RECENSIONE • LA VERITÀ SUL CASO HARRY QUEBERT | JOEL DICKER

Buonasera lettori, sono stata decisamente assente sul blog, questo non perchè io non abbia letto, ma perchè non sono riuscita a dare la giusta priorità alle mie passioni.
Ho finito di leggere questo libro ieri ed è inutile dire che ne sono rimasta stupita! Un libro intrigante, appassionante, a volte anche commovente... Ma sorprendetemente bello! Ho letto, proprio dopo averlo finito, opinioni contrastanti, c'è chi lo ama, e chi lo odia... Beh... Io l'ho amato dalle prime pagine!!! Non è qul genere di thriller che mette ansia ma il batticuore garantisco che lo avrete lo stesso! Lo trovo innovativo e questo genere rivisitato lo amo particolarmente. Premetto che non sono esperta di gialli, ma onestamente questo mi è sembrato proprio perfetto per chi come me, non legge molti thriller.


LA VERITA' SUL CASO HARRY QUEBERT
Joel Dicker
                                                                                                     

TRADUTTORI: Vincenzo Vega
ANNO PRIMA EDIZIONE: 2015
NUMERO PAGINE: 775
EDITORE: Bompiani 
PREZZO: 13,00 €

                                                                                                              

TRAMA: Estate 1975. Nola Kellergan, una ragazzina di 15 anni, scompare misteriosamente nella tranquilla cittadina di Aurora, New Hampshire. Le ricerche della polizia non danno alcun esito. Primavera 2008, New York. Marcus Goldman, giovane scrittore di successo, sta vivendo uno dei rischi del suo mestiere: è bloccato, non riesce a scrivere una sola riga del romanzo che da lì a poco dovrebbe consegnare al suo editore. Ma qualcosa di imprevisto accade nella sua vita: il suo amico e professore universitario Harry Quebert, uno degli scrittori più stimati d'America, viene accusato di avere ucciso la giovane Nola Kellergan. Il cadavere della ragazza viene infatti ritrovato nel giardino della villa dello scrittore, a Goose Cove, poco fuori Aurora, sulle rive dell'oceano. Convinto dell'innocenza di Harry Quebert, Marcus Goldman abbandona tutto e va nel New Hampshire per condurre la sua personale inchiesta. Marcus, dopo oltre trent'anni deve dare risposta a una domanda: chi ha ucciso Nola Kellergan? E, naturalmente, deve scrivere un romanzo di grande successo.  

JOEL DICKER
E' nato a Ginevra nel 1895. La verità sul caso di Herry Quebert è il suo secondo romanzo. Il primo, Les dernier jours de nos peres, ha ricevuto il Prix des écrivains generosi nel 2010. La verità sul caso Herry Quebert ha ottenuto il Grand Prix du roman de l'Académie Francaise 2012 e il Prix Goncourt des lycéens 2012, ed è in corso di traduzione in oltre 25 paesi.

VOTO:

La storia è ambientata tra la fantasiosa cittadina di Aurora e New York, nel 2008, con flashback che riportano all' estate del 1975, anno in cui scompare misteriosamente la quindicenne  Nola Kellergan. Esattamente 33 anni dopo, il corpo della ragazza viene ritrovato nella tenuta dello scrittore Harry Quebert, che viene così incolpato di omicidio. Coincidenza vuole che Marcus Goldman, alunno e amico dello scrittore, in crisi da pagina bianca e convinto che l'amico sia innocente provvederà alle indagini portando a galla segreti e rivelazioni di una cittadina apparentemente tranquilla.

Il libro è diviso in 31 capitoli messi in ordine decrescente, ognuno dei quali inizia con un consiglio dello scrittore Harry a Marcus sulla scrittura e sulla box. Aspetti che sono stati le fondamenta del loro legame.

"- Il primo capitolo è fondamentale, Marcus. Se ai lettori non piace, non leggono il resto del libro. Tu come intendi cominciare il tuo?
- Non lo so Harry. Pensi che un giorno ci riuscirò? 
- A fare cosa?
- A scrivere un libro.
- Ne sono certo."

I personaggi sono ben delineati e tutti faranno andare il lettore fuori strada di continuo. Nel personaggio di Marcus molto spesso ho avuto l'impressione che l'autore scrivesse un po di se, facendoci fare un viaggio nella sua mente, nelle sue emozioni e anche un po nelle motivazioni che l'hanno spinto a scrivere. Harry Quebert invece è l'insegnante che tutti vorrebbero, un amico leale e un maestro di vita, aiuterà Marcus a diventare uomo, un legame forte e duraturo tenuto saldamente, purtroppo, anche dalle menzogne.

Troveremo anche un amore folle, disperato, impossibile, portato avanti dall'innocenza di una quindicenne e dalla maturità di un uomo che non riesce più a controllare il suo cuore. Harry sarà tormentato, spaventato e sorpreso di sapere quanto il suo cuore può dare. Ma non illudetevi, questa storia vi spiazza appena girerete pagina!!! Niente è da dare per scontato perché appena ci proverete dovrete nuovamente ricredervi.

"Impara ad amare i tuoi fallimenti, Marcus, perchè saranno loro a formarti.  Saranno i tuoi fallimenti a dare sapore alle tue vittorie."

Amicizia, amore, tormento, bugie, illusioni e tragedie, faranno di questo libro un capolavoro. E' raro trovare il libro con le giuste parole, proprio quelle di cui hai bisogno, e il lettore quando le trova non può che lasciarsi conquistare, trasportare ed emozionare, ed in questo Dicker ci è riuscito, mi ha centrato con un colpo diretto, ogni frase e ogni personaggio sono messi al punto giusto, tanto che resterete completamente condizionati dalla sua storia.

"Adora l'amore, Marcus. Fanne la tua conquista più bella, la tua sola ambizione. Dopo gli uomini, ci saranno altri uomini. Dopo i libri, ci saranno altri libri. Dopo la gloria, ci saranno altre glorie. Dopo il denaro, c'è ancora il denaro. Ma dopo l'amore, Marcus... Dopo l'amore, c'è solo il sale delle lacrime."

Ho letto tante recensioni a riguardo e devo dire che in molti non lo hanno apprezzato, sia per il personaggio di Nola sia per la poca suspense nel libro. Secondo me invece i dialoghi di Nola non sono da sottovalutare, il personaggio è una quindicenne ed è giusto averla raffigurata per quella che è, ossia innocente (stiamo parlando oltretutto dell'anno 1975!) e per quanto riguarda la suspence.... C'è eccome! Sicuramente è posta in maniera diversa, infatti Dicker ci racconta la stessa storia dal diverso punto di vista dei personaggi, quindi invece delle continue rivelazioni qui troviamo diverse visuali, racconti modificati e verità omesse... Quindi direi che di colpi di scena ce ne sono abbondantemente proprio fino all'ultima pagina.

"Tu vuoi farmi parlare d'amore, Marcus, ma l'amore è complicato.
L'amore è molto complicato.
E' la cosa più straordinaria e al tempo stesso la peggiore che possa capitare.
Un giorno lo scoprirai.
L'amore può fare molto male."

Un giallo intelligente, moderno, originale, che ci trascina in due archi temporali distanti trent'anni, ma così ben legati dalle coincidenze che è difficile distinguerli, e un autore sorprendente, innovativo e con l'abilità di un prestigiatore, infatti ci inganna abilmente con le parole e gioca con i personaggi  e con i fatti (saranno tutti innocenti e tutti colpevoli nella mente del lettore).

Direi che questo libro per me merita tanto, uno di quei gialli che porterò sempre nel cuore! Consigliassimo!