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Recensione: Shadowhunters città di vetro - Cassandra Clare

Bentornati miei carissimi lettori!!! Ho appena concluso Shadowhunters città di vetro di Cassandra Clare, il terzo della saga!!! Un libro che non smette di stupire, bello, avvincente, tutti gli ingredienti che fanno di una saga una vera e propria dipendenza!!!

                                                     

Traduttori: Maria Cristina Leardini
Titolo: Shadowhunters città di vetro
Anno prima edizione: 2009
Autore: Cassandra Clare
Numero Pagine: 566
Editore: Oscar Mondadori
Prezzo: 11,50€
                                                               
Trama:
Clary era convinta di essere una ragazza come mille altre, e invece non solo è una Shadowhunters, una Cacciatrice di demoni, ma ha l'eccezionale potere di creare rune magiche. Per salvare sua madre, ridotta in fin di vita dalla magia nera di suo padre Valentine, Clary si trova costretta ad attraversare il portale magico che la porterà nella Città di Vetro, luogo di origine ancestrale degli Shadowhunters, in cui entrare senza permesso è proibito. Come se non bastasse, scopre che Jace, suo fratello, non la vuole laggiù, e Simon, il suo migliore amico, è stato arrestato dal conclave, che non si fida di un vampiro capace di sopportare la luce del sole. con Valentine che chiama a raccolta tutti i suoi poteri per distruggerli, l'unica possibilità degli Shadowhunters è stringere un patto con i nemici di sempre: i Figli della Notte, i Nascosti e il Popolo Fatato. E mentre Jace si rende conto poco a poco di quanto sia disposto a rischiare per Clary, lei deve imparare a controllare al più presto i suoi nuovi poteri. L'amore è un peccato mortale... forse, e i segreti del passato rischiano di essere fatali.

Autore:
Cassandra Clare è nata a Teheran e ha vissuto i primi anni della sua vita in giro per il mondo con la famiglia, trascinandosi sempre dietro bauli di libri. Dopo aver lavorato come giornalista tra Los Angeles e New York, ora si è fermata a Brooklyn dove, per non farsi distrarre dai suoi gatti e dalla TV, scrive i suoi libri nei caffè e nei ristoranti. La saga degli Shadowhunters ha appassionato tutti gli amanti dell'urban fantasy.

Prima trilogia Shadowhunters
#1 CITTA' DI OSSA
#2 CITTA' DI CENERE
#3 CITTA' DI VETRO
                                                                                             
Recensione:
La mia opinione sugli altri due libri la conoscete bene, e che dire, questo terzo volume è stato a dir poco sorprendente!!! Un terzo volume che chiude un ciclo di avvenimenti, misteri, corruzione, male e che apre le porte all'amore in tutte le sue forme!
"Jace mi odia, pensò. Amatis mi odia. Non ho nemmeno salutato Simon. Mia madre sta morendo. E Luke mi ha abbandonata. Sono sola. Ed è tutta colpa mia. Forse era per questo che non riusciva a piangere, pensò, fissando il soffitto a occhi asciutti. Che senso aveva piangere, se non c'era n>essuno a confortarti? E quel che era peggio, se non potevi nemmeno confortare te stessa?"
Questi tre volumi li ho amati in una maniera smisurata, c'è stato un vero full-immersion nella saga, impossibile da non continuare, un mondo dal quale è impossibile staccarsi, proprio come l'autrice che sembra essere legata a questi personaggi in maniera viscerale, tanto che da una trilogia, l'ha fatta diventare una vera e propria avventura a puntate!!! Questo ultimo capitolo comunque è il mio preferito, l'ho amato tantissimo ed ho amato ogni personaggio!!

Avevamo lasciato il secondo libro con Clary che scopre di avere il potere di creare nuove rune e che incontra Madelaine, che le annuncia come poter salvare sua madre, lasciamo Simon diventato vampiro, ma non un vampiro qualsiasi, bensì un vampiro che può stare alla luce del sole senza essere bruciato, Jace invece scopre di avere delle formidabili proprietà fisiche, e lasciamo Valentine con i due principali Strumenti mortali e che cercherà l'ultimo strumento, ossia lo Specchio, che gli permetterà di evocare l'Angelo Raziel e compiere i suoi piani oscuri.

Nel terzo volume quindi, Clary deve trovare il Libro Grigio nella città di Vetro dove Jace non la vuole per motivi di sicurezza, ma lei con la sua determinazione e il suo potere, riuscirà ad aprire un portale e ad arrivarci seguita dal premuroso Luke.

Lo stile della scrittura è come negli altri due volumi, scorrevole, a tratti divertente, non pesante, c'è un intreccio di avvenimenti in cui la Clare ha dimostrato molta destrezza, non è complesso ma allo stesso tempo risulta acutamente costruito, con ampi colpi di scena sempre pronti a stupire e a lasciare senza fiato. Ogni personaggio in questa serie è in grado di attirare l'attenzione del lettore, vengono descritti tutti con una propria personalità, prendono quasi vita, ed è impossibile non immaginarseli. Uno stile intenso che non lascia vie di fuga, una trama ben strutturata e appassionante, un terzo volume decisamente energico!!!
 "Mentre si infilava le spade angeliche nel bordo degli scarponi, il suo pensiero era rivolto ad Alec, allo sguardo che si erano scambiati quando era uscito. Non era la prima volta che lo guardava partire sapendo che poteva essere l'ultima che lo vedeva. Era una cosa che accettava, che aveva sempre accettato come parte della sua vita. Solo quando aveva conosciuto Clary e Simon si era reso conto che per la maggior parte della gente non era affatto così. Gli altri non vivevano con la morte come compagna, come un freddo respiro sul collo anche nella più comune delle giornate."
Clary in questo volume è sempre la solita ragazza testarda, che non si lascia intimidire da un no, ma continua con i suoi ideali, sempre pronta a dare una mano, non riesce a stare a guardare nemmeno nelle situazioni più pericolose. La Clare ha creato un personaggio decisamente coinvolgente, impossibile da non amare, non c'è un momento in cui Clary diventa paranoica o si butta a terra, anzi, anche nei momenti più difficili lei non smette di stupire, è una Cacciatrice e ce l'ha nel sangue, anche senza allenamento la sua origine è sempre messa in evidenza.
"- E' impossibile fingere - disse Jace con assoluta chiarezza. - Io ti amo e ti amerò fino alla morte e, se c'è una vita dopo la morte, ti amerò anche allora."
Jace in questo volume ha un netto cambiamento. Le sue sicurezze, il suo ridere, le sue maschere, la sua forza, il suo sarcasmo, vengono più volte messi in discussione. Viene liberato da questo muro di ostilità e ne viene fuori un Jace che già conoscevamo ma libero dagli schemi. I suoi sentimenti verso Clary lo portano a una forza interiore che farebbe innamorare qualsiasi lettrice, un personaggio ben studiato, complesso, con una personalità molto marcata e che nonostante tutto quello che ha passato riesce a essere un ragazzo dolce e che finalmente riesce ad amare. L'ho amato fin dal primo libro e il finale che ci aspetta su di lui in questo terzo libro fa quasi commuovere. Tutte le sue certezze, le sue sicurezze, tutto ciò su cui lui ha basato il suo essere, le convinzioni con cui ha vissuto in tanti anni, idee, ideali, un mondo fatto di autoconvincimenti, crolla continuamente, fino al raggiungimento sfinito della verità. Ma lui è sempre Jace, Jace Lightwood.
"Jace le afferrò i polsi e avvicinò le sue mani al proprio viso, intrecciando le dita con le sue. - Ricordi quello che ti ho detto dai Penhallow? - le chiese. - Che non pensi mai a quello che fai prima di farlo e che è per questo che rovini tutto quello che tocchi?
- No, me l'ero scordato. Grazie per avermelo ricordato.
Jace sembrò non cogliere il sarcasmo nella sue voce. - Non stavo parlando di te, Clary. Stavo parlando di me. Sono io quello che si comporta così. - Spostò appena la testa, e le dita di Clary scivolarono sulla sua guancia. - Almeno adesso so perché. So che cosa c'è di sbagliato in me. E forse... forse è per questo che ho tanto bisogno di te. Perché se Valentine ha fatto di me un mostro, allora immagino che abbia fatto di te una specie di angelo. E Lucifero amava Dio, no?"
La famiglia Lightwood mi ha sorpresa. Nel secondo volume non ero rimasta molto colpita dai loro comportamenti, ma in Città di Vetro li ho decisamente rivalutati. Isabelle, ormai amica di Clary, non prova più invidia né rancore verso di lei, ma la rimprovera sul rapporto con Jace, e di quanto lui sia cambiato da quando lei è entrata nella sua vita e di quante volte Jace abbia rischiato pur di di vedere il sorriso sul viso di Clary. Alec finalmente rivela il suo amore verso Magnus, facendolo pubblicamente, senza più vergognarsi di essere se stesso, riesce a rimuovere qualsiasi muro, lasciando al suo cuore la possibilità di decidere e finalmente capire. Max, il povero bambino sempre escluso, mi ha fatto una tenerezza incredibile e non voglio dire di più per non spoilerare!!!
"So quello che credi di provare per me - disse Jace. - Tu invece non lo sai. Io ti piaccio perché sono una sicurezza per te. Senza rischi. E non ti metterai mai in gioco in una vera relazione perché puoi sempre usare me come buona scusa."
Luke e Jocelyn anche loro ci sorprendono in questo volume!!! Luke è il solito papà apprensivo, si prende cura di Clary sotto ogni sfumatura, è dolce, comprensivo, un padre tenero e che per amore di Jocelyn vede sempre Clary come sua figlia, come una bambina da proteggere e da amare. Il suo personaggio è davvero ben delineato, forte, sia nella vita privata che nel branco, un leader in tutti i sensi. Jocelyn si rivela una madre apprensiva, veniamo a conoscenza della sua vita passata, del suo rapporto con Valentine, quasi distruttivo, conosceremo le motivazioni che l'hanno spinta a nascondere la verità a Clary e di quanto possa essere stata male a sacrificare il suo mondo per la sua bambina. E' una donna fragile e forte allo stesso tempo, una madre che per amore rinuncia a cosa ha di più importante al mondo, rinuncia al suo essere Cacciatrice, e tutto perché si è innamorata di Valentine, un uomo che ama e che si lascia amare, ma che dentro di sé ha un animo deviato.

Simon ha subito un netto cambiamento. Da studente un po' imbranato lo ritroviamo a Vampiro diurno e decisamente affascinante. Il suo percorso in questi tre libri è stato travagliato. Lo troviamo prima come migliore amico di Clary, poi come profondamente innamorato di lei, lo conosceremo come suo fidanzato, e poi ancora come suo amico. Viene descritto come un ragazzo decisamente maturo, nonostante Clary ama Jace lui riesce ad accettarla nella sua vita come amica, come frutto di un'amicizia che non può finire. Preferisce averla sempre con sé così piuttosto che perderla. Il suo amore per lei è così forte che accetta questa vita senza alcun rimorso o pentimento, insomma un vero e autentico esempio di lealtà. Un personaggio davvero essenziale nella saga.
"La gente non nasce buona o cattiva. Forse nasce con delle inclinazioni verso l'una o l'altra parte, ma è il modo in cui ciscuno vive la propria vita che conta. E le persone che si incontrano. Valentine era amico di Hodge, e non credo che Hodge Abbia incontrato nella vita persone che l'abbiano spronato a diventare migliore. Se io avessi avuto una vita come la sua, non so come sarei diventato. Ma per me è stato diverso. Io ho la mia famiglia. E ho te."
Infine Valentine!!! Lui è il ritratto di un padre che non ha saputo fare il suo ruolo, concentrato sui suoi ideali di un mondo costruito solo sui cacciatori, ha perso ciò che di più caro aveva al mondo, sua moglie e i suoi bambini. Tutto circola intorno alla sua figura, a ciò che ha distrutto e a ciò che tenta di ricostruire inutilmente. In fin dei conti è solo un uomo debole che vuole mascherare questo suo fallimento seminando paura, e che alla fine dei conti si rivela un buco nell'acqua. La sua invidia verso i poteri degli altri lo porta ad annullarsi completamente, a distruggere vite e speranze. Non è il solito cattivo che distrugge tutto ciò che gira intorno a lui ma fallisce ogni volta che ci prova, passa una vita a lottare per questo suo progetto di cambiare il mondo, ma alla fine ha sprecato solo tempo ed energie, distruggendo i suoi affetti e i suoi sentimenti. Il ritratto secondo me di uomo ormai fallito.

Una saga davvero emozionante, che non lascia prevedere, che incuriosisce e che ti fa venir voglia di continuare a leggere all'infinito. La Clare ha saputo mettere insieme amore, amicizia, avventura, paura e il tutto senza annoiare o ripetersi. Questo ultimo libro è un insieme conclusivo di tutti questi aspetti e lo fa essere un vero e proprio manifesto dell'urban fantasy!!!


Il mio voto è assolutamente cinque!! Che dire, la straconsiglio!!! Non mi sono dilungata sulla trama, per non spoilerare e anche perché tanti di voi già la conoscono! Quindi per chi non l'avesse letta vi lascio con il dubbio e spero di lasciarvi con la curiosità di leggerla!!! Io non vedo l'ora di continuare questa avventura!! Buona lettura a tutti!!!



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Recensione: Shadowhunters città di cenere - Cassandra Clare

Bentornati miei cari lettori!!! Oggi vi voglio parlare del secondo capitolo della saga di Cassandra Clare, Shadowhunters città di cenere!!! La lettura di questo secondo libro è stata emozionante come la prima, colpi di scena e imprevisti hanno fatto di questo romanzo un altro capolavoro. Come secondo capitolo devo dire che mi è piaciuto tanto quanto il primo!!!


                                              

Traduttori: Raffaella Belletti
Titolo: Shadowhunters città di cenere
Anno prima edizione: 2008
Autore: Cassandra Clare
Numero Pagine: 476
Editore: Oscar Mondadori
Prezzo: 11,00 €
                                                        
Trama: 
Clary: vorrebbe che qualcuno le restituisse la sua vecchia, normalissima vita. Ma cosa può esserci di normale quando tua madre è in un coma indotto con la magia e tu sei una Shadowhunter, una cacciatrice di demoni? Valentine: l'unica speranza che Clary ha per salvare la madre. Un uomo pericoloso, probabilmente pazzo, sicuramente spietato, che, fra l'altro, è suo padre. Jace: è il fratello che Clary non sapeva di avere. Bellissimo, magnetico ed esasperante, è disposto a tradire tutto ciò in cui crede, pur di aiutare il padre... E mentre e New York si moltiplicano gli omicidi, nella Città di ossa scompare la spada dell'anima. Il sospetto è che dietro i delitti ci sia Valentine. E Clary si trova costretta a scelte che mai avrebbe voluto compiere...

Autore:
Cassandra Clare è nata a Teheran e ha vissuto i primi anni della sua vita in giro per il mondo con la famiglia, trascinandosi sempre dietro bauli di libri. Dopo aver lavorato come giornalista tra Los Angeles e New York, ora si è fermata a Brooklyn dove, per non farsi distrarre dai suoi gatti e dalla TV, scrive i suoi libri nei caffè e nei ristoranti. La saga degli Shadowhunters ha appassionato tutti gli amanti dell'urban fantasy.


Prima trilogia Shadowhunters
#1 CITTA' DI OSSA
#2 CITTA' DI CENERE 
#3 CITTA' DI VETRO
                                                                                                               
Recensione:
Inutile stare a dire quanto mi è piaciuto questo secondo volume, pieno di novità, emozioni e colpi di scena!! Lo stile di Cassandra Clare anche in questo secondo libro è impeccabile, non è noioso, sempre pronto a colpire il lettore, amore, amicizia, lealtà, tradimenti e paura sono tutti legati tra loro, un mix perfetto per non stancare mai la mente. Le descrizioni sono sempre precise e non stancanti, anzi, il suo modo di descrivere i luoghi rende tutto ancora più accattivante!! In questo romanzo ho amato ancora di più la Clare e sono ancora più innamorata di questa saga!!!

La maggior parte di voi conoscerà a memoria questa saga, ma io vi espongo comunque le mie opinioni!! Nel secondo volume troviamo tante novità, come personaggi nuovi, ad esempio i genitori e il fratellino di Alec e Isabelle, troviamo Maia, una piccola licantropa, conosciamo molto da vicino il mondo fatato e troviamo nuovi demoni decisamente spaventosi!!! Troviamo ancora Clary, Jace, Simon, Luke, Magnus che saranno legati da una lealtà senza paragoni, c'è ancora Valentine con i suoi piani contro il Conclave, l'autrice devo dire che ha creato personaggi molto complessi che non smettono mai di sorprendere.

Clary in questa fase della saga ha subito un forte cambiamento. Lotta contro i suoi sentimenti verso Jace per non deludere le persone che le stanno accanto, e questo le darà un aspetto molto maturo, lotta contro se stessa per non ammettere che ama Jace e che Simon è solo una scusante per togliersi dalla testa suo fratello. Jace invece, davanti a questa situazione, reagisce in modo diverso, affronta Clary confessando i suoi sentimenti, non si nasconde dietro un giudizio, e cerca di convincerla a fare lo stesso, trovando sempre un muro.
"- Jace, perché mi fai questo?- Perché mi stai mentendo. E stai mentendo a te stessa. - Gli occhi del ragazzo fiammeggiavano e, anche se aveva le mani infilate in tasca, Clary vedeva che erano chiuse a pugno. Qualcosa dentro di lei si incrinò e si spezzò e le parole si riversarono fuori. - Cosa vuoi che ti dica? La verità? La verità è che voglio bene a Simon come dovrei voler bene a te e vorrei che fosse lui mio fratello, e non tu, ma non posso farci niente, e neanche tu! O hai un idea migliore, visto che sei sempre così dannatamente in gamba? Jace trattenne il fiato, e Clary si rese conto che lui non si aspettava - mai e poi mai - che lei potesse dire quanto aveva appena detto. Era evidente anche dall'espressione del suo viso. Clary cercò di recuperare il controllo di sé. - Jace, mi dispiace, non volevo..."
Simon avrà uno sviluppo interiore davvero profondo. Innamorato perso della sua migliore amica, riesce finalmente a farla sua, nonostante percepisce che il cuore di Clary appartiene a un altro, a Jace. Si convince del fatto che lei non può e non deve amare il fratello proprio perché hanno lo stesso sangue. Ma più volte le sue certezze vanno a morire, soprattutto quando gli sguardi di Jace e Clary si fanno più insistenti, e questo somatizzare l'evidenza, lo porterà a compiere gesti e decisioni alquanto immature.
"Lui era già fuori casa. Clary lo raggiunse, chiudendosi la porta alle spalle. - Simon! Dove vai? Simon si girò quasi con riluttanza. - A casa. E' tardi... e non voglio farmi cogliere qui dalla luce del sole. Dal momento che il sole non sarebbe sorto ancora per parecchie ore, a Clary quella parve un debole scusa. - Sai perfettamente che sei libero di rimanere a dormire qui, durante il giorno, se vuoi evitare tua madre. Puoi andare in camera mia... - Non mi sembra una buona idea. - Perché no? Non capisco perchè te ne vai. Lui le sorrise. era un sorriso triste, che nascondeva qualcos'altro. - Sai qual'è la sensazione più brutta che riesco a immaginare? Clary lo guardò con gli occhi socchiusi. - No. - Non potermi fidare della persona che amo più di qualsiasi altra cosa al mondo. Clary gli mise la mano sul braccio. Simon non si ritrasse, ma non reagì neppure al suo tocco. - Vuoi dire...? - Sì - disse lui, sapendo cosa stava per chiedergli. - Voglio dire di te. - Ma tu puoi fidarti di me. - una volta lo pensavo. Ma ho la sensazione che tu preferisca struggerti per qualcuno con cui non potrai mai stare piuttosto che provare a stare con qualcuno con cui potresti."
Un'altra figura molto importante in questo secondo capitolo voglio riservarlo soprattutto al Mondo fatato. Questo insieme di fate ed elfi è fondamentale in questa vicenda, e ci regala emozioni veramente forti, questo mondo magico viene descritto come un mondo completamente sovrannaturale, in cui ciò che vedi è solo frutto dell'immaginazione. Le fate vengono descritte come gli esseri più furbi di questo strano mondo poiché vivono centinaia di anni ed hanno imparato a difendersi dalla furbizia, sono ingannatori nati, schiavi della verità. Proprio in questa occasione Clary e Jace saranno sottoposti, nella Corte Seelie, dalla Regina, a un ardua prova di verità, che metterà fuori gioco Simon.
"- Senti, è facile essere più astuti di un lupo mannaro o di un vampiro - disse Jace. - Non sono più furbi di chiunque altro. Ma le fate vivono centinaia di anni e sono astute come serpi. Non possono mentire, ma adorano giocare a dire la verità in maniera creativa. Scopriranno ciò che vuoi più di ogni altra cosa al mondo e te lo offriranno... Nascondendoci dentro un'insidia che ti farà rimpiangere di averlo desiderato. - Sospirò. - Non sono molto disposte ad aiutare la gente. Piuttosto a farle del male fingendo di aiutarla."
Parlando di Luke ho trovato un personaggio sempre ben definito, protettivo e amorevole. Anche Alec sarà più maturo e Isabelle riuscirà a farsi entrare nelle grazie Clary, Valentine è ancora il solito antagonista che sembra tutto chiacchiere e niente fatti. Scopriremo gli strani doni di Jace e Clary e con mia sorpresa anche di Simon!!! Insomma un secondo volume pieno di novità!!

Non voglio dilungarmi ancora perché per voi tutto questo è solo una ripassata!!! Quindi oltre a dire che in genere i continui dei primi libri mi deludono sempre, questa saga sembra sempre stupire!!! Sono ancora più innamorata della storia di Jace e Clary e non conoscendo ancora il finale mi auguro con tutta me stessa di non restarne delusa!!!
"- Lo so. Ogni volta che tu stai per morire, sto per morire anch'io."

Il mio giudizio su questo libro è decisamente positivo!! Non vedo l'ora di leggere il continuo, e per chiunque volesse leggerlo consiglio di iniziare dal primo, perché partendo da questo risulterà difficile capire bene gli eventi e i personaggi..

Buona lettura!!! A presto!
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Recensione: The Program - Suzanne Young

Bentornati miei cari lettori!!! Oggi vi devo assolutamente parlare di The program di Suzanne Young... Solo a scrivere questo titolo mi vengono i brividi!!! Amore e lacrime si intrecciano in questo spettacolare romanzo distopico, in cui le emozioni e i ricordi saranno tutto ciò che tiene in vita i protagonisti.


                                               

Traduttori: Ilaria Katerinov
Titolo: The Program
Anno prima edizione: 2015
Autore: Suzanne Young
Numero Pagine: 450
Editore: DeAgostini
Prezzo: 14,90€
                                                       
Trama:
Sloane sa perfettamente che nessuno deve vederla piangere. La minima debolezza, o il più piccolo scatto di nervi, potrebbero costarle la vita. In un attimo si ritroverebbe internata nel Programma, la cura ideata dal governo per prevenire l'epidemia di suicidi che sta dilagando fra gli adolescenti di tutto il mondo. E una volta dentro, Sloane dovrebbe dire addio ai propri ricordi.. Perché è questo che fa il Programma: ti guarisce dalla depressione, resettandoti la memoria. Annullandoti. Così, Sloane ha provato a seppellire dentro di sé tutte le emozioni. non vuole farsi notare, non ora che suo fratello è morto e lei è considerata un soggetto a rischio. L'unica persona che la conosce davvero è James, il ragazzo che ama più di se stessa. E' stato lui ad aiutarla nei momenti difficili, lui a farle credere che ci fosse ancora speranza. Ma, quando anche James si ammala, Sloane capisce di non poter più sfuggire al Programma. E si prepara a lottare. Per difendere i propri ricordi, a qualunque costo.

Autore:
Suzanne Young vive in Arizona e insegna inglese nelle scuole superiori. Quando non è impegnata a scrivere romanzi, colleziona ricordi da cui trarre ispirazione per le sue storie. The Program è il suo primo romanzo pubblicato in Italia.

Serie The Program
#1 THE PROGRAM
#2 THE TREATMENT
#3 THE RECOVERY
                                                                                                              
Recensione:
Che dire, penso che mai come in questo libro, le parole servono ben poco per descrivere ciò che ho provato. E' stato amore puro verso questo libro solo dalla copertina!!! Non la trovate meravigliosa? E poi leggendo il libro capisco perché la ragazza è a occhi chiusi!!! E' così bello riuscire a capire quell'espressione, che quasi vorrei proteggerla. 

In ogni caso veniamo al dunque! La protagonista è Sloane, ragazza apparentemente tranquilla, fidanzata con il suo amato James, in cui trova conforto, l'unico con cui può essere se stessa dopo il tragico suicidio del fratello. Sloane infatti vive in una società in cui è proibito esternare le emozioni, l'alto tasso di suicidio nei giovani, ha indotto il governo a ideare un programma di cura per evitare questa epidemia di morti, e ogni ragazzo con comportamenti a rischio deve essere prelevato e condotto in clinica, per evitare il diffondersi della malattia ad altri studenti. 

Ma essere internati vuol dire perdere i ricordi, vuol dire essere svuotati di ciò che ci rende vivi e forti, audaci e deboli. Sloane e James non si lasceranno trasportare in questa crudeltà, loro resteranno vicini... O almeno così credevano. James travolto dagli avvenimenti si ammala e per entrambi non c'è più via di fuga, il Programma li ha in pugno. Troviamo tanti altri protagonisti fondamentali come Realm al quale non so dare un ruolo specifico, a tratti l'ho odiato, a tratti l'ho amato, per saperne di più bisognerà aspettare il secondo capitolo della saga!
"Mi aggrappo a lui, gli affondo le unghie nella schiena e lo stringo a me. Lo sento tremare, la sua stretta che si fa più forte. Appena compirò diciott'anni, io e James lasceremo la città, ricominceremo da zero, da qualche altra parte. Ma non possiamo ancora andarcene. Ci troverebbero, farebbero scattare un allarme a livello federale per rintracciarci. Non la faremmo mai franca. Nessuno ce l'ha mai fatta. Restiamo abbracciati finché la mano di James scivola sulla mia coscia nuda appena sotto l'orlo della gonna e i suoi respiri si fanno più affannosi. "Le mie labbra sono stanche di parlare" mi sussurra all'orecchio. "Ora baciami e fammi dimenticare." Mi tiro indietro per vedere la tristezza nei suoi occhi, mescolata al desiderio. E gli sussurro che lo amo, poi gli salgo in grembo e lo bacio come se fosse l'ultima volta."
Il libro è diviso in tre parti, e questo rende ben chiara tutta la situazione, ci da un ordine mentale. il libro inizia che Sloane è già fidanzata da due anni con James, quindi non sappiamo nulla del loro amore, ma quando la vicenda entra nel fulcro, tramite flashback, noi riviviamo insieme alla protagonista, i momenti più romantici della coppia, il loro amore, la loro vicinanza, il loro supporto reciproco. Siamo a conoscenza del forte amore della ragazza nei confronti di James, e quello che sarà disposta a fare pur di non perdere i suoi ricordi. I momenti di debolezza di Sloane sono così ben descritti che è impossibile non sentirseli addosso, viene naturale sentirsi in ogni riga come Sloane e i suoi rimpianti, le sue paure, la sua rabbia, diventano tuoi in quelle righe, mi ha commossa, turbata, mi ha fatto riflettere.
"Sento vibrare il telefono in tasca e butto fuori il fiato che trattenevo. Non ho bisogno di controllare il display perché so già che è James, e che vuole vedermi. E' la spinta di cui avevo bisogno per arrivare alla fine della lezione: sapere che lui mi aspetta. Che mi aspetta sempre."
Ci avete mai pensato? Cosa sareste voi senza ricordi?? Io non so come all'autrice sia venuto in mente questo tema, ma credo che ci abbia preso in pieno, ha preso in pieno la parte più debole di una persona, i suoi ricordi sono il suo essere, e non c'è cosa più vera. Noi siamo il frutto di ciò che ci è stato fatto, se qualcosa venisse cancellato saremmo tutti diversi. Il libro, già nelle prime pagine ci trasporta in un mondo fatto di debolezza, di stati d'animo forti e che apriranno la parte più interna di te. Non so come sia riuscita Suzanne Young in questo, ma il mio cuore è stato sballottolato come quello della protagonista, ho pianto per quasi metà libro, e lo rifarei ancora leggendolo. Mi ha conquistata, emozionata, proprio come la protagonista.
"Il programma può portarci via anche le emozioni, oppure quelle rimangono... Ma senza più un motivo di esistere?"

Se devo consigliare un libro, questo lo metterei tra i primi della lista. Leggetelo e ne resterete affascinate e turbate. Cambierà sicuramente il modo di vedere le cose.. Spero di aver trasmesso quello che ho provato io leggendolo, anche se è difficile spiegare le emozioni che mi ha dato!!!

Buona lettura!!!!

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