porte a un bambino chiuso, senza amici, concentrato sullo studio, amante della lettura. Colin non riusciva a guardare oltre la sua prospettiva, per lui era tutto nero o bianco, senza vie di mezzo, il suo studio lo ha portato a un punto di chiusura dal mondo, concentrato così tanto sul suo scopo, ha accantonato quello che di più speciale c'è durante l'adolescenza: gli amici, le pazzie, le uscite.
"Il bambino sapeva leggere, ma non sapeva vedere. E se solo Colin avesse saputo che gli mancava un pezzo, che la sua incapacità di identificarsi nella storia di un cerchio era un problema insolubile, avrebbe capito che il resto del mondo si sarebbe rimesso in pari con lui, con l'andar del tempo. Prendendo a prestito da un'altra storia, lui memorizzava, ma non affrrava davvero: se solo avesse compreso che la favola della lepre e di una tartaruga non parla solo di una lepre e di una tartaruga, si sarebbe risparmiato una considerevole dose di problemi."
Durante la lettura troveremo delle note molto interessanti e anche divertenti, come per esempio di presidenti incastrati nelle vasche da bagno o innamorati di piccioni, troveremo traduzioni di lingue e curiosità, mentre alla fine del libro c'è una spiegazione matematica dettagliata del Teorema che io ho volontariamente saltato poiché odio particolarmente la matematica!!! Anche se devo dire che quella descritta nel libro è piacevole e molto intuitiva grazie anche alle illustrazioni.
"Si può amare tanto una persona, pensò. ma non la amerai tanto quanto la rimpiangerai."
La lettura è decisamente scorrevole, simpatica, mi ha fatto sorridere tantissime volte soprattutto il personaggio di Hassan che ho particolarmente amato. questo ragazzo grassottello ha un'ironia della quale è impossibile stancarsi, sempre allegro e solare, sempre pronto a fare battute che fanno di questo personaggio un pilastro dell'ironia, verso il mondo, verso la sua religiosità, verso il suo aspetto. Insomma una bomba a mano di simpatia, chi non vorrebbe un amico così? Ma Hassan non è solo un burlone, è anche un ragazzo molto intelligente, capace a rispettare gli altri e a voler bene, mettendo a volte anche troppo gli altri davanti a se stesso.
"I libri erano i mollati supremi: li abbandoni e loro ti aspettano in eterno; se ti affezioni, loro ti ricambiano per sempre."

Il mio giudizio è di tre su cinque, non perchè non mi sia piaciuto anzi, ma perchè non è propriamente il mio genere.
Per essere stato il primo libro letto di John Green devo dire che mi è veramente piaciuto. Uno stile fresco e simpatico, scorrevole e personaggi ben studiati, complessi anche se non sembra. Le frasi che ho riportato sono quelle che mi hanno colpito e sono davvero tantissime!!! Le ho trascitte perchè non potevo farne a meno!!! Consiglierei questo libro per chi non vuole la solita storia d'amore o fantasy e che vuole divertirsi un po' con questi due semplici e divertenti personaggi!!!

Spero di riuscire ad approfondire qualche tema di questo libro con una delle mie rubriche, perchè sono davvero interessanti!!!

Buona lettura!