Recensione: Shadowhunters città di ossa - Cassandra Clare

Bentornati cari lettori!!! Questi giorni il mio ritmo di lettura è molto lento, tra gli impegni e il poco tempo libero la mia passione sta passando in secondo luogo!! Spero veramente di riprendere bene i miei ritmi... Comunque si, io ancora non avevo letto questo Fantasy!!! Credo veramente di essere l'unica che ancora non lo avesse letto, ma solo adesso mi sto avvicinando a questo genere! Sono sempre stata convinta che il genere fantasy non facesse per me, e mi sbagliavo di brutto!!! Ecco perché sono convinta che i detti non sbagliano, in questo caso è giusto usare il classico "MAI DIRE MAI"! Sto diventando ossessionata da questi romanzi e sono felicissima di aver scoperto un genere che mi piace tantissimo. Per quanto riguarda questo primo capitolo della saga Shadowhunters città di ossa, devo dire che Cassandra Clare ha dato una notevole svolta a questo genere, tra personaggi e ambientazioni il libro è a dir poco fenomenale.

                                              

Traduttori: Fabio Paracchini
Titolo: Shadowhunters città di ossa
Anno prima edizione: 2007
Autore: Cassandra Clare
Numero Pagine: 532
Editore: Oscar Mondadori
Prezzo: 10,50€
                                                 
Trama:
Al Pandemonium Club di New York si fanno strani incontri. Seguendo un affascinante ragazzo dai capelli blu nel magazzino del locale, Clary vede tre guerrieri coperti di rune tatuate circondarlo e trafiggerlo con una spada di cristallo. Vorrebbe chiedere aiuto, ma non rimane nessun cadavere, nessuna goccia del sangue nero esploso sull'elsa e soprattutto nessuno da accusare, perché i guerrieri sono Shadowhunters, cacciatori di demoni, e nessun altro, tranne Clary, può vederli. Da quella notte il suo destino si lega sempre più a quello dei giovani Cacciatori, soprattutto a quello del magnetico Jace: poteri che non aveva mai avuto e ricordi sepolti nella sua memoria cominciano a riaffiorare come se qualcuno avesse voluto tenerglieli nascosti fino ad allora. Clary desidera solo ritrovare la madre misteriosamente scomparsa, ma sarà coinvolta in una feroce lotta per la conquista della Coppa Mortale, una lotta che la riguarda molto più di quanto creda...


Autore:
Cassandra Clare è nata a Teheran e ha vissuto i primi anni della sua vita in giro per il mondo con la famiglia, trascinandosi sempre dietro bauli di libri. Dopo aver lavorato come giornalista tra Los Angeles e New York, ora si è fermata a Brooklyn dove, per non farsi distrarre dai suoi gatti e dalla TV, scrive i suoi libri nei caffè e nei ristoranti. La saga degli Shadowhunters ha appassionato tutti gli amanti dell'urban fantasy.


Prima trilogia Shadowhunters

#1 CITTA' DI OSSA
#2 CITTA' DI CENERE
#3 CITTA' DI VETRO
                                                                                                 
Recensione:
Eccoci qui!! Sembra strano recensire un libro del 2007, ma a quanto pare è un urban fantasy che non smette di colpire. Cassandra Clare ha una scrittura travolgente, ha creato un universo parallelo dal quale è impossibile staccarsi!!! Devo dire che il primo libro io l'ho letteralmente divorato!!!

Non voglio dilungarmi sulla trama perché credo che ormai la conosciate tutti tra film e libri, però voglio parlarvi delle mie impressioni. Come ben sapete la protagonista è Clary, sedicenne con una vita apparentemente normale. Non le mancano gli affetti, come quello del suo migliore amico Simon, della madre (unico genitore della ragazza) e di Luke, amico stretto della madre, che fin da piccola le ha fatto da padre. Il libro inizia al Pandemonium Club e ci apre immediatamente le porte in un universo parallelo, poiché in questa occasione Clary inizia a vedere persone decisamente strane, i cosiddetti Shadowhunter (Cacciatori di Demoni) ai quali lei è incosapevolmente legata, e si ritroverà sommersa dagli avvenimenti, come la scomparsa della madre, dai quali lei non potrà sfuggire, sempre accompagnata da un affascinante Cacciatore, Jace, classico ragazzo biondo e affascinante al quale lei non saprà resistere. 
"- Pensi che si sveglierà? Ormai sono tre giorni... 

- Devi darle tempo. Il veleno dei demoni è forte e lei è una mondana. Non ha le rune a darle forza come noi. 
- I mondani muoiono come niente, eh?
- Isabelle lo sai che porta sfortuna parlare di morte nella stanza di un malato."
Da questo momento Clary sarà immersa in un avventura carica di emozioni, paure e incredulità, e solo la speranza di trovare la madre le darà ancora la forza per affrontare questo strano mondo. Troviamo altri personaggi che la accompagneranno in questo luogo magico, come Alec e Isabelle, due fratelli Cacciatori, il primo è un personaggio travagliato dalla sua diversità che inizialmente odia la povera Clary, e Isabelle, bellissima ragazza dai capelli neri, che si troverà in competizione con la minuta Clary. Questi due personaggi saranno fondamentali nello sviluppo della storia, perché accompagnano le avventure della protagonista indirettamente, ma danno sempre quell'imprevisto che non ti aspetti. Troviamo Dorothea, vicina di casa di Clary che fa inspiegabilmente parte di tutto questo strano mondo, fatto di Demoni, Cacciatori, Licantropi, Fate, Dannati, Stregoni, Dimenticati e così via. Un personaggio di fondamentale importanza è Hodge che ha fatto capovolgere la situazione in una maniera decisamente sbalorditiva. Troviamo l'antagonista Valentine che compare solo nelle ultime pagine e che non ha un ruolo così deciso in questo primo capitolo.
"- Ho detto che le sue poesie sono spaventose. Sembra che si sia ingoiato un vocabolario e abbia iniziato a vomitare fuori le parole a caso. 

- Non me ne frega niente delle poesie di Eric. - Clary era furente. - Voglio sapere perchè mi stai seguendo. 
- E chi lo dice che ti sto seguendo? 
- Bel comportamento. E stavi pure origliando. Vuoi dirmi che storia è questa o preferisci che chiami la polizia? 
- Per dire cosa? - chiese Jace sprezzante. - Che ci sono dei tizi invisibili che ti danno fastidio? Fidati, ragazzina, la polizia non i metterà ad arrestare gente che non riesce nemmeno a vedere.
- Non chiamarmi ragazzina - disse lei a denti stretti. - Mi chiamo Clay. 
- Lo so. - disse Jace. - Bel nome. Come l'erba, la clary sage, la Salvia sclarea. Una volta si credeva che mangiando i semi di quell'erba si potessero vedere le fate. Lo sapevi? 
- Non ho la minima idea di cosa stai dicendo. 
- Non sai un granché, vero? - disse Jace. Nei suoi occhi dorati c'era una sorta di dolente disprezzo. - Tu sembri una mondana come tutte le altre, eppure mi vedi. E' un bel rompicapo. 
- Cos'è una mondana?
- Una mortale. Una persona dal mondo degli umani. Una come te. 
- Ma anche tu sei umano.
- Sì - disse lui. - Ma non sono come te. - Il suo tono non era quello di chi sta sulla difensiva. Sembrava che non gli importasse che lei gli credesse oppure no.
- Tu ti credi migliore di noi - disse Clary. - Per questo ridevi, vero? 
- Stavo ridendo perché le dichiarazioni d'amore mi divertono, soprattutto quando si tratta di amori non corrisposti - disse. - E perché il tuo amico Simon è uno dei mondani più mondani che abbia mai incontrato. E perché Hodge ha detto che puoi essere pericolosa, ma se lo sei non te ne rendi conto. 
- Io pericolosa? - gli fece eco Clary sbalordita. - Ti ho visto uccidere un tipo, ieri sera. Ti ho visto piantargli un coltello nelle costole e... - E ho visto lui tagliarti con le unghie che sembravano lame di un rasoio. Ho visto che sanguinavi, e adesso sembra che non ti sia fatto nemmeno un graffio. 
- Io sarò anche un assassino . disse Jace. - Ma so quello che sono. Tu puoi dire altrettanto? 
- Io sono un essere umano qualsiasi, proprio come hai detto tu. Chi è Hodge?
- Il mio tutore. E non mi darei dell'essere umano qualsiasi tanto in fretta, se fossi in te."
La scrittura è scorrevole, i paesaggi ben descritti e coinvolgenti, i dialoghi sono fluidi e a volte divertenti, le scene di avventura, amore, paura e solitudine sono tutte ben intrecciate, non ci si annoia, passiamo dal passato al presente in una maniera del tutto naturale, i complotti descritti sono quelli irrisolti nel passato e Cassandra Clare li descrive senza annoiare o appesantire, rendendo tutto il contesto un intrigo eccezionale. Facendosi strumento di Angeli, Demoni e Mondani la Clare ha disegnato un mondo fenomenale, intrecci di sangue hanno portato la creazione di queste creature, tutte spiegate da leggende. Che dire, tutto studiato alla perfezione e mi pento di non averlo letto prima!

La scrittrice ha avuto la capacità di far sembrare tutto scontato all'inizio, ma man mano che si prosegue nella lettura si capovolge tutto, anche i personaggi non sono ciò che sembrano, e questo alimenta i colpi di scena, buttando giù ogni convinzione del lettore. La storia d'amore raccontata non è smielata, ma è lo stesso ben curata, e tra le righe si può ben capire l'amore tra i due ragazzi. E' riuscita a mettere insieme tutto senza sfociare nella banalità

Il personaggio di Jace l'ho decisamente amato, come credo un po' tutte, non solo perché è forte, bello e audace, ma soprattutto l'ho amato per la maturità di alcune situazioni create dalla scrittrice, che ha formato un personaggio di diciassette anni, che si, ha una maschera, ma nel frattempo non si nasconde davanti ai suoi sentimenti, anzi li affronta in maniera adulta, è turbato ma non paranoico, è innamorato ma non esagerato. 

Anche Clary viene rappresentata come una sedicenne matura, che non si lascia sconfiggere dalle avversità, anzi, va avanti con il suo carattere forte, sempre motivata nonostante i vuoti del suo passato, e che avrà una crescita molto evidente nel corso della lettura. Non ho trovato niente di banale in nessun personaggio, nè situazioni paranoiche, ecco perché credo che nonostante sia un libro di ben otto anni fa, continua a essere uno del genere più apprezzati.


Insomma che dire, sono strafelice di averlo finalmente letto e di continuare questa avventura. Lo consiglio per chiunque volesse leggere un romanzo accattivante, pieno di avventure, colpi di scena e amore. Un urban fantasy davvero BEN RIUSCITO!!!

Buona lettura!