sabato 19 settembre 2015

RECENSIONE • AFTER COME MONDI LONTANI | ANNA TODD

Bentornati a tutti!!! Eccoci al arrivati al terzultimo libro della saga After come mondi lontani della ormai conosciuta Anna Todd!!! Questo terzo volume mi ha a tratti annoiata ma verso il finale è riuscito nuovamente a conquistare la mia curiosità, però devo ammettere che in genere un libro di 400 pagine lo divoro in due giorni, questo, a prescindere dagli impegni, per finirlo ne ho impiegati quasi cinque... Ora vi dirò cosa ne penso!


 photo 07e38890-e3a8-4c1e-9151-c17c589394ac_zpsdjasaw4u.jpg AFTER COME MONDI LONTANI
Anna Todd
                                                                                                                             

TRADUTTORI: Ilaria Katerinov
ANNO PRIMA EDIZIONE: 2015
NUMERO PAGINE: 408
EDITORE: Sperling & Kupfer
PREZZO: 17,90 €
VOTO: ★★★★☆
                                                                                                                             

TRAMA:
La vita di Tessa non è mai stata così complicata. Nulla è come lei pensava che fosse. Né la sua famiglia. Né i suoi amici. L'unico su cui dovrebbe poter contare, Hardin, sembra sempre pronto, con il suo carattere scontroso, a rovinare tutto. Non appena scopre l'enorme segreto che lei gli ha nascosto diventa furioso e, invece di provare a essere comprensivo, cerca di ostacolarla in tutti i modi. Così, mentre la partenza per Seattle si avvicina, per Tessa è arrivato il momento di fare una scelta e affrontare la più dolorosa delle domande: Hardin sarà mai in grado di cambiare per lei? Tessa sa che lui la ama e farà di tutto per proteggerla, ma c'è una bella differenza tra non poter vivere senza una persona e amarla. La spirale di gelosia, rabbia e perdono che li lega è esasperante. Eppure Tessa non ha mai provato niente di così intenso per qualcuno, nessun bacio è mai stato così eccitante né un'attrazione così irrefrenabile. L'amore finora è bastato per tenerli insieme. Ma il bisogno che provano l'uno per l'altra sarà più forte di tutti gli ostacoli?


ANNA TODD

Anna Todd vive a Austin, in Texas, insieme al marito, con il quale ha battuto ogni statistica sposandolo a un mese dal diploma. Dopo aver seguito Wattpad per cinque mesi come lettrice, ha deciso di partecipare come scrittrice, condividendo online una storia, un capitolo dopo l'altro. così è nato After. Quello che è venuto dopo è sotto gli occhi di tutti. E ora Anna vive un sogno diventato realtà.


After
#1 After
#2 Un cuore in mille pezzi
#3 Come mondi lontani
#4 Anime perdute
#5 Amore infinito

                                                                                                                                                                                                            

 RECENSIONE

Che dire!!! Siamo arrivati al terzo libro di After, e devo dire che non ho riscontrato grandi cambiamenti. Avevamo lasciato il secondo libro con un finale inaspettato, in cui Hardin e Tessa incontrano il padre alcolizzato di lei, Richard, che non vedeva da dieci anni circa. In questo capitolo il Richard avrà un ruolo importante, infatti lo troveremo spesso in queste pagine, e renderà un pò più movimentata la lettura. Questo volume sarà fondamentale perché ci sarà la partenza per Seattle di Tessa, che creerà molti problemi relazionali con Hardin che si rifiuta di partire con lei, e che invece di incoraggiarla a seguire il suo sogno, la ostacolerà in ogni maniera.

Sinceramente iniziando a leggere questo volume mi sono alquanto annoiata, i personaggi sono sempre gli stessi e non c'è uno sviluppo di essi, anzi, troviamo le stesse litigate ma in luoghi diversi. Hardin è il solito ragazzo, con i suoi turbamenti, i suoi incubi notturni, la sua gelosia sfrenata, mentre Tessa è ancora la solita ragazza che non riesce a dire basta a una relazione complicata, continua a subire e commette i soliti errori da ragazza ingenua. I due litigano, chiariscono, litigano e poi chiariscono ed è così per gran parte della lettura, che sinceramente mi ha annoiata. Si alternano litigate furiose e scenate di gelosia assurde, a momenti di intimità e dolcezza estrema. Tutto quello che abbiamo già trovato nei capitoli precedenti.  

La seconda parte del libro invece ha fatto tornare in me la curiosità di andare avanti. Il punto che io ho trovato interessante viene introdotto da una discussione, che sfocia in un vero e proprio momento di rottura tra i due ragazzi, così Tessa è costretta (per non disturbare il suo migliore amico Landon) a chiedere aiuto alla sua amica Steph che con il susseguirsi della vicenda, la deluderà in un modo decisamente pietoso.

Dopo questo avvenimento Tess si rifugia dalla madre e successivamente parte da sola per Seattle. Questa parte ammetto che ha stimolato parecchio la mia lettura, più che altro per la curiosità di vedere come si sarebbero comportati i due personaggi principali.

Devo dire che il loro modo di agire e pensare è identico ai primi due libri, non c'è un vero e proprio risvolto della situazione, tranne che per le ultime pagine, che sono praticamente le più interessanti del libro, in cui c'è un risvolto psicologico di Hardin, il quale capisce che non è sano reagire con la violenza in ogni situazione, e cercherà di cambiare e di rendersi una persona migliore fino quasi a riuscirci. E' così che si conclude questo libro, ma non è certo una novità questa di lasciarci sul più bello. Voglio riportare qui una frase che mi ha colpito particolarmente durante la lettura, forse la più bella che abbia letto fra tutti e tre i libri:
"Il dolore può allontanare chiunque da qualsiasi cosa. Il dolore ti spinge a fare cose che non avresti mai pensato di fare, come incolpare Dio della tua infelicità. Dolore... una parola così semplice, ma così densa di significato. Ho imparato che il dolore è l'emozione più intensa che si possa provare. E' l'unica che ogni essere umano sperimenti almeno una volta nella vita; e non ha alcun lato positivo, alcun risvolto che permetta di osservarlo da un punto di vista diverso. Ti travolge e basta. Ultimamente ho conosciuto bene il dolore: è diventato quasi insopportabile. A volte, quando sono da sola (e di recente capita molto spesso), mi trovo a domandarmi quale tipo sia il peggiore. La risposta non è semplice come pensavo. Un dolore lento e ostinato, quello che ti assale quando una persona ti ha fatto soffrire ripetutamente, eppure eccoti - eccomi - a permettere che il dolore continui... e non finisce mai. Solo nei rari momenti in cui lui mi stringe al petto e mi fa promesse che poi non manterrà, il dolore scompare. E proprio quando sto per abituarmi alla libertà, ecco che torna a tormentarmi."
Il linguaggio è semplice e scorrevole, fresco, non stanca, è giovanile e anche spiritoso. La lettura è tranquilla e non è pesante! Adesso aspettiamo il quarto libro di After e spero proprio in un finale mozzafiato.... Buona lettura a tutti!!!

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