giovedì 29 ottobre 2015

RECENSIONE • AFTER ANIME PERDUTE | ANNA TODD

Buongiorno e ben tornati miei cari lettori!!! Oggi finalmente ho concluso il quarto volume della saga di Anna Todd, After anime perdute!!! Questo quarto libro devo dire mi ha sorpresa tantissimo! Scopriamo il perché!

 photo 0967c439-9f8d-48c9-bc5c-fb4265005d79_zpsnqmv7woh.jpg AFTER ANIME PERDUTE
Anna Todd
                                                                                                                             

TRADUTTORI: Ilaria Katerinov

ANNO PRIMA EDIZIONE: 2015
NUMERO PAGINE: 402
EDITORE: 
Sperling & Kupfer
PREZZO: 
17,90 €

VOTO: ★★★★
                                                                                                                             

TRAMA:
Tessa è pronta per iniziare una nuova vita a Seattle. Da sola. Troppe volte il suo cuore ha dimenticato le cose terribili che Hardin le ha fatto, ma ora la ragione non le permette più di rinunciare al suo sogno e alla sua dignità. E restare lontani, forse, farà bene a entrambi. Mentre lei però cerca di ricominciare da zero, suo padre e Hardin inaspettatamente si avvicinano l'un l'altro. Che sia la prova che Hardin è cambiato e può diventare una persona migliore? O è soltanto una finzione? C'è ancora una speranza per loro? Tessa ci vuole credere e si getta ancora una volta a capofitto in questo tormentato rapporto. Tra lei e Hardin le cose sembrano andare meglio del solito e le notti sono più passionali che mai. Eppure chi le sta accanto è convinto che la loro storia entrerà presto in una nuova spirale distruttiva dalla quale Tessa non potrà uscirne indenne. Per salvare la sua relazione dovrà lottare con tutta se stessa. Senza contare che il destino ha in serbo un colpo crudele che tirerà fuori il peggio di Hardin... Tessa riuscirà a dissipare le tenebre che Hardin ha in sè?
  
ANNA TODD

Anna Todd vive a Austin, in Texas, insieme al marito, con il quale ha battuto ogni statistica sposandolo a un mese dal diploma. Dopo aver seguito Wattpad per cinque mesi come lettrice, ha deciso di partecipare come scrittrice, condividendo online una storia, un capitolo dopo l'altro. così è nato After. Quello che è venuto dopo è sotto gli occhi di tutti. E ora Anna vive un sogno diventato realtà.

After
#1 After

#2 Un cuore in mille pezzi
#3 Come mondi lontani
#4 Anime perdute
#5 Amore infinito
                                                                                                                                                                                                            

 RECENSIONE

Finalmente ho concluso questo quarto volume!! Intanto voglio dirvi che avevo lasciato il terzo libro davvero affranta! Tessa e Hardin non riuscivano ad andare d'accordo in nessun modo, la storia era sfociata nell'infantilità più estrema e soprattutto i loro comportamenti erano assurdi e scontati!!!

Con piacere però questo quarto libro mi ha risollevato il morale! Finalmente Anna Todd rende meno prevedibile la storia e i personaggi, stupendo decisamente il lettore!!! In questo capitolo l'autrice sicuramente ha voluto creare un'atmosfera diversa, in cui non sono i protagonisti a creare problemi ma bensì le persone che li circondano, come le famiglie.

Ho finito questo libro e l'autrice ci lascia, come al solito, sul più bello!!! Non vi dico cosa succede ma la vita di Hardin sta per cambiare e non sappiamo cosa gli verrà rivelato!!! Non può lasciarci così!!! Vorrei continuare subito con il quinto libro perché veramente si è accesa la curiosità!!!

Come sappiamo Tessa è a Seattle e Hardin non è voluto andare a vivere con lei in una città che non gli appartiene, così è costretta ad iniziare una nuova vita lontano dal campus, che le ha regalato gioie e sofferenze. Decide di buttarsi tutto alle spalle e di ricominciare tutto da zero anche se questo la porterà a stare lontana dal suo amore. Secondo Tessa questo allontanarsi può dare una svolta alla loro complicata storia e al carattere impulsivo che domina la parte dolce di Hardin.
"Rimango in silenzio, perché non voglio rovinare il momento. Adoro questi suoi attimi di sincerità, e stavolta li vedo in una luce nuova. Steph, Molly e metà delle ragazze del campus si saranno divertite con Hardin, ma nessuna di loro, nessuna al mondo, l'ha mai sentito dire "Ti amo". Non hanno mai avuto e non avranno mai il privilegio di conoscerlo, di conoscere la persona che è davvero. Non hanno idea di quanto sia dolce e brillante. Non lo sentono ridere, non vedono comparire le sue fossette. Non lo sentiranno mai raccontare aneddoti spiritosi o giurare convinto che mi ama più di quanto ami il suo respiro. E per questo mi fanno pena."
Hardin invece resta solo nel loro appartamento, nella culla del loro amore, dove i ricordi sono ancora troppo vividi, e dove non è casa senza la sua amata. Ospita ancora il padre di Tessa che gli crea non pochi problemi ma che accetta per il solo piacere di far star bene la sua amata. Hardin ha un profondo sviluppo, e capiamo come l'amore può trasformare e cambiare le persone. Il ragazzo in questo quarto volume è decisamente cambiato ed è solo grazie a lei, la sua ancora di salvezza. Non è ancora il ragazzo perfetto, perché la sua impulsività a volte tende ancora a uscire fuori, ma rispetto al primo libro, Hardin qui si può definire un gentiluomo!
"Resto a guardarlo per un po', solo per ammirare la sua bellezza. Mi fa ammattire, come io faccio ammattire lui, però mi ama: e la sua calma di stasera ne è una riprova. Si sta davvero sforzando, e trovo conforto nella certezza che anche nel mare in tempesta lui sarà la mia ancora di salvataggio. Una volta temevo che mi avrebbe trascinata a fondo con sè, ma ora non mi dispiacerebbe neppure." 
Per quanto questa lontananza abbia portato i suoi frutti nella loro relazione, Hardin non riesce a star lontano da lei così a lungo e decide saltuariamente di andarla a trovare nei week end. In questi pochi momenti che passano insieme c'è uno sviluppo di entrambi i ragazzi, sembra finalmente che abbiano trovato un equilibrio e una stabilità mentale che permette loro di non sfociare in litigi assurdi e inutili e in sfuriate di rabbia incontrollate. Riescono a venirsi incontro, a capirsi, a conoscersi e questo li rende meno vulnerabili alla gelosia, alla paura di perdersi e alla rabbia.

La lontananza li ha resi più forti, più vicini, più comprensivi. Questo aspetto devo dire che mi ha sorpresa soprattutto dal momento che i due erano pervasi di scatti di ira incontrollati!!! Sono diventati una coppia quasi normale se non fosse per la negatività che arriva dall'esterno. Troviamo infatti ancora Zed che tenta ancora invano di conquistare il cuore di Tessa, troviamo ancora Steph che con le sue parole entra nella mente di Hardin e lo travolge, troviamo la madre di Tessa che continua a buttare fango su Hardin. Ma fra i due Tessa è la più forte e libera Hardin dalle sue paure, confortandolo e supportandolo e soprattutto difende Hardin con le unghie e con i denti dalla madre.
"Lo merita. Non voglio proseguire questa conversazione con te. Ti ho già detto che se non riesci ad accettarlo non posso più avere un rapporto con te. Io e Hardin siamo un pacchetto completo e indivisibile, prendere o lasciare."
La banalità in questo capitolo è decisamente diminuita, anzi ho trovato questo libro forse il migliore dei quattro, mi ha sorpreso, emozionato, e colta alla sprovvista!!! Io amo questa serie, anche se l'ultimo libro mi aveva un po' delusa, ma i protagonisti li amo proprio per questo loro amore folle!!! Hardin, beh lui è affascinante così! Un ragazzo turbato ma che nasconde un insieme di amore e dolcezza infinita che solo Tessa è riuscita a tirar fuori, Tessa, lei è un po' troppo impulsiva ma impossibile da non ammirare, per la pazienza e per l'infinito amore che prova verso Hardin nonostante tutte le ferite!!!

Non mi dilungo molto sulla trama, perché c'è ben poco da dire, quello che mi sento di consigliarvi però è di dare un'opportunità a questo amore!! Folle ma forte, pazzo e insormontabile!!! Io do un quattro solo perché è cattiveria pura lasciare un finale in quel modo e soprattutto perché questi poveri ragazzi non trovano pace!!!

Che dire, sono in attesa di scoprire come andrà a finire per il povero Hardin!!! Aspetto con ansia il 10 novembre, voi cosa ne pensate?

Buona lettura!!!

lunedì 26 ottobre 2015

Librando #2

Eccoci qui miei carissimi!! Anche oggi vi parlo brevemente delle mie letture!!

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Appena letto: Shadowhunters città di vetro - Cassandra Clare

Che dire!! Ultimo della prima trilogia questo libro non posso far altro che consigliarlo!! Una saga avvincente in cui si mescolano sentimenti, emozioni, paura, amore, amicizia. Un urban fantasy che non ha paragoni, personaggi ben marcati e descritti in maniera naturale, senza risultare pensate. Un affascinante sottofondo di demoni, vampiri, licantropi e fate che accompagnano le avventure di Clary e del suo amato Jace. Straconsigliato!



                                                                                                                                                                            





Sto leggento: After anime perdute - Anna Todd

Sto leggendo finalmente il quarto capitolo di After! Bhè sono solo alla pagina 107 quindi non posso dire più di tanto!!! Da come è iniziato sembra che la relazione fra Tessa e Hardin stia migliorando e questa cosa mi incuriosisce parecchio!!! Già avevo dato per scontate alcuni comportamenti dei protagonisti che invece non ci sono stati!!! Ma.... Staremo a vedere!!!



                                                                                                                                                                            






Leggerò: Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve - Jonas Jonasson

In tanti mi hanno consigliato questo libro così ho deciso di acquistarlo!! In poche parole il giorno del suo centesimo compleanno Allan, invece di spegnere le cartoline, scavalca la finestra e se ne va in pantofole e inizia la sua avventura!!! Sono molto curiosa di leggerlo e di dirvi le mie impressioni!!!





Cosa ne pensate? Quali sono i libri che avete letto, che state leggendo e che leggerete? Sono curiosa di saperlo!!

Buona lettura!!

domenica 25 ottobre 2015

Recensione: Shadowhunters città di vetro - Cassandra Clare

Bentornati miei carissimi lettori!!! Ho appena concluso Shadowhunters città di vetro di Cassandra Clare, il terzo della saga!!! Un libro che non smette di stupire, bello, avvincente, tutti gli ingredienti che fanno di una saga una vera e propria dipendenza!!!

                                                     

Traduttori: Maria Cristina Leardini
Titolo: Shadowhunters città di vetro
Anno prima edizione: 2009
Autore: Cassandra Clare
Numero Pagine: 566
Editore: Oscar Mondadori
Prezzo: 11,50€
                                                               
Trama:
Clary era convinta di essere una ragazza come mille altre, e invece non solo è una Shadowhunters, una Cacciatrice di demoni, ma ha l'eccezionale potere di creare rune magiche. Per salvare sua madre, ridotta in fin di vita dalla magia nera di suo padre Valentine, Clary si trova costretta ad attraversare il portale magico che la porterà nella Città di Vetro, luogo di origine ancestrale degli Shadowhunters, in cui entrare senza permesso è proibito. Come se non bastasse, scopre che Jace, suo fratello, non la vuole laggiù, e Simon, il suo migliore amico, è stato arrestato dal conclave, che non si fida di un vampiro capace di sopportare la luce del sole. con Valentine che chiama a raccolta tutti i suoi poteri per distruggerli, l'unica possibilità degli Shadowhunters è stringere un patto con i nemici di sempre: i Figli della Notte, i Nascosti e il Popolo Fatato. E mentre Jace si rende conto poco a poco di quanto sia disposto a rischiare per Clary, lei deve imparare a controllare al più presto i suoi nuovi poteri. L'amore è un peccato mortale... forse, e i segreti del passato rischiano di essere fatali.

Autore:
Cassandra Clare è nata a Teheran e ha vissuto i primi anni della sua vita in giro per il mondo con la famiglia, trascinandosi sempre dietro bauli di libri. Dopo aver lavorato come giornalista tra Los Angeles e New York, ora si è fermata a Brooklyn dove, per non farsi distrarre dai suoi gatti e dalla TV, scrive i suoi libri nei caffè e nei ristoranti. La saga degli Shadowhunters ha appassionato tutti gli amanti dell'urban fantasy.

Prima trilogia Shadowhunters
#1 CITTA' DI OSSA
#2 CITTA' DI CENERE
#3 CITTA' DI VETRO
                                                                                             
Recensione:
La mia opinione sugli altri due libri la conoscete bene, e che dire, questo terzo volume è stato a dir poco sorprendente!!! Un terzo volume che chiude un ciclo di avvenimenti, misteri, corruzione, male e che apre le porte all'amore in tutte le sue forme!
"Jace mi odia, pensò. Amatis mi odia. Non ho nemmeno salutato Simon. Mia madre sta morendo. E Luke mi ha abbandonata. Sono sola. Ed è tutta colpa mia. Forse era per questo che non riusciva a piangere, pensò, fissando il soffitto a occhi asciutti. Che senso aveva piangere, se non c'era n>essuno a confortarti? E quel che era peggio, se non potevi nemmeno confortare te stessa?"
Questi tre volumi li ho amati in una maniera smisurata, c'è stato un vero full-immersion nella saga, impossibile da non continuare, un mondo dal quale è impossibile staccarsi, proprio come l'autrice che sembra essere legata a questi personaggi in maniera viscerale, tanto che da una trilogia, l'ha fatta diventare una vera e propria avventura a puntate!!! Questo ultimo capitolo comunque è il mio preferito, l'ho amato tantissimo ed ho amato ogni personaggio!!

Avevamo lasciato il secondo libro con Clary che scopre di avere il potere di creare nuove rune e che incontra Madelaine, che le annuncia come poter salvare sua madre, lasciamo Simon diventato vampiro, ma non un vampiro qualsiasi, bensì un vampiro che può stare alla luce del sole senza essere bruciato, Jace invece scopre di avere delle formidabili proprietà fisiche, e lasciamo Valentine con i due principali Strumenti mortali e che cercherà l'ultimo strumento, ossia lo Specchio, che gli permetterà di evocare l'Angelo Raziel e compiere i suoi piani oscuri.

Nel terzo volume quindi, Clary deve trovare il Libro Grigio nella città di Vetro dove Jace non la vuole per motivi di sicurezza, ma lei con la sua determinazione e il suo potere, riuscirà ad aprire un portale e ad arrivarci seguita dal premuroso Luke.

Lo stile della scrittura è come negli altri due volumi, scorrevole, a tratti divertente, non pesante, c'è un intreccio di avvenimenti in cui la Clare ha dimostrato molta destrezza, non è complesso ma allo stesso tempo risulta acutamente costruito, con ampi colpi di scena sempre pronti a stupire e a lasciare senza fiato. Ogni personaggio in questa serie è in grado di attirare l'attenzione del lettore, vengono descritti tutti con una propria personalità, prendono quasi vita, ed è impossibile non immaginarseli. Uno stile intenso che non lascia vie di fuga, una trama ben strutturata e appassionante, un terzo volume decisamente energico!!!
 "Mentre si infilava le spade angeliche nel bordo degli scarponi, il suo pensiero era rivolto ad Alec, allo sguardo che si erano scambiati quando era uscito. Non era la prima volta che lo guardava partire sapendo che poteva essere l'ultima che lo vedeva. Era una cosa che accettava, che aveva sempre accettato come parte della sua vita. Solo quando aveva conosciuto Clary e Simon si era reso conto che per la maggior parte della gente non era affatto così. Gli altri non vivevano con la morte come compagna, come un freddo respiro sul collo anche nella più comune delle giornate."
Clary in questo volume è sempre la solita ragazza testarda, che non si lascia intimidire da un no, ma continua con i suoi ideali, sempre pronta a dare una mano, non riesce a stare a guardare nemmeno nelle situazioni più pericolose. La Clare ha creato un personaggio decisamente coinvolgente, impossibile da non amare, non c'è un momento in cui Clary diventa paranoica o si butta a terra, anzi, anche nei momenti più difficili lei non smette di stupire, è una Cacciatrice e ce l'ha nel sangue, anche senza allenamento la sua origine è sempre messa in evidenza.
"- E' impossibile fingere - disse Jace con assoluta chiarezza. - Io ti amo e ti amerò fino alla morte e, se c'è una vita dopo la morte, ti amerò anche allora."
Jace in questo volume ha un netto cambiamento. Le sue sicurezze, il suo ridere, le sue maschere, la sua forza, il suo sarcasmo, vengono più volte messi in discussione. Viene liberato da questo muro di ostilità e ne viene fuori un Jace che già conoscevamo ma libero dagli schemi. I suoi sentimenti verso Clary lo portano a una forza interiore che farebbe innamorare qualsiasi lettrice, un personaggio ben studiato, complesso, con una personalità molto marcata e che nonostante tutto quello che ha passato riesce a essere un ragazzo dolce e che finalmente riesce ad amare. L'ho amato fin dal primo libro e il finale che ci aspetta su di lui in questo terzo libro fa quasi commuovere. Tutte le sue certezze, le sue sicurezze, tutto ciò su cui lui ha basato il suo essere, le convinzioni con cui ha vissuto in tanti anni, idee, ideali, un mondo fatto di autoconvincimenti, crolla continuamente, fino al raggiungimento sfinito della verità. Ma lui è sempre Jace, Jace Lightwood.
"Jace le afferrò i polsi e avvicinò le sue mani al proprio viso, intrecciando le dita con le sue. - Ricordi quello che ti ho detto dai Penhallow? - le chiese. - Che non pensi mai a quello che fai prima di farlo e che è per questo che rovini tutto quello che tocchi?
- No, me l'ero scordato. Grazie per avermelo ricordato.
Jace sembrò non cogliere il sarcasmo nella sue voce. - Non stavo parlando di te, Clary. Stavo parlando di me. Sono io quello che si comporta così. - Spostò appena la testa, e le dita di Clary scivolarono sulla sua guancia. - Almeno adesso so perché. So che cosa c'è di sbagliato in me. E forse... forse è per questo che ho tanto bisogno di te. Perché se Valentine ha fatto di me un mostro, allora immagino che abbia fatto di te una specie di angelo. E Lucifero amava Dio, no?"
La famiglia Lightwood mi ha sorpresa. Nel secondo volume non ero rimasta molto colpita dai loro comportamenti, ma in Città di Vetro li ho decisamente rivalutati. Isabelle, ormai amica di Clary, non prova più invidia né rancore verso di lei, ma la rimprovera sul rapporto con Jace, e di quanto lui sia cambiato da quando lei è entrata nella sua vita e di quante volte Jace abbia rischiato pur di di vedere il sorriso sul viso di Clary. Alec finalmente rivela il suo amore verso Magnus, facendolo pubblicamente, senza più vergognarsi di essere se stesso, riesce a rimuovere qualsiasi muro, lasciando al suo cuore la possibilità di decidere e finalmente capire. Max, il povero bambino sempre escluso, mi ha fatto una tenerezza incredibile e non voglio dire di più per non spoilerare!!!
"So quello che credi di provare per me - disse Jace. - Tu invece non lo sai. Io ti piaccio perché sono una sicurezza per te. Senza rischi. E non ti metterai mai in gioco in una vera relazione perché puoi sempre usare me come buona scusa."
Luke e Jocelyn anche loro ci sorprendono in questo volume!!! Luke è il solito papà apprensivo, si prende cura di Clary sotto ogni sfumatura, è dolce, comprensivo, un padre tenero e che per amore di Jocelyn vede sempre Clary come sua figlia, come una bambina da proteggere e da amare. Il suo personaggio è davvero ben delineato, forte, sia nella vita privata che nel branco, un leader in tutti i sensi. Jocelyn si rivela una madre apprensiva, veniamo a conoscenza della sua vita passata, del suo rapporto con Valentine, quasi distruttivo, conosceremo le motivazioni che l'hanno spinta a nascondere la verità a Clary e di quanto possa essere stata male a sacrificare il suo mondo per la sua bambina. E' una donna fragile e forte allo stesso tempo, una madre che per amore rinuncia a cosa ha di più importante al mondo, rinuncia al suo essere Cacciatrice, e tutto perché si è innamorata di Valentine, un uomo che ama e che si lascia amare, ma che dentro di sé ha un animo deviato.

Simon ha subito un netto cambiamento. Da studente un po' imbranato lo ritroviamo a Vampiro diurno e decisamente affascinante. Il suo percorso in questi tre libri è stato travagliato. Lo troviamo prima come migliore amico di Clary, poi come profondamente innamorato di lei, lo conosceremo come suo fidanzato, e poi ancora come suo amico. Viene descritto come un ragazzo decisamente maturo, nonostante Clary ama Jace lui riesce ad accettarla nella sua vita come amica, come frutto di un'amicizia che non può finire. Preferisce averla sempre con sé così piuttosto che perderla. Il suo amore per lei è così forte che accetta questa vita senza alcun rimorso o pentimento, insomma un vero e autentico esempio di lealtà. Un personaggio davvero essenziale nella saga.
"La gente non nasce buona o cattiva. Forse nasce con delle inclinazioni verso l'una o l'altra parte, ma è il modo in cui ciscuno vive la propria vita che conta. E le persone che si incontrano. Valentine era amico di Hodge, e non credo che Hodge Abbia incontrato nella vita persone che l'abbiano spronato a diventare migliore. Se io avessi avuto una vita come la sua, non so come sarei diventato. Ma per me è stato diverso. Io ho la mia famiglia. E ho te."
Infine Valentine!!! Lui è il ritratto di un padre che non ha saputo fare il suo ruolo, concentrato sui suoi ideali di un mondo costruito solo sui cacciatori, ha perso ciò che di più caro aveva al mondo, sua moglie e i suoi bambini. Tutto circola intorno alla sua figura, a ciò che ha distrutto e a ciò che tenta di ricostruire inutilmente. In fin dei conti è solo un uomo debole che vuole mascherare questo suo fallimento seminando paura, e che alla fine dei conti si rivela un buco nell'acqua. La sua invidia verso i poteri degli altri lo porta ad annullarsi completamente, a distruggere vite e speranze. Non è il solito cattivo che distrugge tutto ciò che gira intorno a lui ma fallisce ogni volta che ci prova, passa una vita a lottare per questo suo progetto di cambiare il mondo, ma alla fine ha sprecato solo tempo ed energie, distruggendo i suoi affetti e i suoi sentimenti. Il ritratto secondo me di uomo ormai fallito.

Una saga davvero emozionante, che non lascia prevedere, che incuriosisce e che ti fa venir voglia di continuare a leggere all'infinito. La Clare ha saputo mettere insieme amore, amicizia, avventura, paura e il tutto senza annoiare o ripetersi. Questo ultimo libro è un insieme conclusivo di tutti questi aspetti e lo fa essere un vero e proprio manifesto dell'urban fantasy!!!


Il mio voto è assolutamente cinque!! Che dire, la straconsiglio!!! Non mi sono dilungata sulla trama, per non spoilerare e anche perché tanti di voi già la conoscono! Quindi per chi non l'avesse letta vi lascio con il dubbio e spero di lasciarvi con la curiosità di leggerla!!! Io non vedo l'ora di continuare questa avventura!! Buona lettura a tutti!!!



mercoledì 21 ottobre 2015

Recensione: La straordinaria avventura del gatto Melanzana - Manuela Menini

Ciao a tutti miei carissimi lettori! Oggi vi parlo del libro La straordinaria avventura del gatto Melanzana di Manuela Menini, un racconto davvero simpatico e creativo, decisamente consigliato a un pubblico di bambini.




                                                                                             

Trama:
Melanzana è un gatto molto viziato ed egocentrico che vive in una bella fattoria.
A causa del suo atteggiamento, nessuno degli animali lo sopporta, soprattutto Tobia, un grosso cane da pastore, ma a lui poco interessa: gli basta essere amato dalla sua padroncina, avere sempre la ciotola piena del cibo che preferisce e un posto caldo dove dormire durante l’inverno.
Ma la sua vita sarà sconvolta da un evento inaspettato, grazie al quale imparerà a conoscere il sacrificio, l’umiltà, ma soprattutto il significato dell’amicizia. E, in tutto questo, avrà un ruolo fondamentale proprio Tobia. 






                                                                                                            
Recensione:
Questo racconto molto simpatico e pieno di valori vede come protagonista un gatto di nome Melanzana. Melanzana abita in una fattoria e vive nel suo egocentrismo, passa tutto il giorno all'ombra di un albero, coccolato e viziato dalla sua padroncina Anna, che ogni mattina gli prepara una deliziosa colazione.

Ma nella fattoria il gatto non è l'unico ad essere viziato, anzi, egli condivide l'affetto dei suoi padroni con un altro animale, che però lui proprio non sopporta, il cane Tobia!! Tobia passa molto tempo con il suo padrone ed è molto affettuoso, contrariamente a Melanzana che fa di tutto pur di avere attenzioni e cibo!!! Tobia è un cane disponibile con tutti, sempre pronto ad aiutare il padrone e gli animali, ma il loro astio è reciproco, poiché anche lui non sopporta Melanzana per i suoi modi arroganti, perché mangia il suo cibo che è costretto a controllare e perché nessuno mai gli da una punizione!

I due così condividono lo stesso ambiente, ma si ignorano volutamente.


Un giorno però, Melanzana, proprio mentre stava facendo i soliti dispetti per fargliela pagare alla sua padroncina, per rincorrere un topo finisce su un furgone e viene portato via dalla fattoria. Da qui inizia la sua avventura, dove non tutto gli è dovuto, dove la sua arroganza non serve più a nulla e dove si rende conto che quello che ha, è il dono più grande.

Mentre Melanzana è stordito per l'accaduto e cerca un modo per tornare a casa, incontra un gatto dal pelo rosso e sporco, dai modi decisamente barbari e addirittura senza nome!!! Così la situazione si ribalta, lui non può essere più il gatto che tutti temono, e diventa socio con il gatto randagio per non morire di fame e perché da questo momento in poi gli umani per lui diventano nemici. Il finale comunque è un insieme di simpatia e generosità, che insegna a grandi e piccini l'altruismo e l'amicizia.

Questo racconto ovviamente lo consiglierei a un pubblico di bambini poiché è una storia che parla di animali parlanti e di valori. Lo consiglio anche perché la lettura è molto veloce, non pesante, ci sono colpi di scena adatti a un pubblico di bambini che si avvicina alla lettura.

I personaggi, nonostante siano animali, sono ben strutturati, troviamo Melanzana che è il classico bulletto che diventa socio con un gatto randagio e troviamo Tobia il classico bonaccione che subisce ma che nonostante tutto continua a essere se stesso, buono e gentile, sempre disponibile anche con chi non se lo merita.

La padroncina Anna forse è stata descritta un po' troppo lamentosa, nelle prime pagine piange perché Melanzana ha versato un po' di latte e si è mangiato del salame, forse per un pubblico di bambini questo può andare più che bene come ritratto di una bambina capricciosa.


Metto tre come votazione non perché il libro non merita, ma perché essendo una storia che tratta di animali parlanti non è propriamente il mio genere.

Nonostante sia un racconto che si conclude in poche ore, il libro ci sottolinea i valori dell'amicizia, della bontà, della lealtà, dell'amore.


Sicuramente lo consiglio a chi ha bambini e vuole un racconto semplice ma molto significativo! Buona lettura!

lunedì 19 ottobre 2015

Librando #1

Ecco il primo post della rubrica Librando!!! Qui ogni settimana, vi parlo brevemente del libro appena letto, quello che sto leggendo, e quello che leggerò!!!


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Appena letto: Teorema Catherine - John Green

Decisamente divertente e consigliato!!! I personaggi sono una bomba di simpatia e la trama è alquanto originale!!! Coline, ragazzo prodigio, dopo essere stato lasciato da ben diciannove ragazze, tutte di nome Catherine, inventa un teorema per prevedere le relazioni amorose!!! Nel libro troviamo note e illustrazioni matematiche, curiosità e senso dell'umorismo! Davvero una lettura per tirare su il morale e per staccare un po' dal solito genere!!!




                                                                                                                                                                            



Sto leggendo: Shadowhunters città di vetro - Cassandra Clare

Sto finalmente dedicando il tempo dovuto a questo terzo libro della saga Shadowhunters!!! Che dire mi sta piacendo da morire!!! Non mi allargo sulla trama perché ormai la conoscete tutti!! Credo che sono una delle poche che ancora non lo aveva letto, ma fortunatamente sto colmando alcune lacune!!! Quindi mi limito a dire: non vedo l'ora di concluderlo!!!




                                                                                                                                                                            


Leggerò: After anime perdute - Anna Todd

Sto aspettando con ansia l'uscita di questo quarto volume!!! Siamo rimasti che tessa è partita per Seattle e Hardin, controvoglia, ha accettato la situazione. Non riuscendo comunque a stare lontani, i due si sentono telefonicamente, anche se sanno che sarebbe meglio lasciar perdere tutto. Voi non siete curiosi di sapere come andrà a finire???? Io da morire! Quindi, dato che questo quarto volume uscirà a breve, appena finisco Città di vetro mi fiondo su After e sulle vicende complicate di questi due ragazzi!!!




Buona lettura e buona giornata!!!

Librosità #1

Ciao a tutti miei carissimi lettori!!! Oggi voglio scrivere questo primo post della rubrica Librosità!!!

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Intanto voglio spiegarvi perché ho deciso di aprire questa rubrica: tanto per cominciare penso che tanti argomenti trattati nei libri meritano riflessioni, pareri, pensieri. Ci sono temi che mi prendono così tanto che io non posso assolutamente tralasciare, proprio perché mentre leggo mi fanno pensare "e se fosse successo a me?" e non riesco a non riflettere, a farmi domande, a capire io come avrei reagito ad una determinata situazione.. Così ho deciso di aprire questo piccolo angolo dedicato agli argomenti che più mi hanno colpita, per condividere con voi i miei pensieri riguardanti le riflessioni e le domande che mi sono fatta durante la lettura!!!

Proprio per questo oggi voglio parlarvi di un tema che mi ha particolarmente fatto riflettere: i ricordi

Prendo spunto ovviamente da una delle mie recenti letture, quella del libro "The program"Suzanne Young.

Riassumendo la trama che trovate cliccando qui, la protagonista Sloane viene privata dei suoi ricordi. Questo particolare argomento mi ha fatto così tanto pensare che mentre leggevo mi sembrava un dolore fisico!!! Sarà che quando leggo e un libro mi prende io divento un tutt'uno con il personaggio, ma voi ci avete mai pensato a cosa saremmo senza ricordi?  Se tutto il nostro passato, persone, affetti, luoghi, venissero cancellati della nostra memoria? Non saremmo le persone che ora siamo, saremmo svuotati della cosa più intima e personale che abbiamo!!!

Io penso che Suzanne Young abbia centrato in pieno l'Io di ogni persona, la memoria, è quella che ci fa essere ciò che siamo, che ci fa sorridere, crescere, capire. Senza non saremmo quelli di oggi!!! 

Ma nel libro accade anche qualcosa di inaspettato: nonostante la memoria sia cancellata Sloane ritrova il suo amore... Quindi questo significa che, o il destino ha avuto la meglio, o esiste la famosa MEMORIA DEL CUORE!! Secondo voi esiste? Può un cuore ricordare i suoi battiti??

Io da romantica quale sono, penso che il cuore non dimentica, ci possono levare i ricordi, ma no le emozioni, i sentimenti, i brividi, quelli restano, e questo libro ne ha colto in pieno il senso.

Questo libro l'ho amato tantissimo e questi gomenti meritavano al centro per cento di essere almeno sottolineati... Fatemi sapere le vostre opinioni!!

Buona lettura!!!

venerdì 16 ottobre 2015

Recensione: Teorema Catherine - John Green

Bentornati miei carissimi lettori!!! Fra gli impegni sono finalmente riuscita a concludere Teorema Catherine di John Green!!! Il primo che leggo dell'autore ed è stata una bella novità! Un libro fresco e allegro, non impegnativo! Decisamente consigliato per chi non vuole impegnare troppo la mente e che cerca una lettura leggera e simpatica!!!

                                           

Traduttori: Lia Celi
Titolo: Teorema Catherine
Anno prima edizione: 2006
Autore: John Green
Numero Pagine: 334
Editore: Rizzoli Prezzo: 14,00 €
                                                                   
Trama:
Colin è un ex bambino prodigio, forse genio della matematica, forse no, che nella sua giovane viita è uscito con diciannove Catherine. E tutte lo hanno piantato. Così decide di inventare un teroema per prevedere l'esito delle relazioni d'amore, ed evitare di farsi spezzare il cuore per l'ennesima volta. Ma nella vita si incontrano più eccezioni che regole. E anche tante ragazze speciali che non si chiamano Catherine.



Autore:
John Green è il pluripremiato autore di romanzi in vetta alla classifica del "New York Times". Tra i riconoscimenti ricevuti, la Printz Metal, il Printz Honor e l'Edgar Award. E' stato due volte finalista al LA Times Book Prize. Insieme al fratello ha fondato Vlogbrothers, uno dei canali YouTube più seguiti del web e secondo "Time Magazine" è tra le cento persone più influenti al mondo del 2014. E' autore del bestseller Colpa delle stelle.

                                                                                                     
Recensione:
  "E c'era un freddo, un silenzio, e ti amavo tanto. Adesso c'è caldo, e c'è un silenzio mortale, e ti amo ancora."
 
Il titolo del libro, Teorema Catherine già ci dice tutto: MATEMATICA e CATHERINE!!! In questo divertentissimo libro troveremo infatti matematica e ben diciannove ragazze di nome Catherine!!!!
"Colin avrebbe dovuto farci il callo, all'ascesa e al declino delle relazioni amorose. Le storie d'amore, d'altra parte, finiscono tutte allo stesso modo: male."
Il protagonista è Colin, ragazzo molto intelligente, che conosce undici lingue, sa anagrammare qualsiasi parola (e lo fa per puro divertimento) e che fin da piccolo è stato indotto dai genitori ad essere un bambino prodigio. Ma per Colin questo non è solo un'ambizione da raggiungere, per lui diventa un vero e proprio dilemma: vuole essere qualcuno, vuole essere ricordato per qualcosa di speciale. E saranno proprio gli avvenimenti nella sua vita che lo porteranno sulla strada giusta!!!
"Secondo me non puoi riempire lo spazio vuoto con la cosa che hai perduto. Cioè, metterti con LAC non ha compensato la storia dei bocconi di Fido. Non credo che i tuoi pezzi mancanti possano riprendere il loro posto dentro di te, quando li hai persi. Come Catherine. Ecco cosa ho capito: se in qualche modo riuscissi a riaverla, non riempirebbe il vuoto che ha creato la sua perdita."
Colin è stato lasciato per ben diciannove volte da ragazze di nome Catherine. Secondo il suo punto di vista, le Catherine non erano semplici ragazze, erano diverse, e la maggior parte dei loro atteggiamenti era considerato "tipico delle Caterine". Quando una Catherine lo lasciava, secondo Coline era perché a loro lui non andava bene. Ciascuna arrivava alla stessa conclusione su di lui: non era abbastanza bello o intelligente come avevano sperato: in breve, non contava abbastanza. Non esistevano ragazze con altri nomi, lui era focalizzato solo ed esclusivamente su quelle nove lettere che, secondo Colin, tutte le Catherine hanno in comune. (Strano vero?)
"E così gli accadde tante e tante volte, fino a diventare noioso. Ma la monotonia non aveva neutralizzato la sofferenza. Nel primo secolo dell'era volgare, le autorità di Roma castigarono santa Apollonia spezzandole i denti con le tenaglie. A Colin veniva in mente spesso, e lo collegava alla monotonia delle rotture: abbiamo trentadue denti. Dopo un po' sentirseli spezzare uno ad uno probabilmente diventa ripetitivo, perfino noioso. Ma fa sempre male."
"Ecco come ricordo io le cose. Ricordo le storie. Unisco i punti e viene fuori una storia. E i punti che non stanno bene nella storia magari scivolano via. Come quando trovi una costellazione. Guardi il cielo e non vedi tutte le stelle. Le stelle sembrano tutto lo stesso immenso cacchio di caos che sono. Ma tu vuoi vedere delle forme; vuoi vedere delle storie, così le isoli nel cielo."
Quando Colin arriva alla diciannovesima Catherine e viene lasciato dopo un anno di amore e di passione, cade nello sconforto. Così a salvarlo da questo stato catatonico arriva il suo migliore amico Hassan, un ragazzo musulmano che ha sempre studiato in casa, tranne per il suo ultimo anno di liceo in cui conosce Colin e subito stringono un fortissimo rapporto di amicizia. Hassan al contrario di Colin è un vero e proprio fannullone, non studia e non lavora, passa tutto il giorno a casa davanti alla TV, e questo gli ha anche causato qualche chilo in più con tanto di "tettine"!
"E mentre giaceva sul duro terreno sconnesso, con Hassan che gli premeva la maglietta sulla fronte, Colin Singleton, separato dai suoi occhiali, riuscì finalmente a cogliere il problema: miopia. Vedeva bene solo da vicino. Il futuro era a un palmo da lui, inevitabile ma invisibile."
Decidono così di partire On The road  senza una meta, alla ricerca di avventure, e proprio in questa occasione Colin avrà il suo momento Eureka!!! Lui percepisce l'amore con un teorema matematico, dimostrando che l'amore è prevedibile tramite una funzione. Infatti secondo il protagonista, al mondo esistono solo due categorie: i Mollati e i Mollatori. Si è predisposti per un destino o per l'altro, e non è detto che il mollato sia sempre la vittima e che il mollatore sia sempre il carnefice, ma ognuno ha una tendenza.
"I Mollati non devono chiamare, mai e poi mai. Nessuna eccezione alla regola. Nessuna. Mai chiamare. Mai. Non puoi chiamare. Non farlo, amico. Stai togliendo la sicura a una bomba a mano. Sei coperto di benzina e la telefonata è un fiammifero acceso"
"Era come se essere lasciato fosse l'unica cosa che stava succedendo sulla faccia buia e silenziosa della Terra, ma, paradossalmente, era anche come se non stesse succedendo affatto. Viveva con un senso di distacco quella conversazione fatta di sussurri, che venivano da una parte sola, e si chiedeva se si può definire paradosso tutto ciò che è grande, incomprensibile e ti spezza il cuore."
Conosceranno Lindsey una ragazza di diciassette anni, tirocinante di infermeria, inizialmente un po' distaccata ma molto simpatica, che poi si rivelerà una grande fonte di saggezza e amicizia, che è fidanzata con LAC (l'altro Colin) e che, per questo motivo, si farà influenzare dal teorema Catherine!!! Questo personaggio è molto importante durante il tragitto dei due ragazzi, soprattutto perchè Colin si rende conto che il mondo non è composto solo da ragazze di nome Catherine.
"Corse via. Quello che piaceva a Colin non era il profumo di curve, non esattamente. era l'odore dell'aria dopo che Lindsey era corsa via. L'aroma lasciato dal profumo. In inglese non c'era una parola per descriverlo, ma in francese si, e Colin la sapeva: sillage. Ciò che colin amava di Curve non era l'odore che lasciava sulla pelle, ma il suo sillage, il sentore fruttato dall'assenza."
Troveremo tanti flashback che ci raccontano dell'infanzia di Colin, di come è cominciata la sua scalata di Catherine, e ci apre le porte a un bambino chiuso, senza amici, concentrato sullo studio, amante della lettura. Colin non riusciva a guardare oltre la sua prospettiva, per lui era tutto nero o bianco, senza vie di mezzo, il suo studio lo ha portato a un punto di chiusura dal mondo, concentrato così tanto sul suo scopo, ha accantonato quello che di più speciale c'è durante l'adolescenza: gli amici, le pazzie, le uscite.
"Il bambino sapeva leggere, ma non sapeva vedere. E se solo Colin avesse saputo che gli mancava un pezzo, che la sua incapacità di identificarsi nella storia di un cerchio era un problema insolubile, avrebbe capito che il resto del mondo si sarebbe rimesso in pari con lui, con l'andar del tempo. Prendendo a prestito da un'altra storia, lui memorizzava, ma non affrrava davvero: se solo avesse compreso che la favola della lepre e di una tartaruga non parla solo di una lepre e di una tartaruga, si sarebbe risparmiato una considerevole dose di problemi."
Durante la lettura troveremo delle note molto interessanti e anche divertenti, come per esempio di presidenti incastrati nelle vasche da bagno o innamorati di piccioni, troveremo traduzioni di lingue e curiosità, mentre alla fine del libro c'è una spiegazione matematica dettagliata del Teorema che io ho volontariamente saltato poiché odio particolarmente la matematica!!! Anche se devo dire che quella descritta nel libro è piacevole e molto intuitiva grazie anche alle illustrazioni.
"Si può amare tanto una persona, pensò. ma non la amerai tanto quanto la rimpiangerai."
La lettura è decisamente scorrevole, simpatica, mi ha fatto sorridere tantissime volte soprattutto il personaggio di Hassan che ho particolarmente amato. questo ragazzo grassottello ha un'ironia della quale è impossibile stancarsi, sempre allegro e solare, sempre pronto a fare battute che fanno di questo personaggio un pilastro dell'ironia, verso il mondo, verso la sua religiosità, verso il suo aspetto. Insomma una bomba a mano di simpatia, chi non vorrebbe un amico così? Ma Hassan non è solo un burlone, è anche un ragazzo molto intelligente, capace a rispettare gli altri e a voler bene, mettendo a volte anche troppo gli altri davanti a se stesso.
"I libri erano i mollati supremi: li abbandoni e loro ti aspettano in eterno; se ti affezioni, loro ti ricambiano per sempre."

Il mio giudizio è di tre su cinque, non perchè non mi sia piaciuto anzi, ma perchè non è propriamente il mio genere.
Per essere stato il primo libro letto di John Green devo dire che mi è veramente piaciuto. Uno stile fresco e simpatico, scorrevole e personaggi ben studiati, complessi anche se non sembra. Le frasi che ho riportato sono quelle che mi hanno colpito e sono davvero tantissime!!! Le ho trascitte perchè non potevo farne a meno!!! Consiglierei questo libro per chi non vuole la solita storia d'amore o fantasy e che vuole divertirsi un po' con questi due semplici e divertenti personaggi!!!

Spero di riuscire ad approfondire qualche tema di questo libro con una delle mie rubriche, perchè sono davvero interessanti!!!

Buona lettura!

giovedì 15 ottobre 2015

#SocialBookDay

Ciao a tutti miei cari lettori!!! Sono stata taggata in questo bellissimo #BookTag da L'anima delle storie e colgo l'occasione per ringraziarla!!!

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Questo BookTag consiste nell'incoraggiare la lettura, facendo percepire il nostro amore per i libri, attraverso i Social Network. Ma in che modo possiamo farlo? E' semplicissimo, basta condividere su una qualsiasi piattaforma Social un nostro pensiero, una nostra testimonianza, una frase, un incipit, una citazione o qualsiasi aspetto ci piace della lettura, basta inserire l'hashtag #SocialBookDay.

Questo BookTag è stato ideato dal sito Libreriamo il quale obiettivo è avvicinare sempre di più le persone alla lettura.

#SocialBookDay
"Questo luogo è un mistero, Daniel, un santuario. Ogni libro, ogni volume che vedi possiede un'anima, l'anima di chi lo ha scritto e l'anima di coloro che lo hanno letto, di chi ha vissuto e di chi ha sognato grazie ad esso. Ogni volta che un libro cambia proprietario, ogni volta che un nuovo sguardo ne sfiora le pagine, il suo spirito acquista forza."
Carlos Ruiz Zafòn
Ho scelto questa frase perchè per me rende in pieno il mio amore verso i libri. Penso che in ogni libro c'è sempre un pezzo di anima, sia di chi lo scrive sia di chi lo legge, un pezzo di anima simile, che regala stesse emozioni, che ci rispecchia in quel personaggio o in quella frase, una parte del nostro carattere, del nostro Io, che non sapevamo ancora di avere e che attraverso la lettura viene inspiegabilmente fuori!!

Questa magnifica sensazione la trovo quando riesco a piangere e ad emozionarmi, a ridere e a pensare attraverso i personaggi, quando anche la notte sogno quella situazione e cerco di immaginare come può finire il libro!!! Credo che la lettura è pura emozione, e se tante persone riuscissero a trovare il libro giusto, inizierebbero anche loro a divorare libri su libri, cercando sempre quel punto, quel libro, quella frase, quel personaggio che ti fa attaccare alle pagine, senza possibilità di smettere di leggere..

Ecco per me la lettura è questo, è emozione, chi legge e non si emoziona, non riesce a vedere tra le righe della propria anima!!!

Buona lettura!!

lunedì 12 ottobre 2015

Recensione: Shadowhunters città di cenere - Cassandra Clare

Bentornati miei cari lettori!!! Oggi vi voglio parlare del secondo capitolo della saga di Cassandra Clare, Shadowhunters città di cenere!!! La lettura di questo secondo libro è stata emozionante come la prima, colpi di scena e imprevisti hanno fatto di questo romanzo un altro capolavoro. Come secondo capitolo devo dire che mi è piaciuto tanto quanto il primo!!!


                                              

Traduttori: Raffaella Belletti
Titolo: Shadowhunters città di cenere
Anno prima edizione: 2008
Autore: Cassandra Clare
Numero Pagine: 476
Editore: Oscar Mondadori
Prezzo: 11,00 €
                                                        
Trama: 
Clary: vorrebbe che qualcuno le restituisse la sua vecchia, normalissima vita. Ma cosa può esserci di normale quando tua madre è in un coma indotto con la magia e tu sei una Shadowhunter, una cacciatrice di demoni? Valentine: l'unica speranza che Clary ha per salvare la madre. Un uomo pericoloso, probabilmente pazzo, sicuramente spietato, che, fra l'altro, è suo padre. Jace: è il fratello che Clary non sapeva di avere. Bellissimo, magnetico ed esasperante, è disposto a tradire tutto ciò in cui crede, pur di aiutare il padre... E mentre e New York si moltiplicano gli omicidi, nella Città di ossa scompare la spada dell'anima. Il sospetto è che dietro i delitti ci sia Valentine. E Clary si trova costretta a scelte che mai avrebbe voluto compiere...

Autore:
Cassandra Clare è nata a Teheran e ha vissuto i primi anni della sua vita in giro per il mondo con la famiglia, trascinandosi sempre dietro bauli di libri. Dopo aver lavorato come giornalista tra Los Angeles e New York, ora si è fermata a Brooklyn dove, per non farsi distrarre dai suoi gatti e dalla TV, scrive i suoi libri nei caffè e nei ristoranti. La saga degli Shadowhunters ha appassionato tutti gli amanti dell'urban fantasy.


Prima trilogia Shadowhunters
#1 CITTA' DI OSSA
#2 CITTA' DI CENERE 
#3 CITTA' DI VETRO
                                                                                                               
Recensione:
Inutile stare a dire quanto mi è piaciuto questo secondo volume, pieno di novità, emozioni e colpi di scena!! Lo stile di Cassandra Clare anche in questo secondo libro è impeccabile, non è noioso, sempre pronto a colpire il lettore, amore, amicizia, lealtà, tradimenti e paura sono tutti legati tra loro, un mix perfetto per non stancare mai la mente. Le descrizioni sono sempre precise e non stancanti, anzi, il suo modo di descrivere i luoghi rende tutto ancora più accattivante!! In questo romanzo ho amato ancora di più la Clare e sono ancora più innamorata di questa saga!!!

La maggior parte di voi conoscerà a memoria questa saga, ma io vi espongo comunque le mie opinioni!! Nel secondo volume troviamo tante novità, come personaggi nuovi, ad esempio i genitori e il fratellino di Alec e Isabelle, troviamo Maia, una piccola licantropa, conosciamo molto da vicino il mondo fatato e troviamo nuovi demoni decisamente spaventosi!!! Troviamo ancora Clary, Jace, Simon, Luke, Magnus che saranno legati da una lealtà senza paragoni, c'è ancora Valentine con i suoi piani contro il Conclave, l'autrice devo dire che ha creato personaggi molto complessi che non smettono mai di sorprendere.

Clary in questa fase della saga ha subito un forte cambiamento. Lotta contro i suoi sentimenti verso Jace per non deludere le persone che le stanno accanto, e questo le darà un aspetto molto maturo, lotta contro se stessa per non ammettere che ama Jace e che Simon è solo una scusante per togliersi dalla testa suo fratello. Jace invece, davanti a questa situazione, reagisce in modo diverso, affronta Clary confessando i suoi sentimenti, non si nasconde dietro un giudizio, e cerca di convincerla a fare lo stesso, trovando sempre un muro.
"- Jace, perché mi fai questo?- Perché mi stai mentendo. E stai mentendo a te stessa. - Gli occhi del ragazzo fiammeggiavano e, anche se aveva le mani infilate in tasca, Clary vedeva che erano chiuse a pugno. Qualcosa dentro di lei si incrinò e si spezzò e le parole si riversarono fuori. - Cosa vuoi che ti dica? La verità? La verità è che voglio bene a Simon come dovrei voler bene a te e vorrei che fosse lui mio fratello, e non tu, ma non posso farci niente, e neanche tu! O hai un idea migliore, visto che sei sempre così dannatamente in gamba? Jace trattenne il fiato, e Clary si rese conto che lui non si aspettava - mai e poi mai - che lei potesse dire quanto aveva appena detto. Era evidente anche dall'espressione del suo viso. Clary cercò di recuperare il controllo di sé. - Jace, mi dispiace, non volevo..."
Simon avrà uno sviluppo interiore davvero profondo. Innamorato perso della sua migliore amica, riesce finalmente a farla sua, nonostante percepisce che il cuore di Clary appartiene a un altro, a Jace. Si convince del fatto che lei non può e non deve amare il fratello proprio perché hanno lo stesso sangue. Ma più volte le sue certezze vanno a morire, soprattutto quando gli sguardi di Jace e Clary si fanno più insistenti, e questo somatizzare l'evidenza, lo porterà a compiere gesti e decisioni alquanto immature.
"Lui era già fuori casa. Clary lo raggiunse, chiudendosi la porta alle spalle. - Simon! Dove vai? Simon si girò quasi con riluttanza. - A casa. E' tardi... e non voglio farmi cogliere qui dalla luce del sole. Dal momento che il sole non sarebbe sorto ancora per parecchie ore, a Clary quella parve un debole scusa. - Sai perfettamente che sei libero di rimanere a dormire qui, durante il giorno, se vuoi evitare tua madre. Puoi andare in camera mia... - Non mi sembra una buona idea. - Perché no? Non capisco perchè te ne vai. Lui le sorrise. era un sorriso triste, che nascondeva qualcos'altro. - Sai qual'è la sensazione più brutta che riesco a immaginare? Clary lo guardò con gli occhi socchiusi. - No. - Non potermi fidare della persona che amo più di qualsiasi altra cosa al mondo. Clary gli mise la mano sul braccio. Simon non si ritrasse, ma non reagì neppure al suo tocco. - Vuoi dire...? - Sì - disse lui, sapendo cosa stava per chiedergli. - Voglio dire di te. - Ma tu puoi fidarti di me. - una volta lo pensavo. Ma ho la sensazione che tu preferisca struggerti per qualcuno con cui non potrai mai stare piuttosto che provare a stare con qualcuno con cui potresti."
Un'altra figura molto importante in questo secondo capitolo voglio riservarlo soprattutto al Mondo fatato. Questo insieme di fate ed elfi è fondamentale in questa vicenda, e ci regala emozioni veramente forti, questo mondo magico viene descritto come un mondo completamente sovrannaturale, in cui ciò che vedi è solo frutto dell'immaginazione. Le fate vengono descritte come gli esseri più furbi di questo strano mondo poiché vivono centinaia di anni ed hanno imparato a difendersi dalla furbizia, sono ingannatori nati, schiavi della verità. Proprio in questa occasione Clary e Jace saranno sottoposti, nella Corte Seelie, dalla Regina, a un ardua prova di verità, che metterà fuori gioco Simon.
"- Senti, è facile essere più astuti di un lupo mannaro o di un vampiro - disse Jace. - Non sono più furbi di chiunque altro. Ma le fate vivono centinaia di anni e sono astute come serpi. Non possono mentire, ma adorano giocare a dire la verità in maniera creativa. Scopriranno ciò che vuoi più di ogni altra cosa al mondo e te lo offriranno... Nascondendoci dentro un'insidia che ti farà rimpiangere di averlo desiderato. - Sospirò. - Non sono molto disposte ad aiutare la gente. Piuttosto a farle del male fingendo di aiutarla."
Parlando di Luke ho trovato un personaggio sempre ben definito, protettivo e amorevole. Anche Alec sarà più maturo e Isabelle riuscirà a farsi entrare nelle grazie Clary, Valentine è ancora il solito antagonista che sembra tutto chiacchiere e niente fatti. Scopriremo gli strani doni di Jace e Clary e con mia sorpresa anche di Simon!!! Insomma un secondo volume pieno di novità!!

Non voglio dilungarmi ancora perché per voi tutto questo è solo una ripassata!!! Quindi oltre a dire che in genere i continui dei primi libri mi deludono sempre, questa saga sembra sempre stupire!!! Sono ancora più innamorata della storia di Jace e Clary e non conoscendo ancora il finale mi auguro con tutta me stessa di non restarne delusa!!!
"- Lo so. Ogni volta che tu stai per morire, sto per morire anch'io."

Il mio giudizio su questo libro è decisamente positivo!! Non vedo l'ora di leggere il continuo, e per chiunque volesse leggerlo consiglio di iniziare dal primo, perché partendo da questo risulterà difficile capire bene gli eventi e i personaggi..

Buona lettura!!! A presto!

sabato 10 ottobre 2015

Recensione: Shadowhunters città di ossa - Cassandra Clare

Bentornati cari lettori!!! Questi giorni il mio ritmo di lettura è molto lento, tra gli impegni e il poco tempo libero la mia passione sta passando in secondo luogo!! Spero veramente di riprendere bene i miei ritmi... Comunque si, io ancora non avevo letto questo Fantasy!!! Credo veramente di essere l'unica che ancora non lo avesse letto, ma solo adesso mi sto avvicinando a questo genere! Sono sempre stata convinta che il genere fantasy non facesse per me, e mi sbagliavo di brutto!!! Ecco perché sono convinta che i detti non sbagliano, in questo caso è giusto usare il classico "MAI DIRE MAI"! Sto diventando ossessionata da questi romanzi e sono felicissima di aver scoperto un genere che mi piace tantissimo. Per quanto riguarda questo primo capitolo della saga Shadowhunters città di ossa, devo dire che Cassandra Clare ha dato una notevole svolta a questo genere, tra personaggi e ambientazioni il libro è a dir poco fenomenale.

                                              

Traduttori: Fabio Paracchini
Titolo: Shadowhunters città di ossa
Anno prima edizione: 2007
Autore: Cassandra Clare
Numero Pagine: 532
Editore: Oscar Mondadori
Prezzo: 10,50€
                                                 
Trama:
Al Pandemonium Club di New York si fanno strani incontri. Seguendo un affascinante ragazzo dai capelli blu nel magazzino del locale, Clary vede tre guerrieri coperti di rune tatuate circondarlo e trafiggerlo con una spada di cristallo. Vorrebbe chiedere aiuto, ma non rimane nessun cadavere, nessuna goccia del sangue nero esploso sull'elsa e soprattutto nessuno da accusare, perché i guerrieri sono Shadowhunters, cacciatori di demoni, e nessun altro, tranne Clary, può vederli. Da quella notte il suo destino si lega sempre più a quello dei giovani Cacciatori, soprattutto a quello del magnetico Jace: poteri che non aveva mai avuto e ricordi sepolti nella sua memoria cominciano a riaffiorare come se qualcuno avesse voluto tenerglieli nascosti fino ad allora. Clary desidera solo ritrovare la madre misteriosamente scomparsa, ma sarà coinvolta in una feroce lotta per la conquista della Coppa Mortale, una lotta che la riguarda molto più di quanto creda...


Autore:
Cassandra Clare è nata a Teheran e ha vissuto i primi anni della sua vita in giro per il mondo con la famiglia, trascinandosi sempre dietro bauli di libri. Dopo aver lavorato come giornalista tra Los Angeles e New York, ora si è fermata a Brooklyn dove, per non farsi distrarre dai suoi gatti e dalla TV, scrive i suoi libri nei caffè e nei ristoranti. La saga degli Shadowhunters ha appassionato tutti gli amanti dell'urban fantasy.


Prima trilogia Shadowhunters

#1 CITTA' DI OSSA
#2 CITTA' DI CENERE
#3 CITTA' DI VETRO
                                                                                                 
Recensione:
Eccoci qui!! Sembra strano recensire un libro del 2007, ma a quanto pare è un urban fantasy che non smette di colpire. Cassandra Clare ha una scrittura travolgente, ha creato un universo parallelo dal quale è impossibile staccarsi!!! Devo dire che il primo libro io l'ho letteralmente divorato!!!

Non voglio dilungarmi sulla trama perché credo che ormai la conosciate tutti tra film e libri, però voglio parlarvi delle mie impressioni. Come ben sapete la protagonista è Clary, sedicenne con una vita apparentemente normale. Non le mancano gli affetti, come quello del suo migliore amico Simon, della madre (unico genitore della ragazza) e di Luke, amico stretto della madre, che fin da piccola le ha fatto da padre. Il libro inizia al Pandemonium Club e ci apre immediatamente le porte in un universo parallelo, poiché in questa occasione Clary inizia a vedere persone decisamente strane, i cosiddetti Shadowhunter (Cacciatori di Demoni) ai quali lei è incosapevolmente legata, e si ritroverà sommersa dagli avvenimenti, come la scomparsa della madre, dai quali lei non potrà sfuggire, sempre accompagnata da un affascinante Cacciatore, Jace, classico ragazzo biondo e affascinante al quale lei non saprà resistere. 
"- Pensi che si sveglierà? Ormai sono tre giorni... 

- Devi darle tempo. Il veleno dei demoni è forte e lei è una mondana. Non ha le rune a darle forza come noi. 
- I mondani muoiono come niente, eh?
- Isabelle lo sai che porta sfortuna parlare di morte nella stanza di un malato."
Da questo momento Clary sarà immersa in un avventura carica di emozioni, paure e incredulità, e solo la speranza di trovare la madre le darà ancora la forza per affrontare questo strano mondo. Troviamo altri personaggi che la accompagneranno in questo luogo magico, come Alec e Isabelle, due fratelli Cacciatori, il primo è un personaggio travagliato dalla sua diversità che inizialmente odia la povera Clary, e Isabelle, bellissima ragazza dai capelli neri, che si troverà in competizione con la minuta Clary. Questi due personaggi saranno fondamentali nello sviluppo della storia, perché accompagnano le avventure della protagonista indirettamente, ma danno sempre quell'imprevisto che non ti aspetti. Troviamo Dorothea, vicina di casa di Clary che fa inspiegabilmente parte di tutto questo strano mondo, fatto di Demoni, Cacciatori, Licantropi, Fate, Dannati, Stregoni, Dimenticati e così via. Un personaggio di fondamentale importanza è Hodge che ha fatto capovolgere la situazione in una maniera decisamente sbalorditiva. Troviamo l'antagonista Valentine che compare solo nelle ultime pagine e che non ha un ruolo così deciso in questo primo capitolo.
"- Ho detto che le sue poesie sono spaventose. Sembra che si sia ingoiato un vocabolario e abbia iniziato a vomitare fuori le parole a caso. 

- Non me ne frega niente delle poesie di Eric. - Clary era furente. - Voglio sapere perchè mi stai seguendo. 
- E chi lo dice che ti sto seguendo? 
- Bel comportamento. E stavi pure origliando. Vuoi dirmi che storia è questa o preferisci che chiami la polizia? 
- Per dire cosa? - chiese Jace sprezzante. - Che ci sono dei tizi invisibili che ti danno fastidio? Fidati, ragazzina, la polizia non i metterà ad arrestare gente che non riesce nemmeno a vedere.
- Non chiamarmi ragazzina - disse lei a denti stretti. - Mi chiamo Clay. 
- Lo so. - disse Jace. - Bel nome. Come l'erba, la clary sage, la Salvia sclarea. Una volta si credeva che mangiando i semi di quell'erba si potessero vedere le fate. Lo sapevi? 
- Non ho la minima idea di cosa stai dicendo. 
- Non sai un granché, vero? - disse Jace. Nei suoi occhi dorati c'era una sorta di dolente disprezzo. - Tu sembri una mondana come tutte le altre, eppure mi vedi. E' un bel rompicapo. 
- Cos'è una mondana?
- Una mortale. Una persona dal mondo degli umani. Una come te. 
- Ma anche tu sei umano.
- Sì - disse lui. - Ma non sono come te. - Il suo tono non era quello di chi sta sulla difensiva. Sembrava che non gli importasse che lei gli credesse oppure no.
- Tu ti credi migliore di noi - disse Clary. - Per questo ridevi, vero? 
- Stavo ridendo perché le dichiarazioni d'amore mi divertono, soprattutto quando si tratta di amori non corrisposti - disse. - E perché il tuo amico Simon è uno dei mondani più mondani che abbia mai incontrato. E perché Hodge ha detto che puoi essere pericolosa, ma se lo sei non te ne rendi conto. 
- Io pericolosa? - gli fece eco Clary sbalordita. - Ti ho visto uccidere un tipo, ieri sera. Ti ho visto piantargli un coltello nelle costole e... - E ho visto lui tagliarti con le unghie che sembravano lame di un rasoio. Ho visto che sanguinavi, e adesso sembra che non ti sia fatto nemmeno un graffio. 
- Io sarò anche un assassino . disse Jace. - Ma so quello che sono. Tu puoi dire altrettanto? 
- Io sono un essere umano qualsiasi, proprio come hai detto tu. Chi è Hodge?
- Il mio tutore. E non mi darei dell'essere umano qualsiasi tanto in fretta, se fossi in te."
La scrittura è scorrevole, i paesaggi ben descritti e coinvolgenti, i dialoghi sono fluidi e a volte divertenti, le scene di avventura, amore, paura e solitudine sono tutte ben intrecciate, non ci si annoia, passiamo dal passato al presente in una maniera del tutto naturale, i complotti descritti sono quelli irrisolti nel passato e Cassandra Clare li descrive senza annoiare o appesantire, rendendo tutto il contesto un intrigo eccezionale. Facendosi strumento di Angeli, Demoni e Mondani la Clare ha disegnato un mondo fenomenale, intrecci di sangue hanno portato la creazione di queste creature, tutte spiegate da leggende. Che dire, tutto studiato alla perfezione e mi pento di non averlo letto prima!

La scrittrice ha avuto la capacità di far sembrare tutto scontato all'inizio, ma man mano che si prosegue nella lettura si capovolge tutto, anche i personaggi non sono ciò che sembrano, e questo alimenta i colpi di scena, buttando giù ogni convinzione del lettore. La storia d'amore raccontata non è smielata, ma è lo stesso ben curata, e tra le righe si può ben capire l'amore tra i due ragazzi. E' riuscita a mettere insieme tutto senza sfociare nella banalità

Il personaggio di Jace l'ho decisamente amato, come credo un po' tutte, non solo perché è forte, bello e audace, ma soprattutto l'ho amato per la maturità di alcune situazioni create dalla scrittrice, che ha formato un personaggio di diciassette anni, che si, ha una maschera, ma nel frattempo non si nasconde davanti ai suoi sentimenti, anzi li affronta in maniera adulta, è turbato ma non paranoico, è innamorato ma non esagerato. 

Anche Clary viene rappresentata come una sedicenne matura, che non si lascia sconfiggere dalle avversità, anzi, va avanti con il suo carattere forte, sempre motivata nonostante i vuoti del suo passato, e che avrà una crescita molto evidente nel corso della lettura. Non ho trovato niente di banale in nessun personaggio, nè situazioni paranoiche, ecco perché credo che nonostante sia un libro di ben otto anni fa, continua a essere uno del genere più apprezzati.


Insomma che dire, sono strafelice di averlo finalmente letto e di continuare questa avventura. Lo consiglio per chiunque volesse leggere un romanzo accattivante, pieno di avventure, colpi di scena e amore. Un urban fantasy davvero BEN RIUSCITO!!!

Buona lettura!




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