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RECENSIONE • SHADOWHUNTERS CITTA' DEGLI ANGELI CADUTI | CASSANDRA CLARE

Bentornati cari lettori, come avete notato ultimamente sono molto assente!!! Purtroppo ho avuto vari problemi e non so quando riuscirò a riprendere il mio ritmo a tutti gli effetti... Oggi però vi lascio con la recensione di un libro che voi sicuramente amate, e che io finalmente ho finito!!! Vi sto parlando di Shadowhunters città degli angeli caduti di Cassandra Clare. Come al solito questa autrice non smette di stupire ma passiamo al dunque!


                                                 

Traduttori: Manuela Carozzi
Titolo: Shadowhunters città degli angeli caduti
Anno prima edizione: 2011
Autore: Cassandra Clare
Numero Pagine: 476
Editore: Oscar Mondadori
Prezzo: 11,00 €
                                                            
Trama:
La guerra è conclusa e Clary è tornata a New York, intenzionata a diventare una cacciatrice di demoni a tutti gli effetti. E finalmente può dire al mondo che Jace è il suo ragazzo. Ma ogni cosa ha un prezzo. C'è qualcuno che si diverte a uccidere gli Shadowhunters, e ciò causa fra Nascosti e Cacciatori tensioni che potrebbero portare a una seconda, sanguinosa guerra. Simon, il migliore amico di Clary, non può aiutarla. Sua madre ha scoperto che è un vampiro e lui non ha più una casa. E come se non bastasse, esce con due ragazze bellissime e pericolose, nessuna delle quali sa dell'altra. Quando anche Jace si allontana senza darle spiegazioni, Clary si trova costretta a penetrare nel cuore di un mistero che teme di svelare fino in fondo: forse è stata lei a mettere in moto la terribile catena di eventi che potrebbe farle perdere tutto ciò che ama. Jace compreso. Amore. Sangue. Tradimento. Vendetta. La posta in gioco non è mai stata così alta per gli Shadowhunters...

Autore:
Cassandra Clare è nata a Teheran e ha vissuto i primi anni della sua vita in giro per il mondo con la famiglia, trascinandosi sempre dietro bauli di libri. Dopo aver lavorato come giornalista tra Los Angeles e New York, ora si è fermata a Brooklyn dove, per non farsi distrarre dai suoi gatti e dalla TV, scrive i suoi libri nei caffè e nei ristoranti. La saga degli Shadowhunters ha appassionato tutti gli amanti dell'urban fantasy. 

Seconda trilogia Shadowhunters 
#1 CITTA' DEGLI ANGELI CADUTI 
#2 CITTA' DELLE ANIME PERDUTE 
#3 CITTA' DEL FUOCO CELESTE
                                                                                                          
Recensione:
Miei carissimi lettori! Si sì lo so sono mancata sui social per parecchio tempo! Ora però è tutto tornato alla normalità! Quindi oggi voglio parlarvi del quarto volume della saga The Mortal Instruments di Cassandra Clare! 

Come ben sappiamo il terzo volume si era concluso lasciando tutto alla normalità! Ogni cosa era tornata al suo posto e per i due protagonisti finalmente si era coronato il loro folle amore. Valentine era stato sconfitto e con lui tutte le preoccupazioni.

Ma non preoccupatevi! Cassandra Clare anche in questo continuo ci ha saputo stravolgere! Tutto, e ripeto, TUTTO ciò che era tornato alla normalità è nuovamente stravolto.
"Non per questo la desiderava di meno; soltanto, il desiderio si era trasformato in tortura. A volte, l'ombra di quel supplizio invadeva i suoi ricordi anche quando, come adesso, la baciava, e quando lei lo spingeva a stringerlo ancora più forte contro di sè."
Il protagonista principale in questo quarto capitolo a quanto pare è Simon. Lo avevamo lasciato nel terzo libro trasformato in vampiro, ma diurno e in più con il marchio di Caino, quindi da studente un po' sfigato lo ritroviamo come un imbattibile nascosto, da doti eccezionali. Proprio questi suoi due aspetti gli causeranno tanti problemi che coinvolgono tutti gli altri personaggi. Come se non bastasse, quando rivela alla madre di essere un vampiro lei lo caccia di casa e lui scopre di avere un altro talento, quello di ammaliare le persone con le parole. Simon ha una crescita psicologica che lo turberà in tutto il libro, avrà una consapevolezza che nei primi libri non aveva. Amo questo personaggio e la figura come si è sviluppata, dal primo al quarto libro, un ottimo protagonista.
"Perché tu sei un vampiro. È uno dei nostri poteri. L'encanto, la malìa. La capacità di persuasione, si potrebbe definire. Puoi convincere i mondani a fare quasi qualunque cosa, se impari a usare questa abilità come si deve."
Jocelyn e Luke, anche loro, ormai si sono rivelati i loro sentimenti e si sposano, ma anche per loro in questo libro niente fila liscio. Durante la festa del loro matrimonio con i nascosti vengono interrotti.

Magnus e Alec, follemente innamorati, partono per un viaggio, ma anche il loro amore viene messo in discussione. Magnus sembra come cambiato, anzi, a dire la verità non sembrano più entrambi gli stessi personaggi, e questa è l'unica nota negativa che ho riscontrato. Il personaggio di Alec era molto freddo come Magnus, invece qui sembra un continuo sbandierare i propri sentimenti, senza timore e senza scrupoli, quindi uno smielamento esagerato che nei primi tre libri non era presente nel loro carattere. Nonostante ciò  i due innamorati subiscono crisi che li metteranno a dura prova.

Troviamo Maia già incontrata nei libri precedenti, e troviamo un nuovo personaggio Jordan. I due avranno alle spalle una storia complicata, ma che riusciranno a risolvere in questo libro, non voglio approfondire per non spoilerare però a me è risultato un po infantile come contesto. Nonostante ciò ho apprezzato l'introduzione di questo personaggio, Jordan, misterioso e che ha dato una bella scossa alla storia.
"Sono stanco di fingere di poter vivere senza di te, non lo capisci? Non lo vedi che tutto questo mi sta uccidendo?"
Infine, come coppia troviamo Jace e Clary. I due ragazzi finalmente hanno coronato il loro amore. Ma.... NON DIAMO NIENTE PER SCONTATO!! Perché i due ragazzi anche in questo capitolo saranno sconvolti!!! Il povero Jace è invaso da incubi che poi si rivelano presagi. I due non riescono a a trovare pace e nonostante Clary sia sempre al suo fianco questa volta il destino lo lascerà senza vie di fuga. E tutto questo perché nel terzo libro Jace è stato riportato in vita per volontà di Clary e grazie all'Angelo Raziel.. E loro cosa fanno? Lo tengono segreto, niente di più sbagliato perché questo renderà la mente di Jace vulnerabile.
"Lasciò cadere l'anello sul palmo della mano, con la catenina attorno. Il cerchietto d'argento, con le stelline incise, sembrava strizzarle l'occhio per prenderla in giro. Si ricordó di quando Jace glielo aveva regalato, avvolto nel biglietto che aveva lasciato quando era partito a caccia di Jonathan. Nonostante tutto non sopporto il pensiero che questo anello vada perso per sempre, come non sopporto il pensiero di lasciare te per sempre."
I personaggi nuovi ce ne sono tanti e sono tutti ben caratterizzati. Troviamo Lilith, demone superiore e madre dei Nascosti, degli stregoni, che avrà un piano alquanto inquietante e che metterà in pericolo la vita di Jace, Simon e Clary! Quindi troviamo anche qui il nostro bel trio, questo triangolo di emozioni, amori, passioni, alla fine viene sempre risaltato e messo in evidenza. 
"- Esistono cose più importanti della sincerità - lo interruppe Jace. - Pensi che mi diverto a farla stare male? Pensi che mi piaccia sapere c'è la sto facendo arrabbiare, o che magari mi sto facendo odiare? Perché pensi che sia qui? - guardò Simon con addosso una specie di rabbia triste. - Non posso stare con lei - disse. - E se non posso stare con lei, allora non mi importa molto di dove sto. Tanto vale che stia con te, Simon, perché se almeno sapesse che ti sto proteggendo, forse ne sarebbe contenta."
Troviamo Camille, vampiro che a quanto pare è una delle protagoniste del quinto libro perché ci viene presentata quasi subito e fa a Simon una proposta davvero allettante alla quale Simon sembra essere davvero in dubbio se accettare o meno. All'improvviso però questo personaggio scompare e quindi deduco che sia uno dei nemici principali del quinto libro.
"Eppure, quando si guardava allo specchio, non vedeva niente di tutto ciò. Il bianco uniforme della pelle, come sempre, lo inquietava, e lo stesso facevano le vene scure e ramificate che si intravedevano all'altezza delle tempie, segno del fatto che quel giorno non aveva mangiato. Si vedeva come un alieno, non come se stesso. Forse tutta la storia di non potersi vedere allo specchio quando ci si è trasformati in vampiri era una metafora: il senso era l'incapacità di riconoscersi nel riflesso davanti ai propri occhi."
Devo dire comunque un talento unico quello della Clare che è riuscita ad incastrare perfettamente vicende del passato con questi nuovi episodi. Tutto è collegato alla perfezione e devo dire che è proprio come un vero e proprio mondo. 
"Pensavo che saperlo mi rende speciale. Non ho mai riflettuto, invece, su come questa cosa avrebbe potuto cambiare il mio modo di essere. Ora guardo i miei fratelli che spalancano le porte dei loro cuori e penso: ma siete pazzi? l cuori si infrangono. E penso che, anche quando si ricompongono, non si torna più gli stessi di prima."
In tutto questo contesto, come sottofondo abbiamo degli episodi di Cacciatori uccisi, di bambini morti, di bambini nati con gli occhi completamente neri e con artigli al posto delle unghie, proprio come Jace, quindi questo conduce il conclave a pensare che si tratti di magia nera.

Anche Clary riceve dei messaggi alquanto ambigui e si reca alla Chiesa di Talto, decisamente uno dei luoghi più importanti in questo capitolo.

Un aspetto che ho trovato super adatto in questo quinto capitolo della saga è stato il quartetto Jordan, Maia, Simon e Isabell!! E anche i problemi di cuore di Simon non sono stati da meno! Ho apprezzato tanto questo libro, avventuroso e strapieno di novità!!!

Un finale alla Cassandra Clare ci lascerà con il fiato sospeso.. Quindi io ho già iniziato il quinto e voglio proprio vedere come finirà!
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"Ogni nascosto aveva il sangue di un odore diverso: le fate sapevano di fiori morti, gli stregoni di fiammiferi bruciati, altri vampiri di metallo. Clary una volta gli aveva chiesto di cosa odorassero gli Shadowhunters. Luce del sole gli aveva risposto."
Quindi per chi non lo avesse letto, che dire, è consigliassimo!!
Buona lettura!
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Recensione: Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve - Jonas Jonasson

Ciao a tutti miei carissimi lettori!!! Ultimamente non sto dedicano molto tempo alla lettura perché ho avuto davvero tantissimi impegni!! Nonostante questo oggi voglio parlarvi de Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve di Jonas Jonasson che ho finito ieri!!! Un libro veramente divertente e pieno di avventure che rende il personaggio Allan un vecchietto pieno di sorprese!!

                                    

Traduttori: Margherita Podestà Heir
Titolo: Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve
Anno prima edizione: 2009
Autore: Jonas Jonasson
Numero Pagine: 446
Editore: Romanzo Bompiani
Prezzo: 7,50 €

                                                        
Trama:
Alla festa di compleanno di Allan ci sono proprio tutti, dal sindaco alla stampa, alla direttrice della casa di riposo. In fin dei conti non si compiono cent'anni tutti i giorni. Allan invece, è di un'altra idea. Dopo una vita lunga e avventurosa non ha tempo per le sciocchezze. Cos, invece di spegnere le candeline, scavalca la finestra e, in pantofole, se ne va. Un incontro imprevisto, un malinteso e qualche provvidenziale colpo di fortuna trasformeranno questa ultima avventura nella più ingarbugliata e indimenticabile della sua vita.

Autore:
Jonas Jonasson è nato nel sud della Svezia nel 1961, è giornalista e consulente media. Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve, suo esordio letterario, ha venduto 6 milioni di copie nel mondo e 200 mila in Italia, ed è diventato un film. Nel 2013 ha pubblicato per Bompiani il romanzo L'analfabeta che sapeva contare.

                                                                                                        
Recensione:
Questo è il primo libro che leggo di Jonas Jonasson e devo dire che mi ha profondamente colpita. Allan, il protagonista di questa esilarante storia, compie ben cento anni, e per l'evento la casa di cura in cui è accolto, organizza una festa dove saranno coinvolti gli infermieri, il segretario comunale, i giornalisti e tutti i vecchietti della casa di cura. Ma Allan dopo una vita di avventure e senza più nulla da perdere decide di scappare attraverso la finestra e di lasciare al destino il suo futuro.

Allan si incammina senza una meta e finisce alla stazione, e dopo aver preso un biglietto per una qualsiasi fermata, incontra un giovanotto biondo e un po' trasandato che gli chiederà di controllargli la valigia. Per ironia della sorte il treno arriva poco dopo e Allan decide di portare la valigia e il suo misterioso contenuto insieme a lui.

Da questo momento inizia l'avventura di Allan e di tutti i simpaticissimi personaggi che incontra. Conosciamo criminali tutt'altro che spaventosi, conosciamo donne di campagna volgari e con animali fuori dal comune, conosciamo due fratelli che si odiano ma che grazie al contenuto della valigia riusciranno ancora a essere quelli di una volta, incontriamo poliziotti incapaci  tantissimi altri personaggi fuori al comune, ognuno con una propria personalità e decisamente descritti alla perfezione!!

L'avventura si fa ancora più interessante quando Allan viene descritto come un pregiudicato e pluriomicida, ma grazie alla furbizia e alla sua innata fortuna riesce a uscirne pulito e soprattutto felice!

Durante la lettura si passa dal presente al passato, ripercorrendo tutta la vita di Allan, da bambino fino alla casa di cura. Allan è un bambino che perde presto i genitori, che odia la politica e che ama gli esplosivi, tanto da farne una fortunatissima carriera. Durante la sua vita infatti il protagonista si conquisterà l'amicizia  il rispetto dei più importanti personaggi storici del Novecento, come Mao Tse-Tung, Stalin, Einstein, Churchill e tantissimi altri.
"La vendetta non è una bella cosa. - Predicò Allan - La vendetta  come la politica: si accanisce fino a quando il brutto diventa peggio e il peggio diventa ancora peggio."
Durante la sua vita riesce a scalare l'Himalaya, grazie ai suoi viaggi conosce ben quattro lingue inglese, spagnolo, inglese e svedese, conosce preti che seguono le sue folli idee, viene più volte arrestato ma è sempre in grado di sfuggire attuando piani sempre diversi, cambia identità, fa esplodere basi militari e soprattutto risolve tanti malintesi grazie alla sua bevanda preferita: l'acquavite.
"Allan riconobbe che il confine tra pazzia e genialità era davvero sottile, e in quel caso non era in grado di dire con esattezza di quale delle due si trattasse, benché nutrisse qualche sospetto."
Una vita piena di avventura, colpi di scena, amicizie, viaggi, vacanze pagate all'insegna dell'odiosa politica e del suo innato talento con gli esplosivi, Allan viene descritto come un vero e proprio avventuriero, che a cento anni è ancora in grado di sorprendersi.
"Dal conto suo il commissario Aronsson provava un certo sconforto davanti all'evolversi della situazione: sarebbe stato più divertente riuscire a salvare il vecchio dalle grinfie di una banda di criminali che non riuscire a salvare i criminali dalle grinfie del vecchio, come invece stava accadendo."

Consiglio vivamente questo libro, simpatico e umoristico e soprattutto accompagnato da personaggi unici e da un vecchietto che sa bene il suo mestiere!!!

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RECENSIONE • AFTER ANIME PERDUTE | ANNA TODD

Buongiorno e ben tornati miei cari lettori!!! Oggi finalmente ho concluso il quarto volume della saga di Anna Todd, After anime perdute!!! Questo quarto libro devo dire mi ha sorpresa tantissimo! Scopriamo il perché!

 photo 0967c439-9f8d-48c9-bc5c-fb4265005d79_zpsnqmv7woh.jpg AFTER ANIME PERDUTE
Anna Todd
                                                                                                                             

TRADUTTORI: Ilaria Katerinov

ANNO PRIMA EDIZIONE: 2015
NUMERO PAGINE: 402
EDITORE: 
Sperling & Kupfer
PREZZO: 
17,90 €

VOTO: ★★★★☆
                                                                                                                             

TRAMA:
Tessa è pronta per iniziare una nuova vita a Seattle. Da sola. Troppe volte il suo cuore ha dimenticato le cose terribili che Hardin le ha fatto, ma ora la ragione non le permette più di rinunciare al suo sogno e alla sua dignità. E restare lontani, forse, farà bene a entrambi. Mentre lei però cerca di ricominciare da zero, suo padre e Hardin inaspettatamente si avvicinano l'un l'altro. Che sia la prova che Hardin è cambiato e può diventare una persona migliore? O è soltanto una finzione? C'è ancora una speranza per loro? Tessa ci vuole credere e si getta ancora una volta a capofitto in questo tormentato rapporto. Tra lei e Hardin le cose sembrano andare meglio del solito e le notti sono più passionali che mai. Eppure chi le sta accanto è convinto che la loro storia entrerà presto in una nuova spirale distruttiva dalla quale Tessa non potrà uscirne indenne. Per salvare la sua relazione dovrà lottare con tutta se stessa. Senza contare che il destino ha in serbo un colpo crudele che tirerà fuori il peggio di Hardin... Tessa riuscirà a dissipare le tenebre che Hardin ha in sè?
  
ANNA TODD

Anna Todd vive a Austin, in Texas, insieme al marito, con il quale ha battuto ogni statistica sposandolo a un mese dal diploma. Dopo aver seguito Wattpad per cinque mesi come lettrice, ha deciso di partecipare come scrittrice, condividendo online una storia, un capitolo dopo l'altro. così è nato After. Quello che è venuto dopo è sotto gli occhi di tutti. E ora Anna vive un sogno diventato realtà.

After
#1 After

#2 Un cuore in mille pezzi
#3 Come mondi lontani
#4 Anime perdute
#5 Amore infinito
                                                                                                                                                                                                            

• • • • • • •RECENSIONE• • • • • • •

Finalmente ho concluso questo quarto volume!! Intanto voglio dirvi che avevo lasciato il terzo libro davvero affranta! Tessa e Hardin non riuscivano ad andare d'accordo in nessun modo, la storia era sfociata nell'infantilità più estrema e soprattutto i loro comportamenti erano assurdi e scontati!!!

Con piacere però questo quarto libro mi ha risollevato il morale! Finalmente Anna Todd rende meno prevedibile la storia e i personaggi, stupendo decisamente il lettore!!! In questo capitolo l'autrice sicuramente ha voluto creare un'atmosfera diversa, in cui non sono i protagonisti a creare problemi ma bensì le persone che li circondano, come le famiglie.

Ho finito questo libro e l'autrice ci lascia, come al solito, sul più bello!!! Non vi dico cosa succede ma la vita di Hardin sta per cambiare e non sappiamo cosa gli verrà rivelato!!! Non può lasciarci così!!! Vorrei continuare subito con il quinto libro perché veramente si è accesa la curiosità!!!

Come sappiamo Tessa è a Seattle e Hardin non è voluto andare a vivere con lei in una città che non gli appartiene, così è costretta ad iniziare una nuova vita lontano dal campus, che le ha regalato gioie e sofferenze. Decide di buttarsi tutto alle spalle e di ricominciare tutto da zero anche se questo la porterà a stare lontana dal suo amore. Secondo Tessa questo allontanarsi può dare una svolta alla loro complicata storia e al carattere impulsivo che domina la parte dolce di Hardin.
"Rimango in silenzio, perché non voglio rovinare il momento. Adoro questi suoi attimi di sincerità, e stavolta li vedo in una luce nuova. Steph, Molly e metà delle ragazze del campus si saranno divertite con Hardin, ma nessuna di loro, nessuna al mondo, l'ha mai sentito dire "Ti amo". Non hanno mai avuto e non avranno mai il privilegio di conoscerlo, di conoscere la persona che è davvero. Non hanno idea di quanto sia dolce e brillante. Non lo sentono ridere, non vedono comparire le sue fossette. Non lo sentiranno mai raccontare aneddoti spiritosi o giurare convinto che mi ama più di quanto ami il suo respiro. E per questo mi fanno pena."
Hardin invece resta solo nel loro appartamento, nella culla del loro amore, dove i ricordi sono ancora troppo vividi, e dove non è casa senza la sua amata. Ospita ancora il padre di Tessa che gli crea non pochi problemi ma che accetta per il solo piacere di far star bene la sua amata. Hardin ha un profondo sviluppo, e capiamo come l'amore può trasformare e cambiare le persone. Il ragazzo in questo quarto volume è decisamente cambiato ed è solo grazie a lei, la sua ancora di salvezza. Non è ancora il ragazzo perfetto, perché la sua impulsività a volte tende ancora a uscire fuori, ma rispetto al primo libro, Hardin qui si può definire un gentiluomo!
"Resto a guardarlo per un po', solo per ammirare la sua bellezza. Mi fa ammattire, come io faccio ammattire lui, però mi ama: e la sua calma di stasera ne è una riprova. Si sta davvero sforzando, e trovo conforto nella certezza che anche nel mare in tempesta lui sarà la mia ancora di salvataggio. Una volta temevo che mi avrebbe trascinata a fondo con sè, ma ora non mi dispiacerebbe neppure." 
Per quanto questa lontananza abbia portato i suoi frutti nella loro relazione, Hardin non riesce a star lontano da lei così a lungo e decide saltuariamente di andarla a trovare nei week end. In questi pochi momenti che passano insieme c'è uno sviluppo di entrambi i ragazzi, sembra finalmente che abbiano trovato un equilibrio e una stabilità mentale che permette loro di non sfociare in litigi assurdi e inutili e in sfuriate di rabbia incontrollate. Riescono a venirsi incontro, a capirsi, a conoscersi e questo li rende meno vulnerabili alla gelosia, alla paura di perdersi e alla rabbia.

La lontananza li ha resi più forti, più vicini, più comprensivi. Questo aspetto devo dire che mi ha sorpresa soprattutto dal momento che i due erano pervasi di scatti di ira incontrollati!!! Sono diventati una coppia quasi normale se non fosse per la negatività che arriva dall'esterno. Troviamo infatti ancora Zed che tenta ancora invano di conquistare il cuore di Tessa, troviamo ancora Steph che con le sue parole entra nella mente di Hardin e lo travolge, troviamo la madre di Tessa che continua a buttare fango su Hardin. Ma fra i due Tessa è la più forte e libera Hardin dalle sue paure, confortandolo e supportandolo e soprattutto difende Hardin con le unghie e con i denti dalla madre.
"Lo merita. Non voglio proseguire questa conversazione con te. Ti ho già detto che se non riesci ad accettarlo non posso più avere un rapporto con te. Io e Hardin siamo un pacchetto completo e indivisibile, prendere o lasciare."
La banalità in questo capitolo è decisamente diminuita, anzi ho trovato questo libro forse il migliore dei quattro, mi ha sorpreso, emozionato, e colta alla sprovvista!!! Io amo questa serie, anche se l'ultimo libro mi aveva un po' delusa, ma i protagonisti li amo proprio per questo loro amore folle!!! Hardin, beh lui è affascinante così! Un ragazzo turbato ma che nasconde un insieme di amore e dolcezza infinita che solo Tessa è riuscita a tirar fuori, Tessa, lei è un po' troppo impulsiva ma impossibile da non ammirare, per la pazienza e per l'infinito amore che prova verso Hardin nonostante tutte le ferite!!!

Non mi dilungo molto sulla trama, perché c'è ben poco da dire, quello che mi sento di consigliarvi però è di dare un'opportunità a questo amore!! Folle ma forte, pazzo e insormontabile!!! Io do un quattro solo perché è cattiveria pura lasciare un finale in quel modo e soprattutto perché questi poveri ragazzi non trovano pace!!!

Che dire, sono in attesa di scoprire come andrà a finire per il povero Hardin!!! Aspetto con ansia il 10 novembre, voi cosa ne pensate?

Buona lettura!!!
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Recensione: Shadowhunters città di vetro - Cassandra Clare

Bentornati miei carissimi lettori!!! Ho appena concluso Shadowhunters città di vetro di Cassandra Clare, il terzo della saga!!! Un libro che non smette di stupire, bello, avvincente, tutti gli ingredienti che fanno di una saga una vera e propria dipendenza!!!

                                                     

Traduttori: Maria Cristina Leardini
Titolo: Shadowhunters città di vetro
Anno prima edizione: 2009
Autore: Cassandra Clare
Numero Pagine: 566
Editore: Oscar Mondadori
Prezzo: 11,50€
                                                               
Trama:
Clary era convinta di essere una ragazza come mille altre, e invece non solo è una Shadowhunters, una Cacciatrice di demoni, ma ha l'eccezionale potere di creare rune magiche. Per salvare sua madre, ridotta in fin di vita dalla magia nera di suo padre Valentine, Clary si trova costretta ad attraversare il portale magico che la porterà nella Città di Vetro, luogo di origine ancestrale degli Shadowhunters, in cui entrare senza permesso è proibito. Come se non bastasse, scopre che Jace, suo fratello, non la vuole laggiù, e Simon, il suo migliore amico, è stato arrestato dal conclave, che non si fida di un vampiro capace di sopportare la luce del sole. con Valentine che chiama a raccolta tutti i suoi poteri per distruggerli, l'unica possibilità degli Shadowhunters è stringere un patto con i nemici di sempre: i Figli della Notte, i Nascosti e il Popolo Fatato. E mentre Jace si rende conto poco a poco di quanto sia disposto a rischiare per Clary, lei deve imparare a controllare al più presto i suoi nuovi poteri. L'amore è un peccato mortale... forse, e i segreti del passato rischiano di essere fatali.

Autore:
Cassandra Clare è nata a Teheran e ha vissuto i primi anni della sua vita in giro per il mondo con la famiglia, trascinandosi sempre dietro bauli di libri. Dopo aver lavorato come giornalista tra Los Angeles e New York, ora si è fermata a Brooklyn dove, per non farsi distrarre dai suoi gatti e dalla TV, scrive i suoi libri nei caffè e nei ristoranti. La saga degli Shadowhunters ha appassionato tutti gli amanti dell'urban fantasy.

Prima trilogia Shadowhunters
#1 CITTA' DI OSSA
#2 CITTA' DI CENERE
#3 CITTA' DI VETRO
                                                                                             
Recensione:
La mia opinione sugli altri due libri la conoscete bene, e che dire, questo terzo volume è stato a dir poco sorprendente!!! Un terzo volume che chiude un ciclo di avvenimenti, misteri, corruzione, male e che apre le porte all'amore in tutte le sue forme!
"Jace mi odia, pensò. Amatis mi odia. Non ho nemmeno salutato Simon. Mia madre sta morendo. E Luke mi ha abbandonata. Sono sola. Ed è tutta colpa mia. Forse era per questo che non riusciva a piangere, pensò, fissando il soffitto a occhi asciutti. Che senso aveva piangere, se non c'era n>essuno a confortarti? E quel che era peggio, se non potevi nemmeno confortare te stessa?"
Questi tre volumi li ho amati in una maniera smisurata, c'è stato un vero full-immersion nella saga, impossibile da non continuare, un mondo dal quale è impossibile staccarsi, proprio come l'autrice che sembra essere legata a questi personaggi in maniera viscerale, tanto che da una trilogia, l'ha fatta diventare una vera e propria avventura a puntate!!! Questo ultimo capitolo comunque è il mio preferito, l'ho amato tantissimo ed ho amato ogni personaggio!!

Avevamo lasciato il secondo libro con Clary che scopre di avere il potere di creare nuove rune e che incontra Madelaine, che le annuncia come poter salvare sua madre, lasciamo Simon diventato vampiro, ma non un vampiro qualsiasi, bensì un vampiro che può stare alla luce del sole senza essere bruciato, Jace invece scopre di avere delle formidabili proprietà fisiche, e lasciamo Valentine con i due principali Strumenti mortali e che cercherà l'ultimo strumento, ossia lo Specchio, che gli permetterà di evocare l'Angelo Raziel e compiere i suoi piani oscuri.

Nel terzo volume quindi, Clary deve trovare il Libro Grigio nella città di Vetro dove Jace non la vuole per motivi di sicurezza, ma lei con la sua determinazione e il suo potere, riuscirà ad aprire un portale e ad arrivarci seguita dal premuroso Luke.

Lo stile della scrittura è come negli altri due volumi, scorrevole, a tratti divertente, non pesante, c'è un intreccio di avvenimenti in cui la Clare ha dimostrato molta destrezza, non è complesso ma allo stesso tempo risulta acutamente costruito, con ampi colpi di scena sempre pronti a stupire e a lasciare senza fiato. Ogni personaggio in questa serie è in grado di attirare l'attenzione del lettore, vengono descritti tutti con una propria personalità, prendono quasi vita, ed è impossibile non immaginarseli. Uno stile intenso che non lascia vie di fuga, una trama ben strutturata e appassionante, un terzo volume decisamente energico!!!
 "Mentre si infilava le spade angeliche nel bordo degli scarponi, il suo pensiero era rivolto ad Alec, allo sguardo che si erano scambiati quando era uscito. Non era la prima volta che lo guardava partire sapendo che poteva essere l'ultima che lo vedeva. Era una cosa che accettava, che aveva sempre accettato come parte della sua vita. Solo quando aveva conosciuto Clary e Simon si era reso conto che per la maggior parte della gente non era affatto così. Gli altri non vivevano con la morte come compagna, come un freddo respiro sul collo anche nella più comune delle giornate."
Clary in questo volume è sempre la solita ragazza testarda, che non si lascia intimidire da un no, ma continua con i suoi ideali, sempre pronta a dare una mano, non riesce a stare a guardare nemmeno nelle situazioni più pericolose. La Clare ha creato un personaggio decisamente coinvolgente, impossibile da non amare, non c'è un momento in cui Clary diventa paranoica o si butta a terra, anzi, anche nei momenti più difficili lei non smette di stupire, è una Cacciatrice e ce l'ha nel sangue, anche senza allenamento la sua origine è sempre messa in evidenza.
"- E' impossibile fingere - disse Jace con assoluta chiarezza. - Io ti amo e ti amerò fino alla morte e, se c'è una vita dopo la morte, ti amerò anche allora."
Jace in questo volume ha un netto cambiamento. Le sue sicurezze, il suo ridere, le sue maschere, la sua forza, il suo sarcasmo, vengono più volte messi in discussione. Viene liberato da questo muro di ostilità e ne viene fuori un Jace che già conoscevamo ma libero dagli schemi. I suoi sentimenti verso Clary lo portano a una forza interiore che farebbe innamorare qualsiasi lettrice, un personaggio ben studiato, complesso, con una personalità molto marcata e che nonostante tutto quello che ha passato riesce a essere un ragazzo dolce e che finalmente riesce ad amare. L'ho amato fin dal primo libro e il finale che ci aspetta su di lui in questo terzo libro fa quasi commuovere. Tutte le sue certezze, le sue sicurezze, tutto ciò su cui lui ha basato il suo essere, le convinzioni con cui ha vissuto in tanti anni, idee, ideali, un mondo fatto di autoconvincimenti, crolla continuamente, fino al raggiungimento sfinito della verità. Ma lui è sempre Jace, Jace Lightwood.
"Jace le afferrò i polsi e avvicinò le sue mani al proprio viso, intrecciando le dita con le sue. - Ricordi quello che ti ho detto dai Penhallow? - le chiese. - Che non pensi mai a quello che fai prima di farlo e che è per questo che rovini tutto quello che tocchi?
- No, me l'ero scordato. Grazie per avermelo ricordato.
Jace sembrò non cogliere il sarcasmo nella sue voce. - Non stavo parlando di te, Clary. Stavo parlando di me. Sono io quello che si comporta così. - Spostò appena la testa, e le dita di Clary scivolarono sulla sua guancia. - Almeno adesso so perché. So che cosa c'è di sbagliato in me. E forse... forse è per questo che ho tanto bisogno di te. Perché se Valentine ha fatto di me un mostro, allora immagino che abbia fatto di te una specie di angelo. E Lucifero amava Dio, no?"
La famiglia Lightwood mi ha sorpresa. Nel secondo volume non ero rimasta molto colpita dai loro comportamenti, ma in Città di Vetro li ho decisamente rivalutati. Isabelle, ormai amica di Clary, non prova più invidia né rancore verso di lei, ma la rimprovera sul rapporto con Jace, e di quanto lui sia cambiato da quando lei è entrata nella sua vita e di quante volte Jace abbia rischiato pur di di vedere il sorriso sul viso di Clary. Alec finalmente rivela il suo amore verso Magnus, facendolo pubblicamente, senza più vergognarsi di essere se stesso, riesce a rimuovere qualsiasi muro, lasciando al suo cuore la possibilità di decidere e finalmente capire. Max, il povero bambino sempre escluso, mi ha fatto una tenerezza incredibile e non voglio dire di più per non spoilerare!!!
"So quello che credi di provare per me - disse Jace. - Tu invece non lo sai. Io ti piaccio perché sono una sicurezza per te. Senza rischi. E non ti metterai mai in gioco in una vera relazione perché puoi sempre usare me come buona scusa."
Luke e Jocelyn anche loro ci sorprendono in questo volume!!! Luke è il solito papà apprensivo, si prende cura di Clary sotto ogni sfumatura, è dolce, comprensivo, un padre tenero e che per amore di Jocelyn vede sempre Clary come sua figlia, come una bambina da proteggere e da amare. Il suo personaggio è davvero ben delineato, forte, sia nella vita privata che nel branco, un leader in tutti i sensi. Jocelyn si rivela una madre apprensiva, veniamo a conoscenza della sua vita passata, del suo rapporto con Valentine, quasi distruttivo, conosceremo le motivazioni che l'hanno spinta a nascondere la verità a Clary e di quanto possa essere stata male a sacrificare il suo mondo per la sua bambina. E' una donna fragile e forte allo stesso tempo, una madre che per amore rinuncia a cosa ha di più importante al mondo, rinuncia al suo essere Cacciatrice, e tutto perché si è innamorata di Valentine, un uomo che ama e che si lascia amare, ma che dentro di sé ha un animo deviato.

Simon ha subito un netto cambiamento. Da studente un po' imbranato lo ritroviamo a Vampiro diurno e decisamente affascinante. Il suo percorso in questi tre libri è stato travagliato. Lo troviamo prima come migliore amico di Clary, poi come profondamente innamorato di lei, lo conosceremo come suo fidanzato, e poi ancora come suo amico. Viene descritto come un ragazzo decisamente maturo, nonostante Clary ama Jace lui riesce ad accettarla nella sua vita come amica, come frutto di un'amicizia che non può finire. Preferisce averla sempre con sé così piuttosto che perderla. Il suo amore per lei è così forte che accetta questa vita senza alcun rimorso o pentimento, insomma un vero e autentico esempio di lealtà. Un personaggio davvero essenziale nella saga.
"La gente non nasce buona o cattiva. Forse nasce con delle inclinazioni verso l'una o l'altra parte, ma è il modo in cui ciscuno vive la propria vita che conta. E le persone che si incontrano. Valentine era amico di Hodge, e non credo che Hodge Abbia incontrato nella vita persone che l'abbiano spronato a diventare migliore. Se io avessi avuto una vita come la sua, non so come sarei diventato. Ma per me è stato diverso. Io ho la mia famiglia. E ho te."
Infine Valentine!!! Lui è il ritratto di un padre che non ha saputo fare il suo ruolo, concentrato sui suoi ideali di un mondo costruito solo sui cacciatori, ha perso ciò che di più caro aveva al mondo, sua moglie e i suoi bambini. Tutto circola intorno alla sua figura, a ciò che ha distrutto e a ciò che tenta di ricostruire inutilmente. In fin dei conti è solo un uomo debole che vuole mascherare questo suo fallimento seminando paura, e che alla fine dei conti si rivela un buco nell'acqua. La sua invidia verso i poteri degli altri lo porta ad annullarsi completamente, a distruggere vite e speranze. Non è il solito cattivo che distrugge tutto ciò che gira intorno a lui ma fallisce ogni volta che ci prova, passa una vita a lottare per questo suo progetto di cambiare il mondo, ma alla fine ha sprecato solo tempo ed energie, distruggendo i suoi affetti e i suoi sentimenti. Il ritratto secondo me di uomo ormai fallito.

Una saga davvero emozionante, che non lascia prevedere, che incuriosisce e che ti fa venir voglia di continuare a leggere all'infinito. La Clare ha saputo mettere insieme amore, amicizia, avventura, paura e il tutto senza annoiare o ripetersi. Questo ultimo libro è un insieme conclusivo di tutti questi aspetti e lo fa essere un vero e proprio manifesto dell'urban fantasy!!!


Il mio voto è assolutamente cinque!! Che dire, la straconsiglio!!! Non mi sono dilungata sulla trama, per non spoilerare e anche perché tanti di voi già la conoscono! Quindi per chi non l'avesse letta vi lascio con il dubbio e spero di lasciarvi con la curiosità di leggerla!!! Io non vedo l'ora di continuare questa avventura!! Buona lettura a tutti!!!



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Recensione: Shadowhunters città di ossa - Cassandra Clare

Bentornati cari lettori!!! Questi giorni il mio ritmo di lettura è molto lento, tra gli impegni e il poco tempo libero la mia passione sta passando in secondo luogo!! Spero veramente di riprendere bene i miei ritmi... Comunque si, io ancora non avevo letto questo Fantasy!!! Credo veramente di essere l'unica che ancora non lo avesse letto, ma solo adesso mi sto avvicinando a questo genere! Sono sempre stata convinta che il genere fantasy non facesse per me, e mi sbagliavo di brutto!!! Ecco perché sono convinta che i detti non sbagliano, in questo caso è giusto usare il classico "MAI DIRE MAI"! Sto diventando ossessionata da questi romanzi e sono felicissima di aver scoperto un genere che mi piace tantissimo. Per quanto riguarda questo primo capitolo della saga Shadowhunters città di ossa, devo dire che Cassandra Clare ha dato una notevole svolta a questo genere, tra personaggi e ambientazioni il libro è a dir poco fenomenale.

                                              

Traduttori: Fabio Paracchini
Titolo: Shadowhunters città di ossa
Anno prima edizione: 2007
Autore: Cassandra Clare
Numero Pagine: 532
Editore: Oscar Mondadori
Prezzo: 10,50€
                                                 
Trama:
Al Pandemonium Club di New York si fanno strani incontri. Seguendo un affascinante ragazzo dai capelli blu nel magazzino del locale, Clary vede tre guerrieri coperti di rune tatuate circondarlo e trafiggerlo con una spada di cristallo. Vorrebbe chiedere aiuto, ma non rimane nessun cadavere, nessuna goccia del sangue nero esploso sull'elsa e soprattutto nessuno da accusare, perché i guerrieri sono Shadowhunters, cacciatori di demoni, e nessun altro, tranne Clary, può vederli. Da quella notte il suo destino si lega sempre più a quello dei giovani Cacciatori, soprattutto a quello del magnetico Jace: poteri che non aveva mai avuto e ricordi sepolti nella sua memoria cominciano a riaffiorare come se qualcuno avesse voluto tenerglieli nascosti fino ad allora. Clary desidera solo ritrovare la madre misteriosamente scomparsa, ma sarà coinvolta in una feroce lotta per la conquista della Coppa Mortale, una lotta che la riguarda molto più di quanto creda...


Autore:
Cassandra Clare è nata a Teheran e ha vissuto i primi anni della sua vita in giro per il mondo con la famiglia, trascinandosi sempre dietro bauli di libri. Dopo aver lavorato come giornalista tra Los Angeles e New York, ora si è fermata a Brooklyn dove, per non farsi distrarre dai suoi gatti e dalla TV, scrive i suoi libri nei caffè e nei ristoranti. La saga degli Shadowhunters ha appassionato tutti gli amanti dell'urban fantasy.


Prima trilogia Shadowhunters

#1 CITTA' DI OSSA
#2 CITTA' DI CENERE
#3 CITTA' DI VETRO
                                                                                                 
Recensione:
Eccoci qui!! Sembra strano recensire un libro del 2007, ma a quanto pare è un urban fantasy che non smette di colpire. Cassandra Clare ha una scrittura travolgente, ha creato un universo parallelo dal quale è impossibile staccarsi!!! Devo dire che il primo libro io l'ho letteralmente divorato!!!

Non voglio dilungarmi sulla trama perché credo che ormai la conosciate tutti tra film e libri, però voglio parlarvi delle mie impressioni. Come ben sapete la protagonista è Clary, sedicenne con una vita apparentemente normale. Non le mancano gli affetti, come quello del suo migliore amico Simon, della madre (unico genitore della ragazza) e di Luke, amico stretto della madre, che fin da piccola le ha fatto da padre. Il libro inizia al Pandemonium Club e ci apre immediatamente le porte in un universo parallelo, poiché in questa occasione Clary inizia a vedere persone decisamente strane, i cosiddetti Shadowhunter (Cacciatori di Demoni) ai quali lei è incosapevolmente legata, e si ritroverà sommersa dagli avvenimenti, come la scomparsa della madre, dai quali lei non potrà sfuggire, sempre accompagnata da un affascinante Cacciatore, Jace, classico ragazzo biondo e affascinante al quale lei non saprà resistere. 
"- Pensi che si sveglierà? Ormai sono tre giorni... 

- Devi darle tempo. Il veleno dei demoni è forte e lei è una mondana. Non ha le rune a darle forza come noi. 
- I mondani muoiono come niente, eh?
- Isabelle lo sai che porta sfortuna parlare di morte nella stanza di un malato."
Da questo momento Clary sarà immersa in un avventura carica di emozioni, paure e incredulità, e solo la speranza di trovare la madre le darà ancora la forza per affrontare questo strano mondo. Troviamo altri personaggi che la accompagneranno in questo luogo magico, come Alec e Isabelle, due fratelli Cacciatori, il primo è un personaggio travagliato dalla sua diversità che inizialmente odia la povera Clary, e Isabelle, bellissima ragazza dai capelli neri, che si troverà in competizione con la minuta Clary. Questi due personaggi saranno fondamentali nello sviluppo della storia, perché accompagnano le avventure della protagonista indirettamente, ma danno sempre quell'imprevisto che non ti aspetti. Troviamo Dorothea, vicina di casa di Clary che fa inspiegabilmente parte di tutto questo strano mondo, fatto di Demoni, Cacciatori, Licantropi, Fate, Dannati, Stregoni, Dimenticati e così via. Un personaggio di fondamentale importanza è Hodge che ha fatto capovolgere la situazione in una maniera decisamente sbalorditiva. Troviamo l'antagonista Valentine che compare solo nelle ultime pagine e che non ha un ruolo così deciso in questo primo capitolo.
"- Ho detto che le sue poesie sono spaventose. Sembra che si sia ingoiato un vocabolario e abbia iniziato a vomitare fuori le parole a caso. 

- Non me ne frega niente delle poesie di Eric. - Clary era furente. - Voglio sapere perchè mi stai seguendo. 
- E chi lo dice che ti sto seguendo? 
- Bel comportamento. E stavi pure origliando. Vuoi dirmi che storia è questa o preferisci che chiami la polizia? 
- Per dire cosa? - chiese Jace sprezzante. - Che ci sono dei tizi invisibili che ti danno fastidio? Fidati, ragazzina, la polizia non i metterà ad arrestare gente che non riesce nemmeno a vedere.
- Non chiamarmi ragazzina - disse lei a denti stretti. - Mi chiamo Clay. 
- Lo so. - disse Jace. - Bel nome. Come l'erba, la clary sage, la Salvia sclarea. Una volta si credeva che mangiando i semi di quell'erba si potessero vedere le fate. Lo sapevi? 
- Non ho la minima idea di cosa stai dicendo. 
- Non sai un granché, vero? - disse Jace. Nei suoi occhi dorati c'era una sorta di dolente disprezzo. - Tu sembri una mondana come tutte le altre, eppure mi vedi. E' un bel rompicapo. 
- Cos'è una mondana?
- Una mortale. Una persona dal mondo degli umani. Una come te. 
- Ma anche tu sei umano.
- Sì - disse lui. - Ma non sono come te. - Il suo tono non era quello di chi sta sulla difensiva. Sembrava che non gli importasse che lei gli credesse oppure no.
- Tu ti credi migliore di noi - disse Clary. - Per questo ridevi, vero? 
- Stavo ridendo perché le dichiarazioni d'amore mi divertono, soprattutto quando si tratta di amori non corrisposti - disse. - E perché il tuo amico Simon è uno dei mondani più mondani che abbia mai incontrato. E perché Hodge ha detto che puoi essere pericolosa, ma se lo sei non te ne rendi conto. 
- Io pericolosa? - gli fece eco Clary sbalordita. - Ti ho visto uccidere un tipo, ieri sera. Ti ho visto piantargli un coltello nelle costole e... - E ho visto lui tagliarti con le unghie che sembravano lame di un rasoio. Ho visto che sanguinavi, e adesso sembra che non ti sia fatto nemmeno un graffio. 
- Io sarò anche un assassino . disse Jace. - Ma so quello che sono. Tu puoi dire altrettanto? 
- Io sono un essere umano qualsiasi, proprio come hai detto tu. Chi è Hodge?
- Il mio tutore. E non mi darei dell'essere umano qualsiasi tanto in fretta, se fossi in te."
La scrittura è scorrevole, i paesaggi ben descritti e coinvolgenti, i dialoghi sono fluidi e a volte divertenti, le scene di avventura, amore, paura e solitudine sono tutte ben intrecciate, non ci si annoia, passiamo dal passato al presente in una maniera del tutto naturale, i complotti descritti sono quelli irrisolti nel passato e Cassandra Clare li descrive senza annoiare o appesantire, rendendo tutto il contesto un intrigo eccezionale. Facendosi strumento di Angeli, Demoni e Mondani la Clare ha disegnato un mondo fenomenale, intrecci di sangue hanno portato la creazione di queste creature, tutte spiegate da leggende. Che dire, tutto studiato alla perfezione e mi pento di non averlo letto prima!

La scrittrice ha avuto la capacità di far sembrare tutto scontato all'inizio, ma man mano che si prosegue nella lettura si capovolge tutto, anche i personaggi non sono ciò che sembrano, e questo alimenta i colpi di scena, buttando giù ogni convinzione del lettore. La storia d'amore raccontata non è smielata, ma è lo stesso ben curata, e tra le righe si può ben capire l'amore tra i due ragazzi. E' riuscita a mettere insieme tutto senza sfociare nella banalità. 

Il personaggio di Jace l'ho decisamente amato, come credo un po' tutte, non solo perché è forte, bello e audace, ma soprattutto l'ho amato per la maturità di alcune situazioni create dalla scrittrice, che ha formato un personaggio di diciassette anni, che si, ha una maschera, ma nel frattempo non si nasconde davanti ai suoi sentimenti, anzi li affronta in maniera adulta, è turbato ma non paranoico, è innamorato ma non esagerato. 

Anche Clary viene rappresentata come una sedicenne matura, che non si lascia sconfiggere dalle avversità, anzi, va avanti con il suo carattere forte, sempre motivata nonostante i vuoti del suo passato, e che avrà una crescita molto evidente nel corso della lettura. Non ho trovato niente di banale in nessun personaggio, nè situazioni paranoiche, ecco perché credo che nonostante sia un libro di ben otto anni fa, continua a essere uno del genere più apprezzati.


Insomma che dire, sono strafelice di averlo finalmente letto e di continuare questa avventura. Lo consiglio per chiunque volesse leggere un romanzo accattivante, pieno di avventure, colpi di scena e amore. Un urban fantasy davvero BEN RIUSCITO!!!

Buona lettura!




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Recensione: Regina Rossa - Victoria Aveyard

Bentornati a tutti lettori!!! Oggi vi parlo di Regina Rossa di Victoria Aveyard che ho molto apprezzato, anche se non mi ha colpita al cento per cento. Dalle altre recensioni mi era parso come un libro indimenticabile, ma per me non è stato così!! Mi aspettavo qualcosa in più!!


                                             

Traduttori: Elisa Caligiana
Titolo: Regina Rossa
Anno prima edizione: 2015
Autore: Victoria Aveyard
Numero Pagine: 430
Editore: Mondadori
Prezzo: 19,00€
                                                         
Trama:
Il mondo di Mare Barrow è diviso dal colore del sangue: rosso o argento. Mare e la sua famiglia sono Rossi, povera gente, destinata a vivere di stenti e costretta ai lavori più umili al servizio degli Argentei, valorosi guerrieri dai poteri sovrannaturali che li rendono simili a divinità. Mare ha diciassette anni e ha già erso qualsiasi fiducia nel futuro. Finché un giorno si ritrova a Palazzo e, proprio davanti alla famiglia reale al completo, scopre di avere un potere straordinario, che nessun argenteo ha mai posseduto. Eppure il suo sangue è rosso... Mare rappresenta un eccezione destinata a mettere in discussione l'intero sistema sociale. Il Re per evitare che traplei la notizia la costringe a fingersi una principessa Argentea promettendola in sposa a uno dei suoi figli. mentre Mare è sempre più risucchiata nelle dinamiche di Palazzo, decide di giocarsi tutto per aiutare la guardia Scarlatta, il capo dei ribelli Rossi. Questo dà inizio a una danza mortale che mette un nobile contro l'altro e Mare contro il suo cuore. 

Autore:
Vicoria Aveyard è nata e cresciuta a East Longmeadow, una cittadina del Massachusetts, famosa solo per ospitare la peggiore rotatoria di tutti gli Stati Uniti. Si è trasferita a Los Angeles dove si è diplomata in sceneggiatura. Ora la fa la scrittrice e la sceneggiatrice, entrambi i mestieri sono una scusa perfetta per vedere troppi film e leggere troppi libri. 

Saga Regina Rossa
#1 REGINA ROSSA
#2 INEDITO
#3 INEDITO


                                                                                                            
Recensione:
Inizio con il dire che leggendo le varie recensioni, ho comprato questo libro con molto entusiasmo ma leggerlo non ha ripagato nemmeno un minimo dell'entusiasmo iniziale, anzi, devo dire che più leggevo e più mi passava la voglia. La trama è interessante, siamo in una società ambientata nel 320 della Nuova Era e tutto equivale a una società moderna, tranne per il fatto che gli uomini sono suddivisi in due categorie, in base al colore del sangue: i Rossi, la feccia della società, schiavizzati e posti a lavori massacranti, e gli Argentei, l'alta nobiltà, che seguono la famiglia Reale e i suoi ideali, e che sono assolutamente contro l'uguaglianza fra le due categorie di uomini. 

"A scuola, ci hanno insegnato che c'era un mondo prima del nostro, di angeli e gli dèi vivevano nel cielo e gentili e benevoli governavano la terra. Qualcuno dice che sono solo leggende, ma io non gli credo. Gli dèi ci guidano ancora. Sono scesi dalle stelle fino a noi e non sono più così benevoli."
I Rossi subiscono un vero e proprio maltrattamento e le regole civili per loro sono ben diverse: giunti i diciotto anni, se non sono utili alla società in campo lavorativo, verranno spediti al fronte, ma il lavoro e la ricchezza ovviamente scarseggiano e sono sempre di più i ragazzi che vengono mandati al fronte o che rubano per avere un pò di cibo.

La protagonista è Mare Barrow di diciassette anni, che vive a Palafitte con la sua famiglia. I suoi fratelli sono stati mandati al fronte ormai da tre anni e lei sa già che il suo destino è segnato: non lavora, e sa che ha meno di un anno di tempo per godersi la sua famiglia prima di essere mandata in guerra, così per entrare nelle grazie di sua madre, inizia a rubare al mercato e a portare provviste a casa, nonostante i rimproveri dei genitori. 

Ma è proprio in una di queste occasioni che Mare incontrerà Cal, principe prossimo al trono, affascinante ed educato, che la aiuterà a entrare come dipendente nel Palazzo del Re. In questa prima occasione Mare svelerà, casualmente, davanti a una platea di Argentei, i suoi poteri sovrannaturali: Mare non è né Rossa né Argentea, è qualcosa di ancora più potente. Per nascondere questo accaduto, avvenuto davanti a centinaia di occhi Argentei, il Re è costretto a prometterla come sposa a Maven, fratello di Cal, più mingherlino e meno affascinante. Troveremo la Guardia Scarlatta, un'associazione segreta che farà di tutto per ostacolare gli Argentei e che renderà questo libro più carico di avventura.
"Voi vi credete i padroni del mondo, ma il vostro regno come sovrani e déi è giunto al termine. Finché non ci riconoscerete come esseri umani, come vostri pari, porteremo la guerra alle vostre porte. Non su un campo di battaglia, ma nelle vostre città. Per le strade. Nelle vostre case. voi non ci vedete, ma siamo dappertutto. E sorgeremo, rossi come l'alba."
Non voglio andare oltre con la trama perché rischio di scrivere troppi dettagli, ma man mano che la lettura andava avanti ho sperato che il libro diventasse più interessante, invece per me è stata una vera e propria delusione. L'ho trovato lento e monotono. 

C'è una storia d'amore che non viene assolutamente valorizzata, anzi è decisamente trascurata e avrei apprezzato molto un approfondimento amoroso. Anzi non so nemmeno se considerarla una storia d'amore perché onestamente non ha avuto senso. La protagonista è incoerente per gran parte del libro e questa cosa mi urta. In genere amo i Fantasy ma questo non saprei nemmeno dove collocarlo!!! E' un insieme di elementi che sinceramente per me sono tutti mal sviluppati. 

Non sono riuscita ad amare nessun protagonista, e la trama, per quanto avvincente sia, non è riuscita assolutamente. A metà libro avevo già intuito cosa sarebbe successo... E quando l'ho finito ho fatto i complimenti a me stessa per averlo capito fin da subito!!!



Mi dispiace di essere stata così negativa su questo libro, perché mi aspettavo tanto, ma veramente sono rimasta STRADELUSA!!! 

Buona lettura a tutti e fatemi sapere voi cosa ne pensate! 
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