venerdì 28 agosto 2015

Recensione: Il prigioniero del cielo - Carlos Ruiz Zafòn

Il prigioniero del cielo fa parte della trilogia de Il cimitero dei libri dimenticati e si possono leggere indipendentemente dall’ordine della loro uscita poiché ogni libro contiene una storia che si conclude.

Finalmente ho finito di leggere l'ultimo libro della trilogia di Carlos Ruiz Zafòn!!! E tutta la storia finalmente è venuta a galla!!! Che dire, questa trilogia deve essere letta almeno una volta nella vita!!!! Bellissima storia, molto articolata e soprattutto descritta nei minimi dettagli. Questi libri mi hanno lasciato tanto, emozioni, sentimenti, valori. Vale la pena di averli nella propria libreria, e li custodirò come Isaac custodisce i libri de "Il cimitero dei libri dimenticati"...

                                            
Traduttori: Bruno Arpaia
Titolo: Il prigioniero del cielo
Anno prima edizione: 2012
Autore: Carlos Ruiz Zafòn
Collana: In su la cima
Numero Pagine: 352
Editore: Mondadori
Prezzo: 21,00 €
                                                        
Trama:
Nel dicembre del 1957 un lungo inverno di cenere e ombra avvolge Barcellona e i suoi vicoli oscuri. La città sta ancora cercando di uscire dalla miseria del dopoguerra, e solo per i bambini, e per coloro che hanno imparato a dimenticare, il Natale conserva intatta la sua atmosfera magica, carica di speranza. Daniel Sempere è ormai un uomo sposato e dirige la libreria di famiglia assieme al padre e al fedele Fermìn con cui ha stretto una solida amicizia. Una mattina, entra in libreria uno sconosciuto, un uomo torvo, zoppo e privo di una mano, che compra un'edizione di pregio di Il conte di Montecristo pagandola il triplo del suo valore, ma restituendola immediatamente a Daniel perché la consegni, con una dedica inquietante, a Fermìn. Si aprono così le porte del passato e antichi fantasmi tornano a sconvolgere il presente attraverso i ricordi di Fermìn. Per conoscere una dolorosa verità che finora gli è stata tenuta nascosta, daniel deve addentrarsi in un'epoca maledetta, nelle viscere delle prigioni del Montjuic, e scoprire quale patto subdolo legava David Martìn al suo carceriere, Mauricio Valls, un uomo infidoche incarna il peggio del regime franchista.. 

Autore:
Carlos Ruiz Zafòn è autore di successo mondiale, vive dal 1993 a Los Angeles, dove è impegnato nell'attività di sceneggiatore. Collabora regolarmente con le pagine culturali de El Pais e La Vanguardia. Tradotte da oltre quaranta lingue, le sue opere hanno conquistato milioni di lettori e numerosi premi nei cinque continenti.

Trilogia dei libri dimenticati
#1 L'OMBRA DEL VENTO
#2 IL GIOCO DELL'ANGELO
#3 IL PRIGIONIERO DEL CIELO

                                                                                                            
Recensione:
Eccoci qui!!! Il terzo libro della trilogia è terminato, e qui possiamo chiudere ogni mistero. La storia si intreccia tra passato, presente e futuro portandoci la risposta a tutti gli orrori che hanno segnato la vita dei Sempere.
Come in tutta la trilogia, il libro è ambientato nella Barcellona del dopoguerra, e Daniel Sempere gestisce la libreria di famiglia con il padre e il suo fidato amico Fermìn. A pochi giorni da Natale entra in libreria un uomo zoppo e senza una mano, che compra un copia rara e costosissima del libro "Il conte di Montecristo" e lo riconsegna a Daniel con una dedica inquietante per Fermìn: "A Fermìn Romero de Torres, che è tornato dal mondo dei morti e possiede la chiave del futuro, 13". Daniel preoccupato per il suo fidato amico inizia ad indagare, e Fermìn tirerà fuori dal passato verità che cambieranno la vita del protagonista.

In questo libro si ricompongono i pezzi del puzzle, e possiamo considerarlo la chiusura di un romanzo eccezionale. Diventa tutto chiaro e completo, anche se ci fa intuire che ci sarà un seguito della storia. Tutto torna magicamente al suo posto, lasciandoci stupefatti dagli avvenimenti.


Consiglio di leggere tutti e tre i libri per assaporare la vera storia, capitolo dopo capitolo. Solo leggendoli tutti e tre possiamo dire veramente di aver letto "L'ombra del vento". I due romanzi successivi sono tutto quello che circonda il primo libro, ci chiariscono le idee e ne fanno, nell'insieme, un capolavoro.


Che dire........ Buona lettura!!!

mercoledì 26 agosto 2015

Recensione: L'ombra del vento - Carlos Ruiz Zafòn


L'ombra del vento fa parte della trilogia de Il cimitero dei libri dimenticati e si possono leggere indipendentemente dall'ordine della loro uscita poiché ogni libro contiene una storia fine a se stesa.

Con questo libro, ho scoperto un nuovo mondo: quello di Carlos Ruiz Zafòn. Già dalle prime righe ho capito che sarebbe stato un libro in cui ci avrei lasciato il cuore. Devo dire che mi ha dato emozioni e speranze, e per chi non lo avesse letto consiglio vivamente di farlo al più presto.

                                      

Traduttori: Lia Sezzi
Titolo: L'ombra del vento
Anno prima edizione: 2001
Autore: Carlos Ruiz Zafòn
Collana: Best sellers
Numero Pagine: 441
Editore: Mondadori
Prezzo: 13,00 €
                                                           
Trama:
A Barcellona una mattina d'estate del 1945 il proprietario di un negozio di libri usati conduce il figlio undicenne, Daniel, al Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo segreto dove vengono sottratti all'oblio migliaia di volumi di cui il tempo ha cancellato il ricordo. E qui Daniel entra in possesso di un libro "maledetto" che cambierà il corso della sua vita, introducendolo in un mondo di misteri e intrighi legato alla figura di Juliàn Carax, l'autore di quel volume. Daniel ne rimane folgorato, mentre dal passato iniziano a emergere storie di passioni illecite, di amori impossibili, di amicizia e lealtà assolute, di follia omicida e di un macabro segreto custodito in una villa abbandonata. Una storia in cui Daniel ritrova a poco a poco inquietanti parallelismi con la propria vita...


Autore:
Carlos Ruiz Zafòn è autore di successo mondiale, vive dal 1993 a Los Angeles, dove è impegnato nell'attività di sceneggiatore. Collabora regolarmente con le pagine culturali de El Pais e La Vanguardia. Tradotte da oltre quaranta lingue, le sue opere hanno conquistato milioni di lettori e numerosi premi nei cinque continenti.

Trilogia dei libri dimenticati
#1 L'OMBRA DEL VENTO
#2 IL GIOCO DELL'ANGELO
#3 IL PRIGIONIERO DEL CIELO
                                                                                                             
Recensione:
Questo è stato il primo libro che ho letto di Carlos Ruiz Zafòn e sicuramente li leggerò tutti. Io l'ho trovato meraviglioso. Il linguaggio è moderno e fluido, con tante descrizioni dettagliate di luoghi e personaggi che portano il lettore nella Barcellona misteriosa del protagonista. Questo libro è un connubio perfetto tra passato e presente e tra reale, raccontato e onirico! E l'autore lo fa in un modo eccezionale, catturando il lettore pagina dopo pagina. Il mistero che si cela fra le righe è l'aspetto che più ho amato in questo libro, gli avvenimenti si svolgono lentamente circondati da un'aura continua di sospetti e che verso la fine sfocia in risvolti inaspettati che renderanno questa storia unica. Il finale non lascia spazio all'immaginazione ma è concreto ed estremamente bello.
"Questo luogo è un mistero, Daniel, un santuario. Ogni libro, ogni volume che vedi possiede un'anima, l'anima di chi lo ha scritto e l'anima di coloro che lo hanno letto, di chi ha vissuto e di chi ha sognato grazie ad esso. Ogni volta che un libro cambia proprietario, ogni volta che un nuovo sguardo ne sfiora le pagine, il suo spirito acquista forza."
Questa è una delle frasi che mi ha colpito di più, anche se nel corso della lettura ce ne sono veramente tante!!! Si capisce uno dei temi fondamentali del libro: l'amore per i libri e la lettura.

Una mattina del 1945, il signor Sempere, proprietario di una libreria, porta il figlio Daniel nel Cimitero dei Libri Dimenticati, dove vengono custoditi libri ormai dimenticati. Il compito di Daniel è di scegliere un libro e proteggerlo per tutta la vita. Il caso vuole che Daniel venga in possesso del libro "l'ombra del vento" e una volta portato a casa rimane incantato dalla storia narrata e incuriosito, vuole saperne di più sullo scrittore, Juliàn Carax. Nel corso della storia ci viene svelato che il libro che possiede Daniel è l'ultima copia dello scrittore e quindi molto preziosa, e deciso ad andare fino in fondo il protagonista sveglierà un passato scuro e doloroso.


Vi consiglio di leggerlo perché merita tanto. Non voglio dilungarmi sulla trama perché non mi piace rovinare la sorpresa!!! Ma fidatevi, questo libro vi resterà nel cuore.





Recensione: Il gioco dell'angelo - Carlos Ruiz Zafòn

Il gioco dell'angelo fa parte della trilogia de Il cimitero dei libri dimenticati e si possono leggere indipendentemente dall’ordine della loro uscita poiché ogni libro contiene una storia che si conclude.

Ho appena finito di leggere quest'altro capolavoro di Carlos Ruiz Zafòn, ma devo dire che, dopo aver letto L'ombra del vento, sono rimasta un pò delusa da questo libro, forse perché l'ho iniziato con molto entusiasmo, convinta che mi sarebbe piaciuto quanto il primo. Intanto vi lascio le informazioni del libro, e poi vi darò il mio parere! Buona lettura!!!

                                              

Traduttori: Bruno Arpaia
Titolo: Il gioco dell'angelo
Anno prima edizione: 2008
Autore: Carlos Ruiz Zafòn
Collana: Best sellers
Numero Pagine: 468
Editore: Mondadori
Prezzo: 13,00 €
                                                       
Trama:
Nella tumultuosa Barcellona degli anni Venti, il giovane David Marìn cova un sogno: diventare uno scrittore. E quando riesce a pubblicare un racconto, il successo arriva. Ma da quel momento la sua vita comincerà per la prima volta a porgli interrogativi ai quali non ha immediata risposta, esponendolo come mai prima di allora a imprevedibili azzardi e travolgenti passioni, crimini efferati e sentimenti assoluti, lungo le strade di una Barcellona sconosciuta e inquietante. Quando David si deciderà in fine ad accettare l'offerta, fattagli da un misterioso editore, di scrivere un'opera tanto immane quanto rivoluzionaria, non si renderà conto che, al compimento di una simile impresa, ad attenderlo non ci saranno soltanto onore e gloria...


Autore:
Carlos Ruiz Zafòn è autore di successo mondiale, vive dal 1993 a Los Angeles, dove è impegnato nell'attività di sceneggiatore. Collabora regolarmente con le pagine culturali de El Pais e La Vanguardia. Tradotte da oltre quaranta lingue, le sue opere hanno conquistato milioni di lettori e numerosi premi nei cinque continenti.


Trilogia dei libri dimenticati
#1 L'OMBRA DEL VENTO
#2 IL GIOCO DELL'ANGELO
#3 IL PRIGIONIERO DEL CIELO
                                                                                                            
Recensione:
Iniziamo col dire che il libro è molto articolato, interessante e pieno di suspanse. Qui troviamo molti riferimenti inerenti a L'ombra del vento, come il sottofondo di una Barcellona misteriosa, la polizia corrotta, il presente che si lega inevitabilmente al passato attraverso un libro, una villa che è passato e presente del protagonista, il Cimitero dei libri Dimenticati, sentimenti forti di amore e amicizia, tradimenti, l'amore assoluto per i libri, ritroviamo personaggi come la famiglia Sempere, il custode del Cimitero dei Libri Isaac, l'erudito Barcelò e così via.

Il protagonista è David Martìn che già da piccolo nutre un profondo amore per i libri che il padre non condivide.

Una sera, mentre i due passeggiavano, il padre di David viene ucciso a colpi di pistola. Dopo questo avvenimento il protagonista inizia a lavorare in una casa editrice, quando il suo amico, e già affermato scrittore, Pedro Vidal gli offre l'opportunità di iniziare a scrivere per una rivista. Inizia così il successo di David, attraverso i suoi racconti gotici mensili.

Il protagonista, amico stretto del proprietario della libreria "Sempere e figli", viene a conoscenza del Cimitero dei Libri Dimenticati e porta con se un libro il cui contenuto è inquietante e il cui autore porta solo le iniziali "D.M." che combaciano con le sue. Poco dopo aver letto il libro, David riceve lettere di un certo Andreas Corelli, che gli chiede insistentemente di scrivere per lui un romanzo che invoca contenuti a dir poco diabolici e che se accetterà, oltre che a una ricompensa in denaro, verrà ripagato con il successo. Da questo momento iniziano le sventure di questo ragazzo.

Allora inizio col dirvi che fino alla terzultima pagina non esiste un finale, se così lo vogliamo chiamare. Sono arrivata alla fine del libro e mi è rimasto un senso di incompiutezza, come se la storia non chiudesse il suo cerchio, come invece era accaduto ne L'ombra del vento. Meno pagine mancavano alla fine del libro e più mi chiedevo dove fosse il finale in tutti quei dilemmi!

In questo racconto Carlos Ruiz Zafòn ci mette davanti un libro più adulto e maturo, e da ciò che ho interpretato Andreas Corelli manovra la mente del nostro protagonista in tutto il romanzo. Quello che mi ha lasciata un pò delusa forse è il troppo che viene addossato al protagonista, perché si arriva a un punto in cui ci si aspetta un super finale che invece non arriva, ma offre libero svago all'immaginazione.


In ogni caso consiglio di leggerlo, nonostante i suoi difetti il romanzo ti prende e ti conquista, anche se ci lascia un pò di amaro in bocca... Comunque questa è la mia impressione... Voi cosa ne pensate?

Buona lettura!



domenica 23 agosto 2015

Recensione: Solo una volta nella vita - Timothy Lewis

Ho appena finito di leggere Solo una volta nella vita di Timothy Lewis, e con notevole sorpresa, mi è piaciuto! Questo libro mi è stato regalato e lo avevo lasciato da tempo in stand-by perché tra le varie letture, che consideravo più importanti, lo avevo accantonato, così ho deciso di iniziarlo e in me che non si dica si è rivelato una sorpresa..

                                            

Traduttori: Chiara Baffa
Titolo: Solo una volta nella vita
Anno prima edizione: 2014
Autore: Timothy Lewis
Numero pagine: 304
Editore: Giunti
Prezzo: 14,90 €
                                                     
Trama:
Per Adam, agente immobiliare, la casa degli Alexander è solo l'ennesima proprietà da svuotare e vendere al miglior offerente. Ma tra gli scaffali ingombri e gli oggetti, un vecchio album attira la sua attenzione. Contiene cartoline ingiallite dal tempo e scritte nell'arco di sessant'anni. Incuriosito Adam inizia a leggerle: sono piene di frasi romantiche e delicate, testimonianza di un amore incondizionato, quello tra Gabe e Pearl Alexander. 1926: un giorno Pearl si palesa davanti al banco del pesce dove Gabe lavora: una scintilla, qualcosa che esplode dentro e Gabe e Pearl si "riconoscono" immediatamente. da quel momento, ogni venerdì, sfidando le avversità che la vita ha in serbo per loro. Gabe scrive una cartolina d'amore a quella che chiama la sua "forever girl". 2006: ancora sofferente per il recente divorzio, cartolina dopo cartolina, Adam mette insieme i pezzi di un vero e proprio romanzo, fatto di passione e devozione: l'unione di Gabe e Pearl è la prova che l'amore, quello vero, può durare una vita intera. Ma qual'è il segreto? Esiste una formula magica? E' davvero possibile che questa storia sia la chiave per spalancare il futuro di tutte le persone che, come lui, sognano l'amore? Solo una volta nella vita è la storia di un amore unico e indissolubile, quella che tutti vorrebbero vivere. Un romanzo che ti riempie il cuore di speranza: sì, il grande amore esiste, se solo non... Leggere per credere.


Autore:
Timothy Lewis è uno scrittore e sceneggiatore americano. Per "Solo una volta nella vita" si è ispirato alle cartoline che suo zio e sua zia si sono scritti per sessant'anni. Vive in Texas.
                                                                                                             
Recensione:
"La speranza non è un desiderio o un favore che ci viene concesso; no, è qualcosa di molto più grande. significa affidarci all'imprevedibilità di un Dio che adora stupirci nei modi più inaspettati."
Questo libro mi è piaciuto molto soprattutto per gli argomenti trattati. L'autore ci mette subito davanti a quello che oggi è un fatto quotidiano: il divorzio. Egli lo descrive come una causa della nostra società, ogni individuo è circondato da milioni di cose da fare (lavoro, bambini, palestra...) e si dimentica della cosa fondamentale, l'amore.

L'autore, ci trasporta con facilità nel passato e ci mostra i valori di quello che è un vero amore, che non ha bisogno di prove, ma solo di devozione, che nasce spontanea tra i due protagonisti, che cercano, e riescono, a sfuggire alla "Lunga Divisione".

Lewis ha la capacità di far scorrere la lettura in due dimensioni diverse senza stancare o annoiare. Lo stile è fresco e scorrevole.

L'amore, l'aspetto principale in questo libro, viene descritto in un modo eccezionale. Tra Gabe e Pearl c'è complicità, rispetto, fiducia. Ma quello che più li tiene uniti è la costanza, la chiave fondamentale che lega indissolubilmente i due coniugi come le indimenticabili cartoline di ogni venerdì.

La storia è scorrevole e la lettura diventa piacevole già all'inizio. L'autore oltretutto si è ispirato alle cartoline che suo zio e sua zia si sono scritti per sessant'anni, ed io amo le storie ispirate a storie VERE! Consiglio di leggerlo a chi vuole una lettura semplice ma non banale.


Buona lettura a tutti!


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