Visualizzazione post con etichetta DeAgostini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta DeAgostini. Mostra tutti i post

RECENSIONE • LA NOTTE CHE HO DIPINTO IL CIELO | ESTELLE LAURE

Bentornati cari lettori... Con immenso piacere oggi voglio parlarvi de La notte che ho dipinto il cielo di Estelle Laure, un libro intenso, piacevole, emozionante. Un romanzo breve ma di impatto, di quelli che lasciano il segno, che ti entrano dentro come una persona... In poche parole, un libro con la L maiuscola! 

 photo e08d2ba6-ca3c-45ee-887a-3f8b6ca21ca5_zpsvxcsnwwz.jpgLA NOTTE CHE HO DIPINTO IL CIELO
Estelle Laure
                                                                                

TRADUTTORI: Giovanna Scocchera
ANNO PRIMA EDIZIONE: 2016
NUMERO PAGINE: 
278
EDITORE: 
DeAgostini 
PREZZO: 
14,90 €
VOTO: ★★★★★
                                                                                

0

RECENSIONE • ALLEGIANT | VERONICA ROTH

Bentornati miei cari lettori... Eccoci qui con un'altra recensione e tante cose da scrivere! Stamattina ho concluso Allegiant, il terzo e ultimo volume della saga di Veronica Roth! Sono tristissima per averla già finita ma sono felice di portare con me questo bagaglio di emozioni.

 photo 214e3141-b40f-4f32-8101-f2274502be4e_zps5qlwbxvy.jpg
ALLEGIANT
Veronica Roth
                                                                                                                                 

TRADUTTORI: Roberta Verde
ANNO PRIMA EDIZIONE: 2014
NUMERO PAGINE: 
531
EDITORE: 
De Agostini
PREZZO: 
12,90 €

VOTO: ★★★★★
                                                                                                                                 

TRAMA:
La realtà che Tris ha sempre conosciuto ormai non esiste più, cancellata nel modo più violento possibile dalla terrificante scoperta che che il "sistema per fazioni" era solo frutto di un esperimento. Circondata soltanto da orrore e tradimento, la ragazza non si lascia sfuggire l'opportunità di esplorare il mondo esterno, quello che si estende oltre la recensione, desiderosa di lasciarsi alle spalle ricordi dolorosi che la tormentano e di cominciare una nuova vita insieme a Tobias. Ma ciò che trova è ancora più inquietante di quello che ha appena lasciato. Verità esplosivemarchieranno per sempre il cuore delle persone che ama, e ancora una volta Tris dovrà affrontare la complessità della natura umana e scegliere tra l'amore e il sacrificio.


VERONICA ROTH

Veronica Roth vive vicino a Chicago con il marito e fa la scrittrice a tempo pieno. Ha esordito giovanissima con Divergent, primo volume di una saga dispotica che ha iniziato a scrivere mentre frequentava la Northwestern University. A Divergent hanno fatto seguito Insurgent ed Allegiant, che completano la trilogia, e Four, una raccolta di racconti narrati dal punto di vista del protagonista maschile della saga. Tutti i romanzi sono diventati bestseller mondiali, raggiungendo i vertici della classificate "New York Times". Divergente e Insurgent sono anche diventati dei film distribuiti dalla casa cinematografica Eagle Pictures.

Trilogia Divergent
#1 DIVERGENT
#2 INSURGENT
#3 ALLEGIANT
#(4) FOUR

                                                                                                                                                                                                            

• • • • • • •RECENSIONE• • • • • • •

Eccoci qui, finalmente sono riuscita a finire la trilogia. Il libro l'ho finito stamattina ma le emozioni che mi ha lasciato sono ancora vive. Un libro che mi ha lasciato tanto, una storia unica, travolgente, indelebile. Questa trilogia lascia il segno nel vero senso della parola e chi l'ha letta può capirmi benissimo. 
"Nella nostra città eravamo divisi dalle fazioni, dall'età, dalla storia, ma qui tutte queste divisioni scompaiono. Noi stessi siamo tutto quello che abbiamo."
Bello è dir poco. Lo stile della Roth è sorprendente, unico, ti fa entrare nel personaggio, ognuno di loro ti entra in testa, riesci a percepirne le emozioni, il carattere, i lineamenti. Tutto è studiato alla perfezione. Ho amato particolarmente questo volume anche se è molto lento rispetto agli altri due, infatti solo nelle ultime pagine troviamo l'azione che chiuderà il circolo vizioso di tutti i governi. Ormai sappiamo bene che la Roth ha uno stile omicida senza precedenti ma tutte queste morti alla fine hanno portato a un degno finale, sicuramente non prevedibile, e che lascia sconvolti ma sicuramente è stato ben studiato. Qui ogni cosa torna all'origine, tutti trovano il loro posto, ognuno accompagna il suo dolore. Credo che sotto questo sfondo distopico ci sia molto di più, vengono raccontati valori, sentimenti, legami indissolubili... Una trilogia che vista nel suo insieme lascia il segno, e Allegiant si porta via con se questi personaggi che mi hanno tenuta compagnia tutta la settimana!
"Togliete a una persona la paura, l'ottusità o la disonestà... e gli toglierete la compassione. Toglietegli l'aggressività e gli toglierete la motivazione ad agire, o la capacità di difendersi. Toglietegli l'egoismo e gli toglierete il senso di autoconservazione. Se ci pensate, sono sicuro che sapete perfettamente di cosa sto parlando."
In Allegiant troviamo il punto di vista di entrambi i protagonisti, viviamo così a tutto tondo entrambe le visuali, capiamo le loro reazioni, i loro comportamenti e i loro pensieri e mai come in questo volume è stato necessario. A volte però ho fatto confusione nel capire quale dei due personaggi stesse parlando.
"Queste lotte interiori non sembrano il prodotto di un danno genetico, sembrano completamente, puramente umane."
Rispetto ai due libri precedenti questo va decisamente al rallentatore, inizialmente gli argomenti si fanno ripetitivi perché si fa fatica ad entrare nel vivo, ma più si va avanti e più tutto prende forma, si attiva, incuriosisce. Amo, ho amato e amerò ogni singolo capoverso di questa autrice. Lo stile è fresco, non annoia, è necessario, diretto. Un modo di scrivere che non annoia mai e che rende la lettura piacevole.
"Forse ci costruiremo la nostra casa dentro di noi, per portarcela sempre dietro, così come adesso mi porto dentro mia madre. "
Ma passiamo al contenuto del libro, finalmente abbiamo scoperto cosa c'è oltre la recinzione: un dipartimento di genetica che tiene sotto osservazione la città ventiquattro ore su ventiquattro. Sono tutti cavie di un mondo di scienziati pazzi che vuole eliminare il male attraverso i geni, attraverso il DNA, andando a modificare comportamenti, alterando le percezioni, limitando la libertà.
"Tobias, ci stavano guardando. Tutto quello che è successo, tutto quello che abbiamo fatto. Non sono intervenuti, hanno solo invaso la nostra privacy. Continuamente."
Quando Tris scopre piano piano questa dura realtà ne resta sconvolta. Ma stavolta combatte, perché è questo che fa una vera Intrepida. Ma lei è anche un'Abnegante che sa cosa è giusto, che aiuta chi è in pericolo. E' Erudita, quindi curiosa di ciò che la circonda. Questi sono i suoi istinti. In questo volume Tris non è più istintiva come nel libro precedente, ha la consapevolezza delle sue azioni, sa cosa quanto è alto il valore della sua vita, sa cosa è il dolore di una perdita. Ha imparato a riconoscere una menzogna dalla verità, ha acquisito la saggezza di perdonare, ha saputo far scivolare via il dolore. Ha capito che ama Tobias più di qualsiasi altra cosa al mondo, sa come confortarlo, sa cosa gli manca, sa come riempire i suoi vuoti. Tris sa cosa vuol dire il termine famiglia, amicizia, conforto. Tutto questo lo troviamo in un solo personaggio, sarà anche minuta la nostra Tris ma dentro è una bomba che esplode. 
"Nostra madre sosteneva che c'è del male in ognuno di noi e che il primo passo per amare un'altra persona è riconoscere il male in noi stessi, per poi poterla perdonare."
Inutile ripetere quanto posso aver amato questo personaggio. Beatrice per chi ha letto il libro sa che è un personaggio totalmente positivo. Si crea un empatia che non è facile trovare in altri autori, è la Roth a muovere i fili di Tris eppure le sue azioni sembrano guidate dal lettore stesso. In questo romanzo non c'è nulla di aspettato, per chi conosce Beatrice conosce anche le motivazioni del suo sacrificio. Ed è questo uno dei temi principali su cui si concentra il libro.
"Fare un sacrificio non vuol dire rinunciare alla vita di un'altra persona. Quello è un puro atto di malvagità."
In Allegiant abbiamo la fortuna di capire Quattro. Lo accompagniamo nei suoi pensieri, nelle sue paure, nei suoi percorsi. Possiamo capirlo nei suoi momenti di fragilità e arrabbiarci quando userà il suo orgoglio. In Allegiant il suo amore per Tris si fa ancora più evidente, anche se anche qui non mancano le discussioni. Il suo amore è più maturo, più generoso. Anche lui è diverso anche se a volte non riuscirà a tenere la calma, mettendo in discussione anche le parole della sua amata.

Questi due personaggi insieme sono una bomba in questo contesto già caotico. Sono quella spinta in più che ti porta emozione. 
"I miei genitori si amavano. Abbastanza da rinunciare a progetti e fazioni. Abbastanza da contraddire il motto LA FAZIONE PRIMA DEL SANGUE. Il sangue prima della fazione. No, l'amore prima della fazione, sempre."
Un altro personaggio che si è rivelato e che mi ha sorpreso è stato Peter. Credo che a lui sia stata affidata la parte morale. Lo abbiamo conosciuto come un essere decisamente malvagio, a prescindere dalle fazioni, lui è stato un personaggio senza scrupoli che in questo ultimo romanzo si trasforma, scopre di avere anche lui un lato umano.
"La vita ci ferisce, tutti quanti. E non c’è modo di sottrarsi ai suoi colpi. Ma ora sto imparando un’altra cosa: possiamo guarire, se ci curiamo a vicenda."
Credo che oltre a tutto questo sfondo di morti, la Roth abbia voluto sottolineare i valori. Quelli che fanno di noi esseri umani. Quelli che ci danno una coscienza, che ci permettono di avere una morale, che ci aiutano a essere migliori. Questo non è solo un romanzo, è un insegnamento. La vera protagonista è la natura umana. Con le sue imperfezioni e con tutto quello che comporta avere dei sentimenti, che siano di amore o di rabbia, che siano sensazioni di paura o di gioia. 

Il finale è aspro, eppure ampiamente giustificato. Non è per niente scontato, anzi, lascia decisamente sconvolti. Fino all'ultima pagina ho creduto, sperato, pregato che finisse in maniera diversa, ma non poteva esserci finale più giusto.

Visto che non potrò mai farlo personalmente, ringrazio qui Veronica Roth. Ho amato la storia di Beatrice Prior e Tobias Eaton e il mondo che ha creato attorno a loro.
"Ci sono così tante forme di coraggio in questo mondo. A volte essere coraggiosi significa dare la vita per qualcosa di più grande di te, o per un'altra persona. A volte significa rinunciare a tutto quello che conosci, a tutte le persone che ami, per un bene più grande. Ma questa volta non è così. A volte non si tratta che di sopportare il dolore a denti stretti e sforzarsi, giorno dopo giorno, di costruire un lento cammino verso una vita migliore. Questo è il tipo di coraggio di cui ho bisogno adesso." 
Non mi dilungo con le parole... Ma a questa trilogia darei più di un cinque... Sicuramente per tutto l'insieme si merita un bel dieci!!!

E' entrata ufficialmente tra le mie saghe preferite! Buona lettura!
0

RECENSIONE • INSURGENT | VERONICA ROTH

Buongiorno a tutti miei cari lettori! Ieri sera ho finalmente finito Insurgent di Veronica Roth, e come il primo l'ho letteralmente divorato in pochissime ore! Mi sono innamorata di questa serie e di tutti i personaggi!!! 


 photo 998d1b76-f666-48d6-ab86-cdbd6c6e7f16_zpsa2mrbbt4.jpgINSURGENT
Veronica Roth
                                                                                                                                   

TRADUTTORI: Roberta Verde
ANNO PRIMA EDIZIONE: 2013
NUMERO PAGINE: 
508
EDITORE: 
DeAgostini
PREZZO: 
12,90 €

VOTO: ★★★★★
                                                                                                                                   

TRAMA:
Una scelta può cambiare il destino di una persona... o annientarlo del tutto. Ma qualsiasi cosa sia, le conseguenze vanno affrontate. Mentre il mondo attorno a lei sta crollando, Tris cerca disperatamente di salvare tutti quelli che ama e se stessa, e di venire a patti con il dolore per la perdita dei suoi genitori e con l'orrore per quello che è stata costretta a fare. La sua iniziazione avrebbe dovuto concludersi con una cerimonia per celebrare il proprio ingresso nella fazione degli Intrepidi, ma invece di festeggiare la ragazza si è ritrovata coinvolta in un conflitto più grande di lei... Ora che la guerra tra le fazioni incombe e segreti inconfessabili riemergono dal suo passato e da quello di Quattro, Tris deve decidere da che parte stare e abbracciare completamente il suo lato divergente, anche se questo potrebbe costarle più di quanto sia pronta a sacrificare.


VERONICA ROTH

Veronica Roth vive vicino a Chicago con il marito e fa la scrittrice a tempo pieno. Ha esordito giovanissima con Divergent, primo volume di una saga dispotica che ha iniziato a scrivere mentre frequentava la Northwestern University. A Divergent hanno fatto seguito Insurgent ed Allegiant, che completano la trilogia, e Four, una raccolta di racconti narrati dal punto di vista del protagonista maschile della saga. Tutti i romanzi sono diventati bestseller mondiali, raggiungendo i vertici della classificate "New York Times". Divergente e Insurgent sono anche diventati dei film distribuiti dalla casa cinematografica Eagle Pictures.

Trilogia Divergent
#1 Divergent
#2 Insurgent
#3 Allegiant
#(4) Four

                                                                                                                                                                     

• • • • • • •RECENSIONE• • • • • • •

Un secondo libro carico di azione, colpi di scena, intrighi, problemi, emozioni. Conosciamo tanti personaggi nuovi, altri li vediamo morire e tanti li conosciamo ancora meglio. Una scrittura fluida e accattivante che impedisce al lettore di smettere, la curiosità nel voler finire è talmente alta che davvero non è possibile chiudere il libro.
"Come un animale selvatico,
la verità è troppo potente 
per poterla ingabbiare. 
Dal manifesto della fazione dei Candidi."
Le vicende vengono ancora riportate dal punto di vista di Tris, e ci rendiamo conto del suo stato d'animo, del suo dolore, delle sue fragilità. Un personaggio davvero ben strutturato, che non smette di stupire.
"Chissà se anche lui sta pensando alla stessa cosa che sto pensando io: che sarebbe bello se la vita funzionasse nello stesso modo... se potesse rimuovere lo sporco dalle nostre esistenze e rientrare nel mondo puliti. Invece, parte del nostro fango ce lo porteremo dietro per sempre."
Il primo libro si era concluso con il trionfo di Tris e Quattro nell'interruzione della simulazione che ha creato morti devastanti. Ci troviamo ancora sul treno con i due protagonisti, Marcus, Caleb e Peter che si allontanano dalla fazione degli Eruditi. Dopo questo avvenimento tutte le fazioni sono coinvolte in una ferita politica inguaribile. 
"Ho scoperto che a stare seduta senza fare niente si creano piccoli vuoti in cui si insinua il dolore, per cui mi tengo occupata."
Si apre così un nuovo capitolo della storia, in cui Tris deve fare i conti con quanto è avvenuto durante la simulazione. La morte dei genitori e l'uccisione di Will lasciano la sedicenne completamente sconvolta, e questo dolore e rimorso lo trascina e lo rende visibile in tutto il racconto. Il suo tormento, la sua paura, il suo logorarsi è così accentuato che diventa incapace di impugnare un'arma. Lo stesso Quattro non riesce a confortarla e tra i due si crea un muro difficile da oltrepassare.
"Rimaniamo fermi per qualche minuto. Non dico che cosa sto pensando, e cioè che forse ha ragione. Una parte di me vuole perdersi, vorrebbe raggiungere i miei genitori e Will per non dover più soffrire per loro. Una parte di me vuole vedere cosa c'è dopo, qualunque cosa sia."
Anche gli Intrepidi si sono divisi e i due protagonisti sono ormai senza fazione, è per questo che in questo volume, nel seguire le fughe di Tris, si approfondisce la dimensione della città, si iniziano a scoprire le fazioni, i loro usi, le loro caratteristiche, le loro abitudini, così come la dimensione e la realtà degli Esclusi. 
"Io amo Tris la Divergente, che sa prendere decisioni autonomamente e che non è una specie di archetipo della sua fazione. La Tris che sta cercando in tutti i modi di autodistruggersi... non posso amarla."
Le vicende si susseguono una dopo l'altra, incuriosendo il lettore senza fargli prendere fiato, conosciamo tanti personaggi nuovi, altri li vediamo morire, altri li conosciamo più approfonditamente. La Roth è molto brava a descrivere tutti i personaggi, persino quelli secondari, ognuno di loro ha un carattere ben impostato, impossibile da non amare, impossibile non sentirlo reale.
"Mi sono resa conto che le persone sono costituite da diversi strati di segreti. Credi di conoscerle, di capirle, ma le loro motivazioni ti sono sempre nascoste, seppellite nei loro cuori. E tu non le conoscerai mai, anche se a volte decidi di fidarti."
Tris in Insurgent non è più la ragazza combattente del primo libro, anzi, è totalmente fragile. Ha paura della guerra, di se stessa, della sua Divergenza. Entra in una situazione di stallo da cui è impossibile per lei uscire, tanto che più di una volta agisce senza senso, mettendo in pericolo la sua vita e Tobias non la aiuta psicologicamente, anzi, cercando di incoraggiarla, la minaccia di porre fine alla loro relazione. Questo, invece che creare serenità nella sedicenne, la spingerà ancora di più nel baratro. Solo verso la fine del libro Tris riesce più o meno ad uscire da questo stato di trance, aiutata dagli amici e capendo che c'è una guerra che incombe.
"Il dolore non pesa quanto il senso di colpa, ma ti toglie di più."
Questo aspetto è più che giustificabile, anzi io ho apprezzato la scrittrice ad averlo sottolineato, sapendo benissimo che la protagonista è una sedicenne che sta vivendo una guerra in cui sono appena morti i suoi genitori.

Tobias ha la costante paura di perdere Tris e questo lo accentua in tutto il libro e in ogni discorso che fa. Da ciò che ho notato è lui ad alzare un muro con la protagonista, le nasconde cose e pretende la verità da lei. I due così iniziano a non fidarsi l'un l'altro e questo porterà a un evidente distacco.
"Una volta ho letto da qualche parte che non esiste una spiegazione scientifica per il pianto. Non c'è nessun motivo concreto per cui le ghiandole lacrimali, quando sollecitate dalle emozioni, producono lacrime in eccesso. Io penso che piangiamo per liberare la nostra parte animale senza perdere la nostra umanità. Perché dentro di me c'è una bestia che ringhia e agogna la libertà, Tobias e soprattutto la vita. E per quanto ci provi, non riesco a ucciderla."
In poche parole, per chi ha amato la coppia nel primo libro, qui dovrà fare i conti con la mancanza di fiducia di una coppia normale. I momenti d'amore comunque ci sono, anche se pochi sono ben descritti e reali. E' molto evidente in ogni caso, il loro non riuscire a stare lontani, il lato protettivo di Tobias verso la ragazza che ama, il loro dolore negli attimi di separazione, la paura di Tris nel rivelare i suoi sentimenti. C'è quello che serve per farci sognare e amarli ancora. 
"Quando la battaglia si spegne, i miei vestiti sono tutti imbrattati. Decido di tenere la camicia per ricordarmi del motivo principale per cui ho scelto gli Intrepidi: non perché sono perfetti, ma perché sono vivi. Perché sono liberi."
La storia è prevalentemente incentrata su Tris, ma avremo tanti, tantissimi risvolti che personalmente ho amato. Non voglio scrivere troppo per paura di lasciarmi sfuggire qualcosa, ma io l'ho amato dalla prima all'ultima pagina!!! E' un libro da leggere senza respiro, ancora più maturo, potente e incalzante del precedente.

Grazie allo stile scorrevole e coinvolgente, l’autrice mi ha incantato, non sono riuscita a riporre il libro sul comodino e pagina dopo pagina sono scappata con i protagonisti, ho saltato da treni in corsa, respirato, mangiato e dormito con loro… Devo essere onesta, era da tempo che non mi sentivo così coinvolta da un romanzo. Il finale è totalmente inaspettato, non preannuncio nulla ovviamente ma vi assicuro che appena richiuderete il libro non vedrete l'ora di leggere il terzo!!!

Il mio voto è assolutamente cinque su cinque!
Buona lettura!
0

RECENSIONE • DIVERGENT | VERONICA ROTH

Buongiorno miei cari lettori! Oggi voglio parlarvi di Divergent di Veronica Roth, un libro che volevo leggere da molto tempo e che finalmente sono riuscita a concludere. Il libro l'ho divorato in sole quattro ore, ed ho già iniziato il seguito. Un libro travolgente, carico di azione, avventura, amicizia e amore, un mix di emozioni che fanno di questo libro un vero e proprio manifesto dispotico.

 photo 9b748098-f584-4d47-84da-ce4bb008b2d2_zpsyr8egf8b.jpgDIVERGENT
Veronica Roth
                                                                                                                             

TRADUTTORI: Roberta Verde
ANNO PRIMA EDIZIONE: 2012
NUMERO PAGINE: 
478
EDITORE: 
De Agostini
PREZZO: 
12,90 €

VOTO: ★★★★★
                                                                                                                            

TRAMA:
Dopo la firma della Grande Pace, Chicago è suddivisa in cinque fazioni consacrate ognuna ad un valore: la sapienza per gli Eruditi, il coraggio per gli Intrepidi, l'amicizia per i Pacifici, l'altruismo per gli Abneganti e l'onestà per i candidi. Beatrice deve scegliere a quale unirsi, con il rischio di rinunciare alla propria famiglia. Prendere una decisione non è facile e il test che dovrebbe indirizzarla verso l'unica strada a lei adatta, escludendo tutte le altre, si rivela inconcludente: in lei non c'è un solo tratto dominante, ma addirittura tre. Beatrice è una Divergente, e il suo segreto- se reso pubblico - le costerebbe la vita. Non sopportando più le rigide regole degli Abneganti, la ragazza sceglie gli Intrepidi: l'addestramento però si rivela duro e violento, e i posti disponibili per entrare davvero a far parte di una nuova fazione bastano solo per la metà dei candidati. Per di più, Quattro, il suo tenebroso e protettivo istruttore, inizia ad avere sospetti sulla sua Divergenza...


VERONICA ROTH

Veronica Roth vive vicino a Chicago con il marito e fa la scrittrice a tempo pieno. Ha esordito giovanissima con Divergent, primo volume di una saga dispotica che ha iniziato a scrivere mentre frequentava la Northwestern University. A Divergent hanno fatto seguito Insurgent ed Allegiant, che completano la trilogia, e Four, una raccolta di racconti narrati dal punto di vista del protagonista maschile della saga. Tutti i romanzi sono diventati bestseller mondiali, raggiungendo i vertici della classificate "New York Times". Divergente e Insurgent sono anche diventati dei film distribuiti dalla casa cinematografica Eagle Pictures.

Trilogia Divergent
#1 Divergent
#2 Insurgent
#3 Allegiant
#(4) Four

                                                                                                                                                                     

• • • • • • •RECENSIONE• • • • • • •


Bentornati cari lettori! Questo libro mi chiedo come ho potuto non leggerlo prima! L'ho avuto nella libreria per molto tempo senza mai avere l'occasione di leggerlo, mettendo sempre avanti altre letture. Non ho mai potuto fare uno sbaglio più grande! Ho completamente divorato ogni pagina senza mai staccarmi!!! Una storia sensazionale, piena di colpi di scena e situazioni difficili, non manca il romanticismo che rende tutto ancora più intrigante, devo dire un ottimo primo capitolo e non vedo l'ora di finire tutta la trilogia.

Passiamo al libro, ci troviamo a Chicago dove la società, per mantenere la pace, si trova divisa in cinque fazioni ognuna con un determinato valore: la sapienza per gli Eruditi, il coraggio per gli Intrepidi, l'amicizia per i Pacifici, l'altruismo per gli Abneganti e l'onestà per i Candidi. 

La protagonista è Beatrice Prior, lei fa parte dei Rigidi, ossia gli Abneganti, la sua famiglia rispetta il valore dell'altruismo, della serenità, in cui il bene dell'altro è primario al proprio, per questo suo padre  Andrew fa parte del consiglio. Lei e suo fratello Caleb sono cresciuti in questa fazione, col calore della famiglia, in cui tutto è tranquillo e dove la semplicità è la regola primaria, è vietato guardarsi allo specchio, e viene concesso solo in poche occasioni, poiché la vanità è una virtù che gli Abneganti non tollerano, i loro vestiti sono tassativamente grigi, come il colore di tutte le case. A Caleb tutto questo sembra andare più che bene, ma a Beatrice questa vita sta stretta. Lei è affascinata dagli Intrepidi e dalla loro libertà.
"Il mio problema, forse, è che anche se tornassi a casa, non vi apparterrei, perché loro sanno donarsi spontaneamente e si interessano agli altri senza doversi sforzare. E' un pensiero doloroso."
Compiuti i sedici anni i ragazzi devono scegliere a quale fazione vogliono appartenere, consapevoli di non poter cambiare mai più la loro scelta altrimenti diventerebbero degli Esclusi, ossia coloro che non hanno posto nella società, che non appartengono a nessuna fazione, che vengono costretti a fare i lavori che nessuno vuole fare e che purtroppo vivono nella povertà. Prima di questa scelta però ogni ragazzo deve sottoporsi a un test mentale che aiuterà i ragazzi a capire quale fazione è più giusta per loro.
"La fazione prima del sangue."
Il giorno del suo test Beatrice ha un risultato inconcludente. Invece che darle una sola opzione possibile, il test da come carattere predominante ben tre fazioni, questo vuol dire che è una Divergente. Tori, la ragazza degli Intrepidi incaricata del test, le dice di non farne parola: essere una Divergente è molto pericoloso e per proteggerla manomette il risultato facendola risultare un'Abnegante. Piena di dubbi e domande giunge al giorno della scelta e durante la cerimonia sceglie gli Intrepidi, mentre suo fratello Caleb, sorprendendo tutti, sceglie gli Eruditi.

Inizia il pericoloso viaggio in questo nuovo mondo, fatto di rischi e pericoli. Per diventare un'Intrepida a tutti gli effetti Beatrice dovrà superare tre test che generano una classifica in cui solo i primi dieci saranno vincitori, tutti gli altri saranno Esclusi. 
"Credo negli atti di coraggio ordinario, nel coraggio che spinge una persona a ergersi in difesa di un'altra."
La protagonista in questa fazione decide di chiamarsi Tris, e inizia una serie di prove fisiche pericolose, come lanciarsi da un treno in corsa, buttarsi da un palazzo, lottare, sparare, ma ciò che più la tormenta è il test mentale in cui dovrà affrontare le sue paure.
"Guardarmi ora non  come vedermi per la prima volta, è come vedere qualcun altro per la prima volta. Beatrice era una ragazza che intravedevo nello specchio in momenti rubati, che stava in silenzio a tavola durante la cena. Questa è una persona i cui occhi attirano i miei e non li lasciano più andare. Questa è Tris."
Durante l'iniziazione Tris conosce nuove persone, tra cui gli amici Will, Christina, Al e il suo istruttore Quattro, di cui si innamora e con cui stabilisce una relazione in segreto, raccoglie però anche l'astio e le invidie di altri Intrepidi che le causeranno problemi e angosce.

Diventata finalmente un'Intrepida a tutti gli effetti come prima in classifica, i capi-fazione iniettano a tutti uno strano liquido dicendo che si tratta di un semplice chip di localizzazione che servirà a ritrovarli in caso di smarrimento. Quella stessa notte però Tris viene svegliata da alcuni rumori: intorno a lei sono divenuti tutti degli automi e si preparano a combattere. Capisce che quel liquido in realtà è un sistema di controllo a distanza inventato dagli Eruditi, che servendosi degli Intrepidi vogliono distruggere la fazione degli Abneganti per prendere il controllo e che su di lei non fa effetto perché è una Divergente.
Mentre insieme a Quattro, anche lui immune al siero, è intenta a fermare la rivolta viene colpita e catturata. A Quattro viene fatta un'ulteriore iniezione e viene spedito nel centro di controllo a supervisionare che tutto vada per il meglio. Tris invece deve essere eliminata, e degli Intrepidi cercano di spararle.
Un finale che lascia con il fiato sospeso, un libro carico di ogni emozione e dai cui non si riesce a staccare gli occhi, è un insieme di mille emozioni e mi ha catturata in una maniera sorprendente. Mi sono innamorata dei protagonisti, della loro semplicità, del loro avvicinarsi, una storia d'amore che si intreccia in questo sfondo immaginario, costruito alla perfezione.
"A casa ero abituata a trascorrere piacevoli e rilassanti serate con la mia famiglia. Mamma lavorava a maglia sciarpe per i ragazzi del quartiere e papà aiutava Caleb con i compiti. C'era il fuoco nel caminetto e la pace nel mio cuore, perché stavo facendo esattamente quello che gli altri si aspettavano da me, e tutto era tranquillo. Non sono mai stata portata in spalla da un ragazzo, né ho riso fino ad avere i crampi allo stomaco durante la cena, né ho mai sentito quanto baccano riesce a fare un centinaio di persone che parlano tutte insieme. La pace è controllo. Questa è libertà."

Una scrittura coinvolgente, non banale, uno scorrere di pagine che sorprende fino alla fine, tutto questo è Divergent, un libro carico di emozioni e azione che unisce tutto a uno stile di scrittura leggero e sorprendente.

I protagonisti sono unici nel loro genere, costruiti alla perfezione, Tris cresce e si rivela per quella che è, lotta per ciò che è giusto, sempre accompagnata da Quattro, con cui scoprirà di avere molto in comune, e questo li legherà in maniera profonda ma senza essere l'aspetto principale del libro.
Che dire, leggete questo libro perché ve ne innamorerete! Io ho già iniziato il secondo e non vedo l'ora di recensirlo!
Assolutamente il massimo dei voti!!! Fatemi sapere la vostra opinione!
0

Recensione: Trollhunters - Guillermo del Toro / Daniel Kraus

Bentrovati miei cari lettori! Oggi vi parlo di Trollhunters di Guillermo del Toro e di Daniel Kraus, un bellissimo romanzo che vi lascerà senza fiato, ricco di avventura e mistero, adatto a tutti e decisamente scorrevole.


                                             

Traduttori: Manuela Salvi
Titolo: Trollhunters
Anno prima edizione: 2015
Autore: Guillermo del Toro / Daniel Kraus
Numero Pagine: 349
Editore: DeAgostini
Prezzo: 14,90 €

                                                 
Trama:
È un sonnolento pomeriggio di fine estate a San Bernardino. Il sole è quasi tramontato, i fratelli Sturges pedalavano veloci mentre si inseguono con le loro pistole di plastica. Poi Jim, il più piccolo dei due, vede Jack entrare nell'ombra di un ponte. Non è un bello scherzo, pensa il Jim mentre prova a raggiungere il fratello e si lascia inghiottire dalle tenebre. All'improvviso, però, qualcosa si muove: una creatura più nera dell'ombra si si stacca dalla parete… Jim fugge, ma è solo. A partire da quel pomeriggio, di Jack non saprà più nulla. Molti anni dopo, toccherà al giovane Jim Jr., il figlio dell'unico sopravvissuto dei fratelli Sturges, il compito di trovare una risposta. Cosa è successo a zio Jack, quel pomeriggio di estate? E, soprattutto, è vero quello che si dice in città? Che furono i troll - creature orrende e affamate di esseri umani - a rapire Jack e insieme a lui molti, moltissimi altri bambini? Una storia che mette i brividi a firma di Guillermo del Toro, maestro dell'horror e del fantasy. Un romanzo indimenticabile che vi divorerà.

Autore:
Guillermo del Toro è un pluripremiato regista, sceneggiatore e produttore cinematografico. Ha al suo attivo film di successo come Il labirinto del fauno, Hellboy, Lo Hobbit e Pacific Rim. Qualche anno fa, ha esordito anche nel ruolo di scrittore con la serie horror La progenie pubblicata in Italia da Mondadori e diventata una famosa serie tv con il titolo di The Strain.

Daniel Kraus è scrittore, editor e regista. Collabora con numerose riviste, ha diretto e prodotto film e documentari per il cinema. Il suo romanzo d'esordio è L'estate del coprifuoco, pubblicato in Italia da Einaudi.

                                                                                                       
Recensione:
Finalmente posso parlarvi di Trollhunters. È il primo libro che leggo di questo autore e devo dire che mi ha piacevolmente sorpreso. Non è semplice unire horror, fantascienza, avventura, amicizia, amore, sentimenti. Questo libro è un insieme di tutti questi aspetti e non è semplice incastrarli alla perfezione come invece accade qui.

Il romanzo inizia raccontandoci della triste storia di San Bernardino in cui centonovanta bambini sono scomparsi per cause non identificabili. Ogni famiglia è ormai rassegnata, si è arresa al male che sta rubando i loro bambini. E' così nata l'epidemia dei Cartoni del latte in cui veniva stampata la foto del bambino svanito nel nulla con la scritta SCOMPARSO. 

Tutto inizia in un pomeriggio in cui i fratelli Jim e Jack stanno giocando con le loro biciclette e le loro pistole, sfruttando gli ultimi giorni di sole, ed essendo il compleanno di Jack, che compie tredici anni, hanno la possibilità di rincasare più tardi. Proprio quando il piccolo Jim sta raggiungendo Jack sotto un ponte, egli sparisce dalla sua visuale. Jim preoccupato e pensando che fosse uno scherzo, si avvicina cercando di capire cosa è successo, vede una strana figura che si stacca dalla parete inghiottendo il fratello. Il povero bimbo sale di corsa sulla sua bicicletta e torna a casa in lacrime e con una visione che lo turberà per il resto della sua vita.

Dopo il prologo passiamo al presente e la storia viene raccontata da James Sturges Junior, figlio di Jim che ormai si è separato dalla moglie perché troppo turbato e angosciato dopo ciò che accadde al fratello e che cresce questo ragazzo nell'angoscia di una casa protetta da barricate.

James è un ragazzo normale, con pochi amici, con un padre che lo obbliga a tornare presto, non eccede in nulla, né nello sport né a scuola, e condivide le sue gioie con un unico amico, Tobias, per gli amici Tub, un ragazzo grassottello e decisamente simpatico che vive con la nonna e i suoi quaranta gatti, che puntualmente subisce violenze fisiche da Steve, il bullo della scuola.
"Tutte le mie paure d'infanzia riemersero d'un colpo. Non avevo scelta: dovevo raggiungere l'armadio, aprirlo e affrontare qualunque cosa ci fosse dentro."
La loro vita scorre nell'anonimato ma loro si confortano a vicenda, fino al giorno che James, nel cuore della notte, intravede nella sua stanza delle strane creature che lo portano in un mondo sotterraneo invaso da troll. Quando si ritrova nella sua stanza James è molto preoccupato e decide di parlarne proprio con Tub che lo asseconderà nella notte successiva.
"A tal punto che non riuscii più a guardare oltre. Mi strappai le cuffiette dalle orecchie. E immediatamente desiderai di non averlo fatto. L'immobilità in casa era innaturale. Non posso descriverla meglio di così. Era come se ci fossero molte bocche che succhiavano la nostra riserva d'aria. Riuscivano a sentire suoni che normalmente non distinguevo: il ronzio della telecamera nel portico, il respiro di papà dalla sua stanza."
I due ragazzi vengono a contatto con creature dall'aspetto e dall'odore orribile, ma che poi si rivelano due troll carichi di affetto, AAARGH!!! e Batter d'Occhio che sono guidati da un uomo ancora più strano rivestito da tutti oggetti di metallo. 

Tutti insieme decidono di mettere fine all'epidemia dei bambini scomparsi creando una squadra di cacciatori di troll, per sconfiggere il guidatore di questo massacro, Gunmar il Nero. 
"Quella sera cominciammo a vincere. I pezzi dei fallimenti della mia vita - videogame non finiti, hobby abbandonati, sport lasciati a ragazzi molto più abili - tutto si incastrava perfettamente per fornirmi ciò di cui avevo bisogno come cacciatore di troll. La mia miserabile vita, lungi dall'essere uno spreco, sembrava non avesse fatto altro che prepararmi a quello."
Non voglio dilungarmi sulla trama perché rischierei di andare troppo nei particolari e non voglio svelare niente. Questo libro va letto tutto d'un fiato ed è impossibile non lasciarsi catturare dall'atmosfera che si crea.

Gli autori ci portano in un mondo sottostante, sconosciuto agli uomini, in cui vivono i troll, creature disgustose che si nutrono di carne umana. Durante il racconto ci verrà spiegata tutta la storia di queste creature di come sono arrivati sotto il nostro pianeta.

Un romanzo carico di avventura e coraggio, con un bellissimo lieto fine e con personaggi ben costruiti. L'aspetto horror non mi ha propriamente conquistato, anzi direi che non era particolarmente centrale, poiché i personaggi sono tutti caratterizzati da sentimenti benevoli e caratteristiche simpatiche. Non mancano i paragrafi dedicati all'amicizia, alla famiglia e persino all'amore.


Un romanzo pieno di tutto e decisamente consigliato!!!
Buona lettura a tutti!!!

0