RECENSIONE • VERTIGINE | SOPHIE JOMAIN

Buonasera lettori!!! Questi giorni sto trovando meno tempo per leggere però riesco a finire i libri molto velocemente! Oggi voglio parlarvi di Vertigine di Sophie Jomain, un bel libro, scorrevole, trama che rispecchia molto Twilight ma che comunque riesce a crearsi il suo spazio.


VERTIGINE
Sophie Jomain
                                                                                            

TRADUTTORI: Paola Checcoli
ANNO PRIMA EDIZIONE: 2016
NUMERO PAGINE: 
359
EDITORE: LainYa
 
PREZZO: 
13,50 €

VOTO: ★★★☆☆
                                                                                            

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RECENSIONE • IO PRIMA DI TE | JOJO MOYES

Buonasera miei carissimi lettori! Finalmente sono riuscita a trovare un po di tempo per parlarvi di Io prima di te di Jojo Moyes! Bellssimo libro, ben scritto, dalle emozioni forti. Ho pianto e ancora piango se ci penso. Lo sconsiglio a chi come me è troppo sensibile. A me ha devastato ma nonostante questo si merita il massimo dei complimenti. È un libro che ti entra dentro violentemente e in maniera profonda ti scava l'anima.

IO PRIMA DI TE
Jojo Moyes
                                                                                            

TRADUTTORI: Maria Carla Dallavalle
ANNO PRIMA EDIZIONE: 2012
NUMERO PAGINE: 390
EDITORE: Mondadori 
PREZZO: 13,00 €
VOTO: ★★★★★
                                                                                            

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RECENSIONE • LA NOTTE CHE HO DIPINTO IL CIELO | ESTELLE LAURE

Bentornati cari lettori... Con immenso piacere oggi voglio parlarvi de La notte che ho dipinto il cielo di Estelle Laure, un libro intenso, piacevole, emozionante. Un romanzo breve ma di impatto, di quelli che lasciano il segno, che ti entrano dentro come una persona... In poche parole, un libro con la L maiuscola! 

 photo e08d2ba6-ca3c-45ee-887a-3f8b6ca21ca5_zpsvxcsnwwz.jpgLA NOTTE CHE HO DIPINTO IL CIELO
Estelle Laure
                                                                                

TRADUTTORI: Giovanna Scocchera
ANNO PRIMA EDIZIONE: 2016
NUMERO PAGINE: 
278
EDITORE: 
DeAgostini 
PREZZO: 
14,90 €
VOTO: ★★★★★
                                                                                

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RECENSIONE • LA LIBRERIA DEI DESIDERI | CLAIRE ASHBY

Ciao a tutti!!! Oggi voglio parlarvi de La libreria dei desideri di Claire Ashby, libro dalla trama originale ma che mi ha un po' delusa, ora vi spiegherò il perchè!

 photo ebe98c51-79b6-4b09-bb47-40ec2d6067d4_zps79mganit.jpgLA LIBRERIA DEI DESIDERI
Claire Ashby
                                                                                                                                              

TRADUTTORI: Clara Serretta
ANNO PRIMA EDIZIONE: 
2016
NUMERO PAGINE: 
346
EDITORE: 
Newton Compton 
PREZZO: 
12,00 €

VOTO: ★★★☆☆
                                                                                                                                              

TRAMA:
Meg Michaels, giovane proprietaria di una libreria, si sta leccando ancora le ferite per aver chiuso, una dopo l’altra, due storie con due uomini sbagliati. Durante una festa a casa di amici conosce Theo Taylor, un medico dell’esercito in congedo, che per puro caso scopre il suo segreto: Meg è incinta. Theo è stato ferito in guerra e sembra un tipo scontroso e orgoglioso, ma nasconde in realtà un lato dolce, discreto e premuroso. Tra i due, giorno dopo giorno, nasce un legame strano, fatto di dettagli e confessioni, di comprensione… e di una straordinaria attrazione fisica che coglie entrambi di sorpresa. Tra uno scaffale da riordinare, una pila di bestseller da spolverare e una vita che nasce, Meg sarà capace di darsi di nuovo la possibilità di essere felice?



CLAIRE ASHBY 

Claire Ashby autrice bestseller del «New York Times», è nata e cresciuta ad Atlanta. Quando non legge o scrive, le piace guardare documentari su storie di sopravvissuti a esperienze estreme, o fare lunghe passeggiate dopo il tramonto. La libreria dei desideri è il suo romanzo d’esordio.

                                                                                                                                                                                                            

 RECENSIONE

Eccoci qui! Intanto voglio dirvi che appena ho visto questo libro e la sua meravigliosa copertina, me ne sono innamorata! Oltretutto è riportata la frase "Il romanzo perfetto per gli amanti dei libri" quindi ho pensato, si è il mio! Ma a dire la verità mi aspettavo di più perché da come è stato presentato ho creduto che fosse molto concentrato sui libri quando non è così.

La protagonista è Meg, ragazza di ventiquattro anni che è rimasta incinta dell'uomo sbagliato dopo una serie di storie finite male. Rimasta sola trova conforto dalla sua migliore amica Ellie e dalla sua famiglia, fino a quando non incontra un affascinante ragazzo, Theo. Lui, tornato dalla guerra, porta con se i traumi fisici e psicologici che tale esperienza comporta. Theo infatti ha la parte sinistra del corpo devastata da una bomba che gli ha causato la perdita della gamba.

Nonostante questo, Meg prova un'immediata attrazione fisica verso il ragazzo, tanto che dopo il loro incontro, lei non fa altro che pensare a lui che, proprio come lei, è attratto in maniera più che evidente. Tra i due nasce subito un feeling che li porterà in poco tempo a non poter far più a meno l'uno dell'altra.

Come ogni storia d'amore che si rispetti anche loro hanno alti e bassi e le persone che li circondano non rendono certo facile il loro rapporto, già abbastanza complicato dalle loro situazioni personali.

I personaggi secondari sono tutti descritti bene, anzi fanno parte del romanzo tanto quanto i due protagonisti, infatti conosciamo perfettamente le loro vite, legate indissolubilmente alla vita di Meg e Theo.
"Ogni superficie disponibile ospitava dei libri. Mio nonno vedeva se stesso come colui che apriva ai viaggiatori le porte degli infiniti percorsi che si possono trovare in una storia. Pensava che gestire una libreria fosse un onore sacro e una responsabilità."
Il libro scorre veloce, la scrittura è fresca e leggera, non si perde in troppi particolari, anche se spesso mi ha annoiata. La storia è molto prevedibile e non mi ha suscitato voglia di leggerlo, anzi devo dire che l'ho finito solo perché non mi piace lasciare i libri a metà. 

La trama è originale solo perché non sono i classici protagonisti, ma se devo dire che mi hanno lasciato un segno, questo no di sicuro. Secondo me si poteva fare di più con due personaggi così originali.
"Per me un libro aveva il potere di cambiare il corso della mia vita, almeno mentre sprofondavo tra le sue pagine."
Lei nella maggior parte del romanzo si fa duemila problemi, è frustrata dall'abbandono della madre, che lei nemmeno ricorda, e questo pesa su tutto il romanzo e su tutti i suoi comportamenti. Lui soffre fisicamente ma per far star bene lei, lo nasconde continuamente. Questo lato di Theo mi ha emozionata e mi ha fatto pensare a una situazione che è realtà anche se, purtroppo, non se ne sente mai parlare.
"Sapevo che una bomba esplosa sul ciglio della strada lo aveva strappato dalla vita che voleva e consegnato a un mondo che invece non gli apparteneva, e mi meravigliavo di come riuscisse a gestire una tragedia simile. O forse non ci riusciva."
Quello che mi ha portato a non amare questo libro è stato anche il finale, per me decisamente assurdo, ed è l'unico momento in cui la libreria ha avuto un ruolo importante, perché per il resto la libreria è stata solo il luogo di lavoro di Meg e del fratello.

Non mancano i momenti sensuali, descritti abbastanza bene, viene sottolineato il senso della famiglia e dell'amicizia, del sacrificio e dell'amore incondizionato.

Ho apprezzato tanto il tema della guerra, e di come effettivamente può cambiare un uomo, la sua mentalità, il suo corpo, la sua vita. Il sacrificio che si nasconde dietro un sorriso, la sofferenza che non si vuole mostrare, la forza di andare avanti, di accettare i cambiamenti per quanto possono essere duri. Il personaggio che ho amato di più infatti è stato proprio Theo, che è tra i due, quello con più personalità.
"Sono andato a pattugliare le strade di Baghdad per poi ritrovarmi a essere un estraneo nel mio stesso Paese. Sono tornato a combattere in Afghanistan perchè se non ci fossi andato avrei avuto la sensazione di sfuggire a una responsabilità. Tutto qui mi sembrava senza senso. Laggiù potevo fare davvero la differenza. Il giorno dell'incidente non ho perso solo la gamba. Ho perso anche la vita che conoscevo. La vita che pensavo di volere. Ma quando sono tornato a casa ho trovato te. Tu mi fai venir voglia di essere una persona migliore."
Un altro tema importante che ho apprezzato è stato sicuramente che Meg, la protagonista, è incinta. Claire Ashby ci mette davanti a una realtà spesso sottovalutata, e di quanto sia difficile per una ragazza, portare avanti una gravidanza da sola.

Consiglio questo libro a chi non vuole impegnare troppo la mente, ma vuole comunque leggere un bel romanzo, fatto di dolcezza, maternità e anche dolore

Buona lettura!
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RECENSIONE • LA MOGLIE DEL CALIFFO | RENEE AHDIEH

Buongiorno miei carissimi lettori!!! Ieri sera, anzi stanotte, ho finito di leggere La moglie del califfo di Renèe Ahdieh! Divorato in poche ore perchè è questo l'effetto che fa questo romanzo, ti lascia incollata alle pagine senza possibilità di fuga e adesso vi spiegherò i motivi per cui ho amato ogni singola pagina di questa storia senza paragoni!

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LA MOGLIE DEL CALIFFO
Renée Ahdieh
                                                                                                                                              

TRADUTTORI: Mara Gini
ANNO PRIMA EDIZIONE: 2016
NUMERO PAGINE: 
342
EDITORE: 
Newton Compton 
PREZZO: 
10,00 €

VOTO: ★★★★★
                                                                                                                                              

TRAMA:
Al calar del sole sul regno di Khalid, spietato califfo diciottenne del Khorasan, la morte fa visita a una famiglia della zona.
Ogni notte, infatti, il giovane tiranno si unisce in matrimonio con una ragazza del luogo e poi la fa uccidere dopo aver consumato le nozze, prima che arrivi il nuovo giorno. Ecco perché tutti restano sorpresi quando la sedicenne Shahrzad si offre volontaria per andare in sposa a Khalid. In realtà, ha un astuto piano per spezzare quest’angosciosa catena di terrore, restando in vita e vendicando la morte della sua migliore amica e di tante altre fanciulle sacrificate ai capricci del califfo. La sua intelligenza e forza di volontà la porteranno a superare la notte, ma pian piano anche lei cadrà in trappola: finirà per innamorarsi proprio di Khalid, che in realtà è molto diverso da come appare ai suoi sudditi. E Shahrzad scoprirà anche che la tragica sorte delle ragazze non è stata voluta dal principe. Per lei ora è fondamentale svelare la vera ragione del loro assurdo sacrificio per interrompere una volta per tutte questo ciclo che sembra inarrestabile.


RENEE AHDIEH

Vive a Charlotte, in North Carolina, con il marito e il loro cane. La moglie del califfo è il suo romanzo di debutto, e presto uscirà negli Stati Uniti il seguito, The Rose and the Dagger.


Duologia The Wrath and the Dawn
#1 La moglie del califfo
#2 The Rose and the Dagger

                                                                                                                                                                                                                           

   RECENSIONE


Che dire di questo libro.. È difficile esprimere a parole quello che realmente trasmette, questo è quel genere di romanzo che coinvolge la mente, il cuore, l'olfatto, il tatto. Si diventa un tutt'uno con la storia, ti trascina in un mondo orientale in cui è impossibile non lasciarsi travolgere dagli odori, dai paesaggi incantevoli, da palazzi maestosi e da personaggi intriganti. Un libro che lascia il segno e di cui non vedo l'ora di leggere il continuo. I personaggi sono decisamente i migliori che io abbia incontrato fino ad oggi, descritti alla perfezione senza stancare il lettore, ogni descrizione è così dettagliata che si sente sulla propria pelle. La storia è originale, misteriosa, coinvolgente. Lo stile di scrittura è arcuato, l'autrice ha sicuramente maestria e abilità elevate alla massima potenza. Le parole non sono abbastanza per descrivere un libro che cambia il modo di vedere la lettura. Direi che se dovessi dare un voto, il mio sarebbe sicuramente il massimo. Ottimo libro, ottima storia, ottimi personaggi.
"Cento vite per quella che tu hai strappato. Una vita per ogni alba. Se falliai anche una sola volta, ti strapperò i tuoi sogni. Ti strapperò la tua città. E mi prenderò quelle vite, 1000 volte tanto."
Parlare di questo libro mi mette i brividi, si tratta di un retelling de "Le mille e una notte" ma man mano che si procede questo lato va a sfumare. 

La protagonista è Shahrzad, una sedicenne che vive con il padre e la sorella in un mondo orientale, il Khorasan, minacciato dal re dei re, Khalid. A soli diciotto anni questo re è spietato, infatti ogni notte si unisce in matrimonio con una ragazza del luogo che lui stesso governa, uccidendola all'alba, subito dopo aver consumato le nozze.
"L'amore è una forza unica, sayyidi. Per amore le persone prendono in considerazione l'impensabile… e spesso realizzano l'impossibile. Fossi in voi non ne ridicolizzerei il potere."
Quando la vittima è la sua migliore amica Shiva, Shahrzad si offre volontaria in sposa al tiranno, con l'intento di ucciderlo, di vendicare la sua amica e tutte le donne uccise. Shahrzad terrorizzata, ma decisa nel suo intento, decide di raccontare una storia a Khalid che risulta essere decisamente coinvolto nel racconto. Quando arriva l'alba e la storia non è finita, Khalid decide di sentire il finale la notte successiva. Con immenso stupore di tutto il regno Shahrzad sopravvive alla prima notte e così alle successive.
"Shiva. Cosa devo fare? Io… non riesco più a trovare l'odio dentro di me. Aiutami a trovarlo. Quando vedo il suo viso, quando sento la sua voce… Come posso farti questo?"
Durante la permanenza al castello però, Shahrzad vede vacillare la sua sicurezza, il suo obiettivo, la sua voglia di vendetta. A lungo andare scopre che il tiranno che tanto tormenta gli animi delle ragazze, in realtà non è che una vittima di se stesso. Così, incapace di lottare fra cuore e mente, si lascerà andare a questo sentimento folle ma indistruttibile, e lo stesso farà lui, arrendendosi a questo amore che lo spaventa ma di cui non può farne a meno.
"Odio, condanna, castigo. Come hai detto tu, la vendetta non mi restituirà ciò che ho perso, ciò che tu hai perso. Tutto quello che abbiamo è il presente la promessa di renderlo migliore. Non c'è nessuno con cui vorrei vedere l'alba più di te."
Un amore segreto, ostinato, tenace, che nasce da una bugia, che si nutre di un tradimento, che vive di verità celate, alimentato da un segreto che tormenta. Tutto questo è la moglie del califfo, un romanzo unico, travolgente, vivo.
"Alcune cose entrano nelle nostre vite per lo spazio di un respiro. E dobbiamo lasciarle andare, per consentire loro di illuminare un altro cielo."
Due personaggi che ti entrano nell'anima, a cui non puoi far altro che pensare, imprevedibili, testardi, 
Shahrzad è una protagonista unica. Un carattere, deciso e coraggioso al contempo, tormentato dai rimorsi e dalla paura ma questo sentimento invadente le impedisce di mettere a fuoco il suo obiettivo, la immerge in un mondo che non aveva mai visto prima e al quale non può sottrarsi. Testarda nel credere che proprio l'uomo che ama possa aver messo fine alla vita di tante donne, decide di andare a fondo nella storia, ma senza uccidere il suo re, il suo mondo, il suo uomo.
"Una cosa era ricambiare il suo bacio, si era preparata per farlo; ma tutt'altro era desiderare di baciarlo, desiderare le sue attenzioni. Sciogliersi nell'abbraccio dell'assassino di Shiva al primo segno di avversità."
Khalid invece è un personaggio misterioso, silenzioso, affascinante e determinato. Nonostante sia di poche parole, si percepisce subito che è un uomo tormentato, vittima del suo dolore, e determinato di fronte ai suoi sentimenti. Il suo amore per Shahrzad viene manifestato tra le righe, questo sentimento lo cambia, lo trasforma, lo esalta. Lo trascina in mondo fatto di paure e angosce, ma non rinuncia alla sua amata, alla sua calamita. Anche lui combatte tra cuore e mente, mettendo a rischio la sua vita e quella della gente del suo regno, lui sceglie, e sceglie lei, Shahrzad.
"La mia anima riconosce in te la sua eguale."
Viene considerato un fantasy, ma la magia che troviamo non è invadente, anzi, si percepisce appena. E' una linea sottile che rende tutto più magico e incantevole. E sono sicura che nel secondo libro sia molto più presente.
"Ha sofferto moltissimo e mi distrugge sapere che di conseguenza infligga dolore ad altri. Mi tormenta, perché non è il modo di agire del ragazzo che conoscevo. Ma così come voi siete giovane, io sono vecchio, e alla mia età la saggezza diventa meno un diritto di nascita e più un'aspettativa. Nella mia vita, l'unica cosa che ho davvero imparato è che nessuno realizza il meglio di sé senza ricevere amore. Non siamo fatti per vivere da soli, Shahrzad. Più una persona allontana gli altri, più diventa chiaro che ha bisogno di essere amata."
Le suggestive ambientazioni orientali a parer mio sono fondamentali. Vengono descritte in modo eccezionale, i personaggi si muovono in questo mondo coinvolgente, fatto di odori, aromi, ricchezze, cibo, un lusso che rende questo romanzo una favola senza paragoni, un palazzo che nella sua maestosità nasconde misteri, tradimenti, follie. Le descrizioni di abiti, gioielli, armi, tutto viene messo in risalto in maniera sottile ma necessaria per farci vivere tutto questo, tra sguardi rubati, verità nascoste e amori folli, questo romanzo è un manifesto del sacrificio.
"Guardate oltre l'oscurità. Vi è il potenziale per un bene infinito nel ragazzo che conoscevo. Dovete credere che l'uomo che vedete ora non è che l'ombra di ciò che giace al suo interno. Se potete, dategli l'amore che gli permetterà di rendersene conto da solo. Per un'anima smarrita un tesoro simile vale il suo peso in oro. Il suo peso in sogni."
I personaggi secondari fanno da sfondo a questo amore, quelli che ho amato di più sono stati Jalal e Despina che sono molto presenti nel romanzo. I due sono fondamentali nello svolgimento degli eventi, infatti entrambi elevano l'amore di Shahrzad e Khalid, li coprono nelle bugie, li accompagnano nella menzogna, li proteggono dal dolore. 
"So molto poco, ma nonostante questo so ben più di te, Khalid-jan. So che l'amore è fragile e che amare qualcuno come te è praticamente impossibile. Come cercare di trattenere tra le dita dei granelli mentre imperversa una tempesta di sabbia. Se vuoi che ti ami, devi tenerla al riparo… E assicurarti che quella tempesta non sia tu."
Amicizie nate da una mancanza di fiducia, amori che crescono nella paura, legami di famiglia spezzati, sorelle angosciate e sentimenti forti fanno di questo libro uno dei più belli che abbia mai letto. Se volete leggere una storia coinvolgente, passionale, struggente, leggetelo, perchè ne resterete incantati!
"Anche tu hai una bella risata. È come la promessa di un domani."
Pieni voti per questo libro, fantastico, ora non ci resta che aspettare il seguito!!
Buona lettura!
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RECENSIONE • ALLEGIANT | VERONICA ROTH

Bentornati miei cari lettori... Eccoci qui con un'altra recensione e tante cose da scrivere! Stamattina ho concluso Allegiant, il terzo e ultimo volume della saga di Veronica Roth! Sono tristissima per averla già finita ma sono felice di portare con me questo bagaglio di emozioni.

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ALLEGIANT
Veronica Roth
                                                                                                                                 

TRADUTTORI: Roberta Verde
ANNO PRIMA EDIZIONE: 2014
NUMERO PAGINE: 
531
EDITORE: 
De Agostini
PREZZO: 
12,90 €

VOTO: ★★★★★
                                                                                                                                 

TRAMA:
La realtà che Tris ha sempre conosciuto ormai non esiste più, cancellata nel modo più violento possibile dalla terrificante scoperta che che il "sistema per fazioni" era solo frutto di un esperimento. Circondata soltanto da orrore e tradimento, la ragazza non si lascia sfuggire l'opportunità di esplorare il mondo esterno, quello che si estende oltre la recensione, desiderosa di lasciarsi alle spalle ricordi dolorosi che la tormentano e di cominciare una nuova vita insieme a Tobias. Ma ciò che trova è ancora più inquietante di quello che ha appena lasciato. Verità esplosivemarchieranno per sempre il cuore delle persone che ama, e ancora una volta Tris dovrà affrontare la complessità della natura umana e scegliere tra l'amore e il sacrificio.


VERONICA ROTH

Veronica Roth vive vicino a Chicago con il marito e fa la scrittrice a tempo pieno. Ha esordito giovanissima con Divergent, primo volume di una saga dispotica che ha iniziato a scrivere mentre frequentava la Northwestern University. A Divergent hanno fatto seguito Insurgent ed Allegiant, che completano la trilogia, e Four, una raccolta di racconti narrati dal punto di vista del protagonista maschile della saga. Tutti i romanzi sono diventati bestseller mondiali, raggiungendo i vertici della classificate "New York Times". Divergente e Insurgent sono anche diventati dei film distribuiti dalla casa cinematografica Eagle Pictures.

Trilogia Divergent
#1 DIVERGENT
#2 INSURGENT
#3 ALLEGIANT
#(4) FOUR

                                                                                                                                                                                                            

 RECENSIONE

Eccoci qui, finalmente sono riuscita a finire la trilogia. Il libro l'ho finito stamattina ma le emozioni che mi ha lasciato sono ancora vive. Un libro che mi ha lasciato tanto, una storia unica, travolgente, indelebile. Questa trilogia lascia il segno nel vero senso della parola e chi l'ha letta può capirmi benissimo. 
"Nella nostra città eravamo divisi dalle fazioni, dall'età, dalla storia, ma qui tutte queste divisioni scompaiono. Noi stessi siamo tutto quello che abbiamo."
Bello è dir poco. Lo stile della Roth è sorprendente, unico, ti fa entrare nel personaggio, ognuno di loro ti entra in testa, riesci a percepirne le emozioni, il carattere, i lineamenti. Tutto è studiato alla perfezione. Ho amato particolarmente questo volume anche se è molto lento rispetto agli altri due, infatti solo nelle ultime pagine troviamo l'azione che chiuderà il circolo vizioso di tutti i governi. Ormai sappiamo bene che la Roth ha uno stile omicida senza precedenti ma tutte queste morti alla fine hanno portato a un degno finale, sicuramente non prevedibile, e che lascia sconvolti ma sicuramente è stato ben studiato. Qui ogni cosa torna all'origine, tutti trovano il loro posto, ognuno accompagna il suo dolore. Credo che sotto questo sfondo distopico ci sia molto di più, vengono raccontati valori, sentimenti, legami indissolubili... Una trilogia che vista nel suo insieme lascia il segno, e Allegiant si porta via con se questi personaggi che mi hanno tenuta compagnia tutta la settimana!
"Togliete a una persona la paura, l'ottusità o la disonestà... e gli toglierete la compassione. Toglietegli l'aggressività e gli toglierete la motivazione ad agire, o la capacità di difendersi. Toglietegli l'egoismo e gli toglierete il senso di autoconservazione. Se ci pensate, sono sicuro che sapete perfettamente di cosa sto parlando."
In Allegiant troviamo il punto di vista di entrambi i protagonisti, viviamo così a tutto tondo entrambe le visuali, capiamo le loro reazioni, i loro comportamenti e i loro pensieri e mai come in questo volume è stato necessario. A volte però ho fatto confusione nel capire quale dei due personaggi stesse parlando.
"Queste lotte interiori non sembrano il prodotto di un danno genetico, sembrano completamente, puramente umane."
Rispetto ai due libri precedenti questo va decisamente al rallentatore, inizialmente gli argomenti si fanno ripetitivi perché si fa fatica ad entrare nel vivo, ma più si va avanti e più tutto prende forma, si attiva, incuriosisce. Amo, ho amato e amerò ogni singolo capoverso di questa autrice. Lo stile è fresco, non annoia, è necessario, diretto. Un modo di scrivere che non annoia mai e che rende la lettura piacevole.
"Forse ci costruiremo la nostra casa dentro di noi, per portarcela sempre dietro, così come adesso mi porto dentro mia madre. "
Ma passiamo al contenuto del libro, finalmente abbiamo scoperto cosa c'è oltre la recinzione: un dipartimento di genetica che tiene sotto osservazione la città ventiquattro ore su ventiquattro. Sono tutti cavie di un mondo di scienziati pazzi che vuole eliminare il male attraverso i geni, attraverso il DNA, andando a modificare comportamenti, alterando le percezioni, limitando la libertà.
"Tobias, ci stavano guardando. Tutto quello che è successo, tutto quello che abbiamo fatto. Non sono intervenuti, hanno solo invaso la nostra privacy. Continuamente."
Quando Tris scopre piano piano questa dura realtà ne resta sconvolta. Ma stavolta combatte, perché è questo che fa una vera Intrepida. Ma lei è anche un'Abnegante che sa cosa è giusto, che aiuta chi è in pericolo. E' Erudita, quindi curiosa di ciò che la circonda. Questi sono i suoi istinti. In questo volume Tris non è più istintiva come nel libro precedente, ha la consapevolezza delle sue azioni, sa cosa quanto è alto il valore della sua vita, sa cosa è il dolore di una perdita. Ha imparato a riconoscere una menzogna dalla verità, ha acquisito la saggezza di perdonare, ha saputo far scivolare via il dolore. Ha capito che ama Tobias più di qualsiasi altra cosa al mondo, sa come confortarlo, sa cosa gli manca, sa come riempire i suoi vuoti. Tris sa cosa vuol dire il termine famiglia, amicizia, conforto. Tutto questo lo troviamo in un solo personaggio, sarà anche minuta la nostra Tris ma dentro è una bomba che esplode. 
"Nostra madre sosteneva che c'è del male in ognuno di noi e che il primo passo per amare un'altra persona è riconoscere il male in noi stessi, per poi poterla perdonare."
Inutile ripetere quanto posso aver amato questo personaggio. Beatrice per chi ha letto il libro sa che è un personaggio totalmente positivo. Si crea un empatia che non è facile trovare in altri autori, è la Roth a muovere i fili di Tris eppure le sue azioni sembrano guidate dal lettore stesso. In questo romanzo non c'è nulla di aspettato, per chi conosce Beatrice conosce anche le motivazioni del suo sacrificio. Ed è questo uno dei temi principali su cui si concentra il libro.
"Fare un sacrificio non vuol dire rinunciare alla vita di un'altra persona. Quello è un puro atto di malvagità."
In Allegiant abbiamo la fortuna di capire Quattro. Lo accompagniamo nei suoi pensieri, nelle sue paure, nei suoi percorsi. Possiamo capirlo nei suoi momenti di fragilità e arrabbiarci quando userà il suo orgoglio. In Allegiant il suo amore per Tris si fa ancora più evidente, anche se anche qui non mancano le discussioni. Il suo amore è più maturo, più generoso. Anche lui è diverso anche se a volte non riuscirà a tenere la calma, mettendo in discussione anche le parole della sua amata.

Questi due personaggi insieme sono una bomba in questo contesto già caotico. Sono quella spinta in più che ti porta emozione. 
"I miei genitori si amavano. Abbastanza da rinunciare a progetti e fazioni. Abbastanza da contraddire il motto LA FAZIONE PRIMA DEL SANGUE. Il sangue prima della fazione. No, l'amore prima della fazione, sempre."
Un altro personaggio che si è rivelato e che mi ha sorpreso è stato Peter. Credo che a lui sia stata affidata la parte morale. Lo abbiamo conosciuto come un essere decisamente malvagio, a prescindere dalle fazioni, lui è stato un personaggio senza scrupoli che in questo ultimo romanzo si trasforma, scopre di avere anche lui un lato umano.
"La vita ci ferisce, tutti quanti. E non c’è modo di sottrarsi ai suoi colpi. Ma ora sto imparando un’altra cosa: possiamo guarire, se ci curiamo a vicenda."
Credo che oltre a tutto questo sfondo di morti, la Roth abbia voluto sottolineare i valori. Quelli che fanno di noi esseri umani. Quelli che ci danno una coscienza, che ci permettono di avere una morale, che ci aiutano a essere migliori. Questo non è solo un romanzo, è un insegnamento. La vera protagonista è la natura umana. Con le sue imperfezioni e con tutto quello che comporta avere dei sentimenti, che siano di amore o di rabbia, che siano sensazioni di paura o di gioia. 

Il finale è aspro, eppure ampiamente giustificato. Non è per niente scontato, anzi, lascia decisamente sconvolti. Fino all'ultima pagina ho creduto, sperato, pregato che finisse in maniera diversa, ma non poteva esserci finale più giusto.

Visto che non potrò mai farlo personalmente, ringrazio qui Veronica Roth. Ho amato la storia di Beatrice Prior e Tobias Eaton e il mondo che ha creato attorno a loro.
"Ci sono così tante forme di coraggio in questo mondo. A volte essere coraggiosi significa dare la vita per qualcosa di più grande di te, o per un'altra persona. A volte significa rinunciare a tutto quello che conosci, a tutte le persone che ami, per un bene più grande. Ma questa volta non è così. A volte non si tratta che di sopportare il dolore a denti stretti e sforzarsi, giorno dopo giorno, di costruire un lento cammino verso una vita migliore. Questo è il tipo di coraggio di cui ho bisogno adesso." 
Non mi dilungo con le parole... Ma a questa trilogia darei più di un cinque... Sicuramente per tutto l'insieme si merita un bel dieci!!!

E' entrata ufficialmente tra le mie saghe preferite! Buona lettura!
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• LIBRANDO #7

Bentornati miei cari lettori! Oggi riprendo con la rubrica che avevo trascurato... Quindi ecco cosa ho letto, cosa sto leggendo, e cosa leggerò!


APPENA LETTO

 photo 214e3141-b40f-4f32-8101-f2274502be4e_zps5qlwbxvy.jpg
Titolo: Allegiant
Autore: Veronica Roth
Editore: De Agostini Editore 
Inutile dire che ho divorato tutta la trilogia in meno di cinque giorni... Questo ultimo volume l'ho amato tantissimo, e mi dispiace di averlo già finito. Uno stile inconfondibile quello della Roth che mi ha lasciata di stucco. Era tanto che volevo leggerli e li avevo sempre lasciati in sospeso... Consiglio di leggere tutta la trilogia a chi piace un genere distopico ma emozionante con personaggi che restano nel cuore e con un finale che ti farà venire voglia di lanciare all'aria tutti i libri della serie! E' entrata ufficialmente nelle mie serie preferite!


STO LEGGENDO


 photo 0f63151c-4f84-4c61-bd74-4161b3598009_zpskv2zz2da.jpgTitolo: La moglie del califfo
Autore: Renèe Ahdieh
Editore: Newton Compton Editore 
Ho letto solo qualche pagina di questo libro ma già mi sta conquistando. Il libro racconta di Khalid che ogni notte si unisce in matrimonio con una ragazza del luogo e poi la fa uccidere dopo aver consumato le nozze, prima che arrivi il nuovo giorno. Ecco perché tutti restano sorpresi quando la sedicenne Shahrzad si offre volontaria per andare in sposa a Khalid. In realtà, ha un astuto piano per spezzare quest’angosciosa catena di terrore, restando in vita e vendicando la morte della sua migliore amica e di tante altre fanciulle sacrificate ai capricci del califfo.

LEGGERO'


 photo ebe98c51-79b6-4b09-bb47-40ec2d6067d4_zps79mganit.jpgTitolo: La libreria dei desideri
Autore: Claire Ashby
Editore: Newton Compton Editore 
Meg Michaels, giovane proprietaria di una libreria, si sta leccando ancora le ferite per aver chiuso, una dopo l’altra, due storie con due uomini sbagliati. Durante una festa a casa di amici conosce Theo Taylor, un medico dell’esercito in congedo, che per puro caso scopre il suo segreto: Meg è incinta. Theo è stato ferito in guerra e sembra un tipo scontroso e orgoglioso, ma nasconde in realtà un lato dolce, discreto e premuroso. Tra i due, giorno dopo giorno, nasce un legame strano, fatto di dettagli e confessioni, di comprensione… e di una straordinaria attrazione fisica che coglie entrambi di sorpresa.


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RECENSIONE • INSURGENT | VERONICA ROTH

Buongiorno a tutti miei cari lettori! Ieri sera ho finalmente finito Insurgent di Veronica Roth, e come il primo l'ho letteralmente divorato in pochissime ore! Mi sono innamorata di questa serie e di tutti i personaggi!!! 


 photo 998d1b76-f666-48d6-ab86-cdbd6c6e7f16_zpsa2mrbbt4.jpgINSURGENT
Veronica Roth
                                                                                                                                   

TRADUTTORI: Roberta Verde
ANNO PRIMA EDIZIONE: 2013
NUMERO PAGINE: 
508
EDITORE: 
DeAgostini
PREZZO: 
12,90 €

VOTO: ★★★★★
                                                                                                                                   

TRAMA:
Una scelta può cambiare il destino di una persona... o annientarlo del tutto. Ma qualsiasi cosa sia, le conseguenze vanno affrontate. Mentre il mondo attorno a lei sta crollando, Tris cerca disperatamente di salvare tutti quelli che ama e se stessa, e di venire a patti con il dolore per la perdita dei suoi genitori e con l'orrore per quello che è stata costretta a fare. La sua iniziazione avrebbe dovuto concludersi con una cerimonia per celebrare il proprio ingresso nella fazione degli Intrepidi, ma invece di festeggiare la ragazza si è ritrovata coinvolta in un conflitto più grande di lei... Ora che la guerra tra le fazioni incombe e segreti inconfessabili riemergono dal suo passato e da quello di Quattro, Tris deve decidere da che parte stare e abbracciare completamente il suo lato divergente, anche se questo potrebbe costarle più di quanto sia pronta a sacrificare.


VERONICA ROTH

Veronica Roth vive vicino a Chicago con il marito e fa la scrittrice a tempo pieno. Ha esordito giovanissima con Divergent, primo volume di una saga dispotica che ha iniziato a scrivere mentre frequentava la Northwestern University. A Divergent hanno fatto seguito Insurgent ed Allegiant, che completano la trilogia, e Four, una raccolta di racconti narrati dal punto di vista del protagonista maschile della saga. Tutti i romanzi sono diventati bestseller mondiali, raggiungendo i vertici della classificate "New York Times". Divergente e Insurgent sono anche diventati dei film distribuiti dalla casa cinematografica Eagle Pictures.

Trilogia Divergent
#1 Divergent
#2 Insurgent
#3 Allegiant
#(4) Four

                                                                                                                                                                     

 RECENSIONE

Un secondo libro carico di azione, colpi di scena, intrighi, problemi, emozioni. Conosciamo tanti personaggi nuovi, altri li vediamo morire e tanti li conosciamo ancora meglio. Una scrittura fluida e accattivante che impedisce al lettore di smettere, la curiosità nel voler finire è talmente alta che davvero non è possibile chiudere il libro.
"Come un animale selvatico,
la verità è troppo potente 
per poterla ingabbiare. 
Dal manifesto della fazione dei Candidi."
Le vicende vengono ancora riportate dal punto di vista di Tris, e ci rendiamo conto del suo stato d'animo, del suo dolore, delle sue fragilità. Un personaggio davvero ben strutturato, che non smette di stupire.
"Chissà se anche lui sta pensando alla stessa cosa che sto pensando io: che sarebbe bello se la vita funzionasse nello stesso modo... se potesse rimuovere lo sporco dalle nostre esistenze e rientrare nel mondo puliti. Invece, parte del nostro fango ce lo porteremo dietro per sempre."
Il primo libro si era concluso con il trionfo di Tris e Quattro nell'interruzione della simulazione che ha creato morti devastanti. Ci troviamo ancora sul treno con i due protagonisti, Marcus, Caleb e Peter che si allontanano dalla fazione degli Eruditi. Dopo questo avvenimento tutte le fazioni sono coinvolte in una ferita politica inguaribile. 
"Ho scoperto che a stare seduta senza fare niente si creano piccoli vuoti in cui si insinua il dolore, per cui mi tengo occupata."
Si apre così un nuovo capitolo della storia, in cui Tris deve fare i conti con quanto è avvenuto durante la simulazione. La morte dei genitori e l'uccisione di Will lasciano la sedicenne completamente sconvolta, e questo dolore e rimorso lo trascina e lo rende visibile in tutto il racconto. Il suo tormento, la sua paura, il suo logorarsi è così accentuato che diventa incapace di impugnare un'arma. Lo stesso Quattro non riesce a confortarla e tra i due si crea un muro difficile da oltrepassare.
"Rimaniamo fermi per qualche minuto. Non dico che cosa sto pensando, e cioè che forse ha ragione. Una parte di me vuole perdersi, vorrebbe raggiungere i miei genitori e Will per non dover più soffrire per loro. Una parte di me vuole vedere cosa c'è dopo, qualunque cosa sia."
Anche gli Intrepidi si sono divisi e i due protagonisti sono ormai senza fazione, è per questo che in questo volume, nel seguire le fughe di Tris, si approfondisce la dimensione della città, si iniziano a scoprire le fazioni, i loro usi, le loro caratteristiche, le loro abitudini, così come la dimensione e la realtà degli Esclusi. 
"Io amo Tris la Divergente, che sa prendere decisioni autonomamente e che non è una specie di archetipo della sua fazione. La Tris che sta cercando in tutti i modi di autodistruggersi... non posso amarla."
Le vicende si susseguono una dopo l'altra, incuriosendo il lettore senza fargli prendere fiato, conosciamo tanti personaggi nuovi, altri li vediamo morire, altri li conosciamo più approfonditamente. La Roth è molto brava a descrivere tutti i personaggi, persino quelli secondari, ognuno di loro ha un carattere ben impostato, impossibile da non amare, impossibile non sentirlo reale.
"Mi sono resa conto che le persone sono costituite da diversi strati di segreti. Credi di conoscerle, di capirle, ma le loro motivazioni ti sono sempre nascoste, seppellite nei loro cuori. E tu non le conoscerai mai, anche se a volte decidi di fidarti."
Tris in Insurgent non è più la ragazza combattente del primo libro, anzi, è totalmente fragile. Ha paura della guerra, di se stessa, della sua Divergenza. Entra in una situazione di stallo da cui è impossibile per lei uscire, tanto che più di una volta agisce senza senso, mettendo in pericolo la sua vita e Tobias non la aiuta psicologicamente, anzi, cercando di incoraggiarla, la minaccia di porre fine alla loro relazione. Questo, invece che creare serenità nella sedicenne, la spingerà ancora di più nel baratro. Solo verso la fine del libro Tris riesce più o meno ad uscire da questo stato di trance, aiutata dagli amici e capendo che c'è una guerra che incombe.
"Il dolore non pesa quanto il senso di colpa, ma ti toglie di più."
Questo aspetto è più che giustificabile, anzi io ho apprezzato la scrittrice ad averlo sottolineato, sapendo benissimo che la protagonista è una sedicenne che sta vivendo una guerra in cui sono appena morti i suoi genitori.

Tobias ha la costante paura di perdere Tris e questo lo accentua in tutto il libro e in ogni discorso che fa. Da ciò che ho notato è lui ad alzare un muro con la protagonista, le nasconde cose e pretende la verità da lei. I due così iniziano a non fidarsi l'un l'altro e questo porterà a un evidente distacco.
"Una volta ho letto da qualche parte che non esiste una spiegazione scientifica per il pianto. Non c'è nessun motivo concreto per cui le ghiandole lacrimali, quando sollecitate dalle emozioni, producono lacrime in eccesso. Io penso che piangiamo per liberare la nostra parte animale senza perdere la nostra umanità. Perché dentro di me c'è una bestia che ringhia e agogna la libertà, Tobias e soprattutto la vita. E per quanto ci provi, non riesco a ucciderla."
In poche parole, per chi ha amato la coppia nel primo libro, qui dovrà fare i conti con la mancanza di fiducia di una coppia normale. I momenti d'amore comunque ci sono, anche se pochi sono ben descritti e reali. E' molto evidente in ogni caso, il loro non riuscire a stare lontani, il lato protettivo di Tobias verso la ragazza che ama, il loro dolore negli attimi di separazione, la paura di Tris nel rivelare i suoi sentimenti. C'è quello che serve per farci sognare e amarli ancora. 
"Quando la battaglia si spegne, i miei vestiti sono tutti imbrattati. Decido di tenere la camicia per ricordarmi del motivo principale per cui ho scelto gli Intrepidi: non perché sono perfetti, ma perché sono vivi. Perché sono liberi."
La storia è prevalentemente incentrata su Tris, ma avremo tanti, tantissimi risvolti che personalmente ho amato. Non voglio scrivere troppo per paura di lasciarmi sfuggire qualcosa, ma io l'ho amato dalla prima all'ultima pagina!!! E' un libro da leggere senza respiro, ancora più maturo, potente e incalzante del precedente.

Grazie allo stile scorrevole e coinvolgente, l’autrice mi ha incantato, non sono riuscita a riporre il libro sul comodino e pagina dopo pagina sono scappata con i protagonisti, ho saltato da treni in corsa, respirato, mangiato e dormito con loro… Devo essere onesta, era da tempo che non mi sentivo così coinvolta da un romanzo. Il finale è totalmente inaspettato, non preannuncio nulla ovviamente ma vi assicuro che appena richiuderete il libro non vedrete l'ora di leggere il terzo!!!

Il mio voto è assolutamente cinque su cinque!
Buona lettura!
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RECENSIONE • DIVERGENT | VERONICA ROTH

Buongiorno miei cari lettori! Oggi voglio parlarvi di Divergent di Veronica Roth, un libro che volevo leggere da molto tempo e che finalmente sono riuscita a concludere. Il libro l'ho divorato in sole quattro ore, ed ho già iniziato il seguito. Un libro travolgente, carico di azione, avventura, amicizia e amore, un mix di emozioni che fanno di questo libro un vero e proprio manifesto dispotico.

 photo 9b748098-f584-4d47-84da-ce4bb008b2d2_zpsyr8egf8b.jpgDIVERGENT
Veronica Roth
                                                                                                                             

TRADUTTORI: Roberta Verde
ANNO PRIMA EDIZIONE: 2012
NUMERO PAGINE: 
478
EDITORE: 
De Agostini
PREZZO: 
12,90 €

VOTO: ★★★★★
                                                                                                                            

TRAMA:
Dopo la firma della Grande Pace, Chicago è suddivisa in cinque fazioni consacrate ognuna ad un valore: la sapienza per gli Eruditi, il coraggio per gli Intrepidi, l'amicizia per i Pacifici, l'altruismo per gli Abneganti e l'onestà per i candidi. Beatrice deve scegliere a quale unirsi, con il rischio di rinunciare alla propria famiglia. Prendere una decisione non è facile e il test che dovrebbe indirizzarla verso l'unica strada a lei adatta, escludendo tutte le altre, si rivela inconcludente: in lei non c'è un solo tratto dominante, ma addirittura tre. Beatrice è una Divergente, e il suo segreto- se reso pubblico - le costerebbe la vita. Non sopportando più le rigide regole degli Abneganti, la ragazza sceglie gli Intrepidi: l'addestramento però si rivela duro e violento, e i posti disponibili per entrare davvero a far parte di una nuova fazione bastano solo per la metà dei candidati. Per di più, Quattro, il suo tenebroso e protettivo istruttore, inizia ad avere sospetti sulla sua Divergenza...


VERONICA ROTH

Veronica Roth vive vicino a Chicago con il marito e fa la scrittrice a tempo pieno. Ha esordito giovanissima con Divergent, primo volume di una saga dispotica che ha iniziato a scrivere mentre frequentava la Northwestern University. A Divergent hanno fatto seguito Insurgent ed Allegiant, che completano la trilogia, e Four, una raccolta di racconti narrati dal punto di vista del protagonista maschile della saga. Tutti i romanzi sono diventati bestseller mondiali, raggiungendo i vertici della classificate "New York Times". Divergente e Insurgent sono anche diventati dei film distribuiti dalla casa cinematografica Eagle Pictures.

Trilogia Divergent
#1 Divergent
#2 Insurgent
#3 Allegiant
#(4) Four

                                                                                                                                                                     

 RECENSIONE


Bentornati cari lettori! Questo libro mi chiedo come ho potuto non leggerlo prima! L'ho avuto nella libreria per molto tempo senza mai avere l'occasione di leggerlo, mettendo sempre avanti altre letture. Non ho mai potuto fare uno sbaglio più grande! Ho completamente divorato ogni pagina senza mai staccarmi!!! Una storia sensazionale, piena di colpi di scena e situazioni difficili, non manca il romanticismo che rende tutto ancora più intrigante, devo dire un ottimo primo capitolo e non vedo l'ora di finire tutta la trilogia.

Passiamo al libro, ci troviamo a Chicago dove la società, per mantenere la pace, si trova divisa in cinque fazioni ognuna con un determinato valore: la sapienza per gli Eruditi, il coraggio per gli Intrepidi, l'amicizia per i Pacifici, l'altruismo per gli Abneganti e l'onestà per i Candidi

La protagonista è Beatrice Prior, lei fa parte dei Rigidi, ossia gli Abneganti, la sua famiglia rispetta il valore dell'altruismo, della serenità, in cui il bene dell'altro è primario al proprio, per questo suo padre  Andrew fa parte del consiglio. Lei e suo fratello Caleb sono cresciuti in questa fazione, col calore della famiglia, in cui tutto è tranquillo e dove la semplicità è la regola primaria, è vietato guardarsi allo specchio, e viene concesso solo in poche occasioni, poiché la vanità è una virtù che gli Abneganti non tollerano, i loro vestiti sono tassativamente grigi, come il colore di tutte le case. A Caleb tutto questo sembra andare più che bene, ma a Beatrice questa vita sta stretta. Lei è affascinata dagli Intrepidi e dalla loro libertà.
"Il mio problema, forse, è che anche se tornassi a casa, non vi apparterrei, perché loro sanno donarsi spontaneamente e si interessano agli altri senza doversi sforzare. E' un pensiero doloroso."
Compiuti i sedici anni i ragazzi devono scegliere a quale fazione vogliono appartenere, consapevoli di non poter cambiare mai più la loro scelta altrimenti diventerebbero degli Esclusi, ossia coloro che non hanno posto nella società, che non appartengono a nessuna fazione, che vengono costretti a fare i lavori che nessuno vuole fare e che purtroppo vivono nella povertà. Prima di questa scelta però ogni ragazzo deve sottoporsi a un test mentale che aiuterà i ragazzi a capire quale fazione è più giusta per loro.
"La fazione prima del sangue."
Il giorno del suo test Beatrice ha un risultato inconcludente. Invece che darle una sola opzione possibile, il test da come carattere predominante ben tre fazioni, questo vuol dire che è una Divergente. Tori, la ragazza degli Intrepidi incaricata del test, le dice di non farne parola: essere una Divergente è molto pericoloso e per proteggerla manomette il risultato facendola risultare un'Abnegante. Piena di dubbi e domande giunge al giorno della scelta e durante la cerimonia sceglie gli Intrepidi, mentre suo fratello Caleb, sorprendendo tutti, sceglie gli Eruditi.

Inizia il pericoloso viaggio in questo nuovo mondo, fatto di rischi e pericoli. Per diventare un'Intrepida a tutti gli effetti Beatrice dovrà superare tre test che generano una classifica in cui solo i primi dieci saranno vincitori, tutti gli altri saranno Esclusi. 
"Credo negli atti di coraggio ordinario, nel coraggio che spinge una persona a ergersi in difesa di un'altra."
La protagonista in questa fazione decide di chiamarsi Tris, e inizia una serie di prove fisiche pericolose, come lanciarsi da un treno in corsa, buttarsi da un palazzo, lottare, sparare, ma ciò che più la tormenta è il test mentale in cui dovrà affrontare le sue paure.
"Guardarmi ora non  come vedermi per la prima volta, è come vedere qualcun altro per la prima volta. Beatrice era una ragazza che intravedevo nello specchio in momenti rubati, che stava in silenzio a tavola durante la cena. Questa è una persona i cui occhi attirano i miei e non li lasciano più andare. Questa è Tris."
Durante l'iniziazione Tris conosce nuove persone, tra cui gli amici Will, Christina, Al e il suo istruttore Quattro, di cui si innamora e con cui stabilisce una relazione in segreto, raccoglie però anche l'astio e le invidie di altri Intrepidi che le causeranno problemi e angosce.

Diventata finalmente un'Intrepida a tutti gli effetti come prima in classifica, i capi-fazione iniettano a tutti uno strano liquido dicendo che si tratta di un semplice chip di localizzazione che servirà a ritrovarli in caso di smarrimento. Quella stessa notte però Tris viene svegliata da alcuni rumori: intorno a lei sono divenuti tutti degli automi e si preparano a combattere. Capisce che quel liquido in realtà è un sistema di controllo a distanza inventato dagli Eruditi, che servendosi degli Intrepidi vogliono distruggere la fazione degli Abneganti per prendere il controllo e che su di lei non fa effetto perché è una Divergente.
Mentre insieme a Quattro, anche lui immune al siero, è intenta a fermare la rivolta viene colpita e catturata. A Quattro viene fatta un'ulteriore iniezione e viene spedito nel centro di controllo a supervisionare che tutto vada per il meglio. Tris invece deve essere eliminata, e degli Intrepidi cercano di spararle.
Un finale che lascia con il fiato sospeso, un libro carico di ogni emozione e dai cui non si riesce a staccare gli occhi, è un insieme di mille emozioni e mi ha catturata in una maniera sorprendente. Mi sono innamorata dei protagonisti, della loro semplicità, del loro avvicinarsi, una storia d'amore che si intreccia in questo sfondo immaginario, costruito alla perfezione.
"A casa ero abituata a trascorrere piacevoli e rilassanti serate con la mia famiglia. Mamma lavorava a maglia sciarpe per i ragazzi del quartiere e papà aiutava Caleb con i compiti. C'era il fuoco nel caminetto e la pace nel mio cuore, perché stavo facendo esattamente quello che gli altri si aspettavano da me, e tutto era tranquillo. Non sono mai stata portata in spalla da un ragazzo,  ho riso fino ad avere i crampi allo stomaco durante la cena, né ho mai sentito quanto baccano riesce a fare un centinaio di persone che parlano tutte insieme. La pace è controllo. Questa è libertà."

Una scrittura coinvolgente, non banale, uno scorrere di pagine che sorprende fino alla fine, tutto questo è Divergent, un libro carico di emozioni e azione che unisce tutto a uno stile di scrittura leggero e sorprendente.

I protagonisti sono unici nel loro genere, costruiti alla perfezione, Tris cresce e si rivela per quella che è, lotta per ciò che è giusto, sempre accompagnata da Quattro, con cui scoprirà di avere molto in comune, e questo li legherà in maniera profonda ma senza essere l'aspetto principale del libro.
Che dire, leggete questo libro perché ve ne innamorerete! Io ho già iniziato il secondo e non vedo l'ora di recensirlo!
Assolutamente il massimo dei voti!!! Fatemi sapere la vostra opinione!
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